Uno dei compiti più importanti del ricercatore (spirituale e non, dunque anche finanziario) è quello di identificare con la massima precisione possibile i fattori che causano il perpetuarsi del ciclo dell'insoddisfazione. Applicano, man mano che li trova, gli antidoti più idonei.
Questo perché l'energia del desiderio si nutre dei consueti modelli di attaccamento e avidità che diminuiscono la nostra consapevolezza rafforzando l'ignoranza e la frustrazione: l'insoddisfazione.
Siamo intrappolati nel cerchio dell'insoddisfazione, perché?
Attenti che il passaggio è importante!
Perché abbiamo una visione della realtà limitata e deprimente!
Siamo legati ad un concetto molto limitato e condizionato di ciò che siamo e di ciò che possiamo diventare. Il risultato è un'immagine di noi stessi
opprimente
negativa
inferiore
inadeguata
per taluni senza speranza