ORO e inflazione

ciao a tutti,
questo è il mio primo post e vorrei sapere cosa ne pensate riguardo alla salita delle materie prime e alla parallela innondazione di moneta cartacea con cui le banche centrali stanno alluvionando i mercati.

anche se l'aumento dei prezzi riportato dai diversi uffici statistici internazionali è di pochi punti percentuali, i cittadini percepiscono chiaramente che il proprio potere d'acquisto continua a diminuire.
in europa, in italia in particolare, l'effetto euro ha di certo accentuato tale sensazione (50 € in tasca non pesano proprio come 100.000 lire!) ma in america la situazione è ancor peggiore.

secondo me il fatto è questo: se le banche centrali stampano denaro in eccesso, il suo valore scende (come per tutto ciò la cui offerta sale oltre la domanda) e questo si traduce in un aumento dei prezzi.

finora la pressione s'è scaricata più che altro sulla borsa e, dopo il crack del 2000, sul mercato immobiliare, ma ormai anche le materie prime stanno reagendo all'eccesso di liquidità.
come la vedete?

andrea
www.itgold.it
 
bell'argomento.
assai complesso.

Per fare l'avvocato del diavolo (anche se pure io sono convinto che le banche centrali abbiano un pò esagerato nell'essere accomodanti...) ti si potrebbe ribattere che:
- si l'oro è ai supermassimi storici;
- si, le materie prime hanno prezzi che probabilmente diverranno insostenibili per alcuni settori produttivi industriali;

eppure:

- non si notano ancora in modo deciso le ovvie ripercussioni di tali dinamiche sui prezzi al consumo....almeno nei dati ufficiali sfornati dagli enti istituzionali a tal fine di calcolo preposti.

Questo mi porterebbe a fare alcune semplici e forse superficiali ipotesi:
- gli enti che rilevano tali dati numerici sono degli incompetenti;
- gli enti che rilevano tali dati numerici sono in malafede;
- gli effetti sui prezzi finali percepiti dai consumatori devono ancora verificarsi ma questo probabilmente inizierà a breve;
- è proprio per dare conciliazione tra il "percepito" dal man on the road (uomo della strada....!!!) e il dato dell'Istat (o chi per lei...) che alcuni accorti e furbi economisti hanno appositamente distinto tra: "inflazione dichiarata" e "inflazione percepita".....la prima serve per indicizzare alcuni strumenti finanziari (btpi, oati, ecc) l'altra per farti sentire un piccolo statistico quando vai al supermercato....
 
ricpast ha scritto:
bell'argomento.
assai complesso.

Per fare l'avvocato del diavolo (anche se pure io sono convinto che le banche centrali abbiano un pò esagerato nell'essere accomodanti...) ti si potrebbe ribattere che:
- si l'oro è ai supermassimi storici;
- si, le materie prime hanno prezzi che probabilmente diverranno insostenibili per alcuni settori produttivi industriali;

supermassimi nominali! in termini reali il discorso è assai diverso, guarda qui: http://www.itgold.it/conclusioni.html
con una crescita media del 7% annuo nella massa monetaria dal 1987 ad oggi, i 550 $ di oggi valgono meno della metà del 1981: d'altro canto, cosa ci compravi con 100 € quell'anno lì? molto ma molto di più di quanto tu possa fare ora!

c'è una fiorente letteratura su come gli uffici statistici - in particolare quelli americani - sottostimino l'inflazione e sovrastimino PIL e occupazione...
 
itgold ha scritto:


c'è una fiorente letteratura su come gli uffici statistici - in particolare quelli americani - sottostimino l'inflazione e sovrastimino PIL e occupazione...

ecco, tu sposi una delle mie ipotesi.
 
Non occorre, grazie lo stesso.

Sono anch'io convinto che il tasso d'inflazione degli anni a venire sia un numero già scritto su qualche foglio in qualche cassetto.....

:eek: :D
 

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