amadeus91
Forumer storico
sì ha ragione curiosina, è giò da qualche mese che sopra certe soglie di prelievo contanti (quindi non tracciabili) il cassiere o il direttore è tenuto a chiederti e a segnarsi le motivazioni del prevlievo, questo me l'ha spiegato per bene un mio amico direttore. Al ripetersi continuativo di un certo tipo di prelievo loro devono dare segnalzione all'agenzia delle entrate o comunque ai loro superiori che poi gireranno la segnalzione.La chicca.
- Scusi devo ritirare 2.500 euro.
- Ah si, mi deve avvisare prima xè non li ho tutti quei soldi qui in filiale.
- Ok, allora le dico che devo ritirare 2.500 euro.
- Si, passi nei prox giorni.
- Domani no?
- Domani no, ci vuole tempo.
- Ok.
- Ah...guardi...non si spaventi...ma...sa...sono cambiate le leggi...mica è colpa
nostra...non se la prenda con noi...ma
- scusi, cosa vuole dirmi?
- le telefoneranno a casa per chiederle perché li sta prelevando....
- .... (senza parole)
Questo dialogo è successo stamattina. Primaria banca nazionale. Filiale in zona ricca. Mai successo prima. Certamente il cliente della banca non era uno dei privilegiati da tutelare.
Ma il punto è un altro.
Stiamo parlando di "soli" 2.500 euro...
Dunque i fatti precedono le parole. Sempre.
Quello che però non quadra nel tuo racconto è il fatto che non avessero la liquidità per 2500€ in filiale, quello davvero non quadra...ed è preoccupante...




