POLITICANTI PREPOTENTI E parassiti

tontolina ha scritto:
http://www.indicius.it/banche/grazie_banchieri.htm
la BCE si affida alle agenzie di rating americane
alà finalmente hanno anche ufficialmente mano libere per stabilire chi entrerà ed uscirà dall'Unione Europea

Non rimane che prendere i forconi...
 
Come finanziare le grandi infrastrutture?


La proposta dei grandi progetti infrastrutturali come soluzione al problema della disoccupazione dilagante in Europa e come requisito indispensabile per il rilancio delle attività economiche che hanno contenuto reale suscita immancabilmente questa domanda: "E da dove dovrebbero venire i capitali? Chi li mette tutti questi soldi?". Il problema in effetti è serio: mentre i progetti in questione per il rilancio dell'economia nell'intera sfera eurasiatica richiedono nel prossimo decennio investimenti annui dai 100 ai 200 miliardi di euro almeno nei maggiori paesi dell'UE, questi stessi paesi hanno firmato un pezzo di carta a Maastricht dove c'è scritto in pratica che i governi non hanno più il diritto di emettere i crediti di cui c'è bisogno per la ricostruzione economica: hanno abdicato alla propria sovranità in materia creditizia.

http://www.movisol.org/cina2.htm

ditemi voi se è un contratto stipulato da gente normodotata di capacità intellettive....

e noi continuamo a permettere loro di derubarci ulteriormente :-x
 
tontolina ha scritto:
guarda che leggo e credo di capire...
Pertanto, contrariamente alle convinzioni di gente squilibrata come i seguaci di Milton Friedman, l’aumento dell’offerta monetaria non comporta automaticamente l’inflazione. Dipende da come viene gestito il credito. Se la combinazione di espansione monetaria e di credito è diretta verso l’aumento della produttività dell’economia fisica, pro capite e per chilometro quadrato, l’espansione del credito deve continuare o persino aumentare. In tal caso il risultato tenderà ad essere deflazionistico e non inflazionistico. Il miglioramento della qualità dei prodotti e l’aumento della produttività sono inerentemente deflazionistici, nel senso che il termine acquisisce per l’economia reale. L’espansione del credito diventa inflazionistica quando il turnover finanziario aumenta ad un tasso più elevato rispetto a quello dell’output dell’economia fisica reale. 8



una volta i nostri politicanti dicevano che la colpa era dei sindacati....
e tutti a crederci :evil:
http://www.movisol.org/cina2.htm

Credito senza inflazione
In due parole: il governo cinese ha bisogno di capitali per finanziare le grandi opere e se li crea da sé. La politica di "espansione monetaria" diretta dal governo di Pechino si traduce in un aumento annuo del 15% del circolante e dei depositi bancari d'ogni tipo (l'M2 per economisti e banchieri). La massa del denaro aumenta dunque ad una velocità che è quasi il doppio di quella del PIL che nel 2003 è aumentato dell'8,6%.
Molti però, soprattutto gli economisti "professionisti", si stracciano le vesti: una tale espansione monetaria, dicono le loro regolette, porta automaticamente all'inflazione e all'incertezza monetaria. Nella realtà è accaduto l'opposto: i prezzi in Cina sono rimasti complessivamente stabili e in qualche caso sono scesi e la moneta cinese, lo Yuan, è tra le divise più forti del mondo!
Il paradosso è facile da spiegare: il governo cinese convoglia dirigisticamente il grosso del denaro in eccesso, sotto forma di credito, nel settore produttivo – industria, agricoltura e infrastrutture – facendo in modo di creare un'offerta di beni e servizi che cresce più rapidamente della domanda. Questo allargamento della produzione è accompagnato da una crescente attenzione all'introduzione di tecnologie moderne e alla qualificazione della manodopera, tanto che la produttività dell'industria aumenta di più del 4% l'anno. L'effetto complessivo è quello di una generale tendenza deflativa dei prezzi interni, sebbene la massa di credito e di denaro in circolazione cresca rapidamente.
Il governo ha preso chiare misure per arginare il possibile "travaso" del credito nei settori speculativi, per cui la produzione effettiva, le infrastrutture ed i servizi essenziali crescono in maniera tale da "coprire" tutto il denaro generato, gli danno cioè un corrispettivo reale.
 
adesso metto una frase famosa detta dal presidente BUSH

La politica per l'istruzione di Bush, "No Child Left Behind" (nessun bambino resti indietro), in realtà ricorda quella del Pifferaio Magico di Hamelin: anche lui non voleva che nessun bambino restasse indietro.

certo che non può lasciare dubbi con uno così colto :ciao:
 
Li riconoscete ? ( nulla a che fare con la sttimana enigmistica..la soluzione in fondo...)



B.P.Italiana: spuntano anche conti Tarolli e Grillo (Sole)

ROMA (MF-DJ)--Anche i senatori Luigi Grillo e Ivo Tarolli, sostenitori della scalata della ex B.P.Lodi (ora B.P.Italiana) su B.Antonveneta, avevano due conti presso la banca allora guidata da Gianpiero Fiorani. Lo scrive il Sole 24 ore spiegando che su questi conti "pare ci sia un'operativita' che include sia trading di titoli che vendite di opzioni", mentre "tutte quelle azioni
speculative risultano essersi concluse sempre e soltanto in attivo. Non c'e' - prosegue il quotidiano - un'operazione che conduca a una perdita. Sembrano conti con rendimento garantito". red/vs (END) Dow Jones Newswires Copyright (c) 2005 MF-Dow Jones

News Srl. December 08, 2005 04:45 ET (09:45 GMT)



:)




Li riconoscete ? ( nulla a che fare con la sttimana enigmistica..la soluzione: i tirapiedi del governatur ...)
 

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