ERRY
Marea nera. Yes, we clean. - Petrolio
La pressione del petrolio e' dovuto sia al peso dell'acqua (circa 100 bar sul fondo, che soprattutto al peso della crosta terrestre (3.5 km di crosta, spannometricamente, essendo il fondo oceanico di densita' circa 3, abbiamo che un cm cubo di roccia pesa 3 grammi. Quindi con 3.5 km di crosta sono 3.5 * 10^5 cm ovvero, 1.05 * 10 ^6 grammi di pressione per centimetro quadrato, ovvero circa 1000 bar ( cioe' 1000 kg/cm^2). Ci sommiamo sopra i 100 bar dell'acqua e abbiamo sui 1100 bar
Questo sotto, dove c'e' il tetto della riserva. Al fondo dell'oceano dobbiamo diminuire la pressione per cm^2 col peso di una colonna di metano/idrocarburo (che pesa su se stesso) e se gli diamo densita' circa 0.3 (numero assolutamente a vanvera) , dobbiamo ridurre di circa 100 bar la pressione.
Grossolanamente, quindi , l'idrocarburo verrebbe sputato fuori a pressione di circa 1000 bar, se la sezione del tubo rimanesse identica da cima a fondo.
Cosi' non e'. Bisogna conoscere l'area sottoposta a pressione sul fondo, e quella del buco di uscita. Infatto possiamo (ma cosi' non e': quello e' circa 50% idrocarburo e 50% gas) dire che il fluido dentro al tubo preservi in prima approssimazione il volume, quindi tanto ne entra dal fondo in voume, tanto ne esce.
Supponendo che l'area aumenti di un fattore 10, allora abbiamo 90 bar nel getto di uscita.
Questo e' un calcolo estremamente spannometrico. Ma Spero renda l'idea dei fattori che si utilizzano per fare i conti.
Saluti