Crisi: in autunno Italia rischia Fiscal cliff (MF)
MILANO (MF-DJ)--L'immagine di un esecutivo come un "cunctator", un temporeggiatore in questo caso collettivo, comincia a imporsi e a far chiedere se alla fine riuscira', come Quinto Fabio Massimo, a "salvare" lo Stato. Non puo' trascurarsi il rischio di una sorta di "Fiscal cliff" all'italiana nell'autunno prossimo, accumulandosi le decisioni su Imu, Iva, Tares, Tobin Tax, finanziamento di missioni all'estero, decisioni da assumere per il 2014 in materia di ticket.
Il fatto e' che, scrive MF, con le procrastinazioni si e' fatto leva sulle imposte delle persone fisiche e giuridiche, nelle more della sospensione dei pagamenti delle imposte su beni e consumo: l'inverso di quello che finora era stato programmaticamente declamato. Che altro e', in effetti, se non l'accennato spostamento l'aumento dell'acconto, termine a questo punto veramente improprio, per l'Irpef al 100% e per l'Ires al 101? O gli anticipi sull'Irap? Se poi si aggiunge l'anticipazione delle ritenute sugli interessi relativi ai depositi e ai conti correnti, che arriverebbe per due anni al 110%, e si tiene conto del possibile innalzamento dell'addizionale Irpef, si puo' valutare il peso che si trasferisce, soprattutto su una larga parte di ceto medio, a compensazione del rinvio dell'aumento dell'Iva a ottobre. Viene stimato intorno al 70-80% l'onere della copertura assolto attraverso la imposizione fiscale.
(END) Dow Jones Newswires
June 28, 2013 02:18 ET (06:18 GMT)
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