Palantir

“A VOLTE VEDIAMO delle BOLLE” Michael BURRY SCOMMETTE Contro NVIDIA e PALANTIR​


in effetti Palantir quota 500volte l'eps... non bastano 8 vite
 
Ultima modifica:
è scesa un po' ma il P/E è ancora troppo alto ed è=400
un po' troppo
non basta neppue la vita dei figli, dei nipoti e neppure dei pronipoti
 

Karp è ebreo, onnipotente: ecco cosa vuole​

Maurizio Blondet 13 Dicembre 2025
L’ebreo
Alex Karp, CEO di Palantir Technologies, afferma che “se gli Stati Uniti non saranno leader nell’intelligenza artificiale, il risultato potrebbe essere un ordine più forte dominato dalla Cina, e questo potrebbe significare meno diritti individuali per gli americani”. ➡️
Sostiene che sì, la sorveglianza presenta rischi enormi, “ma avremo molti meno diritti se l’America non sarà in testa”.
➡️ Offre una scelta piuttosto netta: o ci orientiamo verso uno stato americano fortemente sorvegliato e dominato dall’intelligenza artificiale, oppure lasciamo che sia la Cina a stabilire le regole, con valori diversi.
➡️Inquadra gli svantaggi della sorveglianza come: “potresti perdere il diritto di andare a mangiare un hot dog con un collega con cui stai flirtando mentre sei sposato” (espressione sua) – che definisce un “diritto divino”.
➡️Per lui, non si tratta di affari, ma di una discussione geopolitica/culturale su predominio, identità e sorveglianza.

➡️Sulla bolla dell’intelligenza artificiale: …alla domanda di Mike Allen di Axios: “Che diavolo è Palantir?” Karp rispose: “Stiamo facendo crescere il PIL degli Stati Uniti. Siamo la parte del PIL… dell’economia dell’intelligenza artificiale in cui le cose sono utili”.
 

L’arma segreta è una invenzione di Palantir?​

Maurizio Blondet 13 Gennaio 2026

L’amministratore delegato di Palantir ammette agli azionisti che Palantir è qui per “sconvolgere” e “quando è necessario, spaventare i nemici e, a volte, ucciderli”! Tutti gli azionisti sono contenti…


L’azienda più pericolosa non avete mai sentito parlare


Palantir non è un nome noto, e questo è intenzionale. Non vende telefoni, app o social network. Non chiede la vostra fiducia o il vostro consenso. Eppure, dietro le quinte, il software di Palantir aiuta governi e istituzioni potenti a vedere, ordinare, tracciare, prevedere e agire sul comportamento umano a una scala che sarebbe stata impensabile una generazione fa. Si nasconde silenziosamente all’interno di agenzie di intelligence, comandi militari, dipartimenti di polizia, sistemi sanitari e back office aziendali, trasformando dati grezzi in decisioni che influenzano chi viene monitorato, chi viene segnalato, chi viene fermato e chi viene lasciato in pace.

Non è fantascienza, né cospirazione. È un modello di business e le sue conseguenze vanno ben oltre le persone che hanno mai sentito il nome dell’azienda. Whitney Webb racconta la storia di Palantir. Palantir è nata essenzialmente come un progetto della DARPA. Avrebbe distrutto completamente le nostre tutele costituzionali, quindi è stata silenziosamente sottratta al governo e ribattezzata come azienda privata per fare la stessa cosa. Cos’è Palantir? 👇🏻 Chi ha fondato Palantir e da dove viene? Palantir Technologies è stata fondata nel 2003, non da programmatori casuali, ma da persone già profondamente legate al potere, al denaro e alle reti di intelligence.

I principali fondatori erano: Peter Thiel File: Peter Thiel flag.jpeg – Wikimedia Commons Peter Thiel è il nome più importante dietro Palantir. Prima di Palantir: Ha co-fondato PayPal È diventato miliardario molto presto Ha costruito strette relazioni nella Silicon Valley, a Wall Street e negli ambienti politici statunitensi Peter Thiel crede da tempo che la democrazia sia inefficiente e che la società debba essere gestita da “élite competenti”, non dall’opinione pubblica di massa.
Palantir è stata la sua risposta a un problema di cui parlava apertamente dopo l’11 settembre: come dare ai governi più potere per individuare le minacce prima che si verifichino, senza che il controllo pubblico interferisca.

È dietro le quinte dei piani per rimodellare l’America, passando dalla sorveglianza di massa a modelli politici autoritari. Le sue aziende traggono profitto dal controllo. La sua visione? Un futuro in cui i dati governano, la privacy muore e il potere è centralizzato nelle mani di pochi.
Peter Thiel non è solo ricco. È pericoloso perché è strategico. Sta costruendo un futuro in cui la democrazia è facoltativa, la sorveglianza è costante e il dissenso è punito. Ignorarlo è rischio e pericolo: sta già riscrivendo le regole. Alex Karp
 

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