Analisi Intermarket ....quelli che.... Investire&tradare - Cap. 2

Ue +0,1%; Italia +1%, Germania +0,4%, Francia -0,3% (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 12 mar - A gennaio rispetto a dicembre la produzione industriale nell'Eurozona e' calata dello 0,2% ed e' aumentata nella Ue dello 0,1%. A dicembre -0,4% nelle due zone. Rispetto a gennaio 2013 +2,1% e +2,4% rispettivamente. Lo rileva Eurostat. In Italia +1% rispetto a dicembre, Germania +0,4%, Francia -0,3%; rispetto a gennaio 2013 Italia +1,4%, Germania +4,2%, Francia -1,4%.
Bruxelles, 12 mar - Rispetto a dicembre nell'Eurozona la produzione di energia e' calata del 2,5%; beni di consumo durevoli -0,6%; beni intermedi leggermente stabili a -0,1%; beni di consumo non durevoli +0,4%; beni capitali +0,9%. Nella Ue beni capitali +1,3%; beni di consumo durevoli +0,8%; beni intermedi +0,4%; beni di consumo non durevoli -0,4%; beni capitali -0,9%
Rispetto a gennaio 2013 nell'Eurozona produzione di beni capitali +5,8%; beni intermedi +4,5%; beni di consumo durevoli +1,8%, beni di consumo non durevoli +0,4%; produzione di energia -4,4%.
 
O se tasso inflazione scende ulteriormente (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 mar - La Bce potrebbe decidere di allentare ulteriormente la politica monetaria nell'Eurozona a fronte di un ulteriore apprezzamento dell'euro o di un nuovo calo dell'inflazione nell'area dell'euro. Lo ha detto il Governatore della Banca centrale spagnola e consigliere della Bce, Luis Maria Linde, durante un convegno. "Prima di tutto - ha detto Linde - deve essere ormai chiaro a tutti che la politica della Bce e' gia' molto accomodante", nondimeno, "un euro ancora piu' forte, o un calo dell'inflazione, potrebbe condurre a una politica ancora piu' espansiva". Alla Bce, infatti, "piacerebbe un pochino piu' di inflazione nell'area dell'euro".
 
Cavoli, ma quanta paura fa l'Italia ???

Ma allora è vero che la battaglia sull'€ è qui da Noi. Maggio fa tremare le gambe al r€gime.

Sarà dura mantere la spinta da qui a maggio, sarà dura anche per la BCE & compagnia bella.
 
Cavoli, ma quanta paura fa l'Italia ???

Ma allora è vero che la battaglia sull'€ è qui da Noi. Maggio fa tremare le gambe al r€gime.

Sarà dura mantere la spinta da qui a maggio, sarà dura anche per la BCE & compagnia bella.


E' da dicembre che la BCE teme la deflazione prima e l'Italia poi.

Adesso si sono anche resi conto che c'è un terzo fattore che rema contro, l'€ e la sua forza, dovuta all'immobilismo dei burocrati made in UE.


...non so se incementare lo short su di noi adesso o attendere l'eventuale sparata sui 21000/21250 anche se i tempi si fanno stretti.


Oggi noi abbiamo uan forza relativa pazzesca, il resto no.
 
E' da dicembre che la BCE teme la deflazione prima e l'Italia poi.

Adesso si sono anche resi conto che c'è un terzo fattore che rema contro, l'€ e la sua forza, dovuta all'immobilismo dei burocrati made in UE.


...non so se incementare lo short su di noi adesso o attendere l'eventuale sparata sui 21000/21250 anche se i tempi si fanno stretti.


Oggi noi abbiamo uan forza relativa pazzesca, il resto no.

Io sono ribassista ma non incremento la mia posizione che è al 50%. I livelli a completare al rialzo li ho detti altrimenti gestirò la discesa. So in linea con quello che dice Lupo.

Seconda cosa, non è la prima volta che il MIB sembra non arrestarsi mai ma poi si riprende tutto con gli interessi, vive sempre di eccessi, sempre.

A dopo.
 
E' da dicembre che la BCE teme la deflazione prima e l'Italia poi.

Adesso si sono anche resi conto che c'è un terzo fattore che rema contro, l'€ e la sua forza, dovuta all'immobilismo dei burocrati made in UE.



...non so se incementare lo short su di noi adesso o attendere l'eventuale sparata sui 21000/21250 anche se i tempi si fanno stretti.


Oggi noi abbiamo uan forza relativa pazzesca, il resto no.


Il problema è politico, come sempre: l' arma dei tassi ormai è spuntata, restano manovre non convenzionali giustificabili con il rischio-deflazione, ma qui si apre il fronte contrario dei krukki, dato che l' europa core è molto meno a rischio e più favorita (almeno fino adesso) dalla (speranza di) ripresa, per loro in sostanza non esiste motivo di imbastire politiche monetarie più accomodanti o di intervenire sul cambio. In sostanza, non gliene frega niente, e contenti loro, contenti tutti. Alla Bce rinfacciano le "concessioni" già fatte e bloccano ulteriori iniziative.
L' obiettivo è quello di rimettere in "carreggiata" il bilancio dell' italia ma secondo i loro dettami, ossia con una patrimoniale, come si sono lasciati del resto sfuggire più volte senza troppo ritegno.
 

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