Analisi Intermarket ....quelli che.... Investire&tradare - Cap. 2

E' il ventesimo mese consecutivo con saldo negativo (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 19 mar - La bilancia commerciale del Giappone ha registrato a febbraio un deficit pari a 800 miliardi di yen (5,6 miliardi di euro), in peggioramento del 3,5% rispetto allo stesso mese del 2013. Hanno pesato le importazioni di energia e componentistica, il cui costo e' stato appesantito dal deprezzamento della valuta nipponica. Quello di febbraio e' stato il ventesimo mese consecutivo di saldo commerciale negativo per il Giappone.
 
Il Ministero delle Finanze giapponese ha reso noto questa mattina il dato relativo alla Bilancia Commerciale. Nel mese di febbraio il deficit si è attestato a 800 miliardi di yen, in calo rispetto ai 1790 miliardi rilevati in gennaio ma superiore ai 590 miliardi stimati dagli analisti. Crescono meno del previsto le esportazioni, aumentate del 9,8% a fronte di un incremento atteso del del 12,4%. Le importazioni sono aumentate del 9% a fronte di una crescita prevista pari al 7,4%.
 
Sto Migliorno o!, e lè mi copia proprio in tutto :lol::lol::lol::lol:

Grande Miglio, grande :D Nuova pagina

Quanto aspetto questo momento, come una succosa bistecca al sangue :V :D

Non mi apre la pagine, o lo copi o mi fai gentilmente la sintesi?

Grazie;)

Strano :mmmm: comunque eccolo
6 Marzo ore 8.00: ... the Frankfurt job...
La Germania è fortemente "esposta" verso la Russia; e non solo economicamente e finanziariamente, ma anche politicamente.
La tentazione è sempre la solita: una grande Europa (a guida tedesca), dallo Stretto di Gibilterra agli Urali.
E' dai tempi di Carlo Magno che, periodicamente, questo "sogno" riaffiora, spesso in Francia, ma ancora più spesso in Germania.
Abbiamo fatto guerre sanguinosissime, distrutto Stati e città... ma quel sogno malefico ritorna sempre, all'inizio come un'ideale di pace e prosperità, e poi, lentamente, si trasforma in quello che è sempre stato: la brama di qualcuno di sopraffare gli altri.
Napoleone sognava un'Europa laica e illuminista (naturalmente a guida francese)... Combatté con furore in tutti gli angoli dove trovò qualcuno che gli si opponeva, e finalmente fu sconfitto a Waterloo, dall'arrivo in extremis dell'armata prussiana, quando già, a pomeriggio inoltrato, pensava di aver vinto la battaglia e la guerra.
Poi ci provarono gli imperi centrali austro-prussiani, nella Grande guerra, e fu un massacro mai visto prima. Persero la guerra e gli austriaci persero anche l'impero, ma ai tedeschi restò la voglia di riprovarci.
E così arrivò Adolf Hitler che, dal 1939 al 1941, fece materializzare quel "sogno" che imponeva a tutta l'Europa la svastica nazista, mentre la Wermacht conquistava ad ovest ed a est gli "spazi vitali" necessari alla potenza germanica.
Finì nel gelo di Stalingrado, con Von Paulus (il comandante dell'armata nazista) costretto a immolare i suoi soldati sull'altare di una cieca obbedienza a Hitler, che pretendeva di resistere fino all'ultimo uomo.
Fu un massacro senza precedenti: milioni di russi e tedeschi si ammazzarono come belve feroci... e i tedeschi risparmiati dalle baionette sovietiche, perirono congelati dall'implacabile freddo russo.
Il sogno di Hitler e dei tedeschi fini in tragedia, nella Berlino della primavera del 1945, occupata ad est dall'Armata rossa e a ovest dagli alleati, e difesa inutilmente dal coraggio incosciente di migliaia di bambini, chiamati a combattere una guerra ormai persa.
Poi fu la pace, e ritornò il sogno dell'Europa "casa comune"... "faro di civiltà"... "nazione di tutti i popoli".
Durò quarant'anni: dagli accordi di Roma alla caduta del muro di Berlino. E poi si trasformò ancora in ossessione di potere
La Germania appena riunificata, sentiva ancora nell'aria le note di quella canzone Deutchland uber alles (Germania su tutti), le quali avevano segnato il tempo delle marce dei plotoni di soldati che sfilavano sotto la Porta di Brandeburgo.
Non erano bastate due guerre e circa 60 milioni di morti, il sogno tedesco riaffiorava intatto... Sig heil...
E per fortuna che, adesso, pensano di raggiungere la meta con l'euro e la Bce... diversamente saremmo già schierati alle frontiere del Brennero, come le divisioni che Mussolini mandò ai tempi del primo tentativo di annettersi l'Austria e Dino Grandi tuonava da Londra che bisognava ammazzare il bambino nella culla, intendendo: schiacciare il nascente regime nazista, prima che diventasse grande.
E così oggi, per eccesso di furbizia teutonica, Merkel e Putin, come Ribbentrop e Molotov poco prima dell'invasione della Polonia, si schierano insieme e fanno "accordi di cooperazione"... Come allora. Come sempre.
Lo zar russo, come Stalin nel 1939, sa di non essere niente... il fuhrer tedesco pensa di potere tutto.
Sicché la Germania di oggi è esposta per miliardi di euro in Russia e in tutto l'est europeo, e potrebbe essere la sua nuova Stalingrado.
Economicamente la Russia è un nano: tolte le forniture energetiche, non ha prodotti da vendere al mondo (la Vodka migliore, la producono i paese Baltici)... E se, dunque, il mondo occidentale trovasse un sostituto accettabile alle forniture di gas russo, quel paese diventerebbe ancora più spaventosamente povero di quanto lo siano già oggi i suoi immensi territori, fuori da Mosca e San Pietroburgo.
E quella sostituzione energetica è già nell'aria: probabilmente da qui a dieci anni...
A Berlino, dunque, stanno facendo un grosso errore e potrebbero trovarsi coinvolti in un altro crack russo peggiore del precedente.
Non solo: Marie Le Pen vincerà quasi certamente le elezioni europee in Francia e il M5S potrebbe vincerle in Italia... Se succede, le possibilità che l'euro "salti" o "cambi radicalmente" aumenterebbero di molto...
E sarebbe la fine del nuovo sogno tedesco.
Sto dicendo, se non fossi stato chiaro, che le prossime elezioni europee saranno un appuntamento politico-economico-finanziario di portata storica e, se ci fosse bisogno di chiarirlo ulteriormente, le sue conseguenze sui mercati finanziari potrebbero essere drammatiche (i mercati capiscono subito l'aria che tira, e senza l'euro, la Germania verrebbe devastata dalla speculazione internazionale di matrice anglosassone, che sta preparando il "grande colpo"... the Frankfurt job...).
Chi ci sta già pensando, si ritira gradualmente dai mercati tedeschi e si posiziona su quelli italiani... pronto a entrare violentemente al ribasso sulla Borsa di Francoforte... come quando, nel 1944, i B52 americani radevano al suolo Dresda e la potenza industriale tedesca.
Chi scrive sarà della partita, Radio Londra sta chiamando a raccolta gli europei liberi, per la terza guerra di liberazione dal tallone germanico... E, se e quando il tempo arriverà, saremo in tanti pronti a colpire...
... Se le cose continuano su questo andazzo, la Germania potrebbe perdere la terza partita di quel campionato che tenta inutilmente di vincere da un secolo a questa parte... E stavolta, come diceva Marco Porcio Catone dopo le prime due guerre puniche: Carthago delenda est, bisogna distruggere Cartagine...
 
Strano :mmmm: comunque eccolo
6 Marzo ore 8.00: ... the Frankfurt job...
La Germania è fortemente "esposta" verso la Russia; e non solo economicamente e finanziariamente, ma anche politicamente.
La tentazione è sempre la solita: una grande Europa (a guida tedesca), dallo Stretto di Gibilterra agli Urali.
E' dai tempi di Carlo Magno che, periodicamente, questo "sogno" riaffiora, spesso in Francia, ma ancora più spesso in Germania.
Abbiamo fatto guerre sanguinosissime, distrutto Stati e città... ma quel sogno malefico ritorna sempre, all'inizio come un'ideale di pace e prosperità, e poi, lentamente, si trasforma in quello che è sempre stato: la brama di qualcuno di sopraffare gli altri.
Napoleone sognava un'Europa laica e illuminista (naturalmente a guida francese)... Combatté con furore in tutti gli angoli dove trovò qualcuno che gli si opponeva, e finalmente fu sconfitto a Waterloo, dall'arrivo in extremis dell'armata prussiana, quando già, a pomeriggio inoltrato, pensava di aver vinto la battaglia e la guerra.
Poi ci provarono gli imperi centrali austro-prussiani, nella Grande guerra, e fu un massacro mai visto prima. Persero la guerra e gli austriaci persero anche l'impero, ma ai tedeschi restò la voglia di riprovarci.
E così arrivò Adolf Hitler che, dal 1939 al 1941, fece materializzare quel "sogno" che imponeva a tutta l'Europa la svastica nazista, mentre la Wermacht conquistava ad ovest ed a est gli "spazi vitali" necessari alla potenza germanica.
Finì nel gelo di Stalingrado, con Von Paulus (il comandante dell'armata nazista) costretto a immolare i suoi soldati sull'altare di una cieca obbedienza a Hitler, che pretendeva di resistere fino all'ultimo uomo.
Fu un massacro senza precedenti: milioni di russi e tedeschi si ammazzarono come belve feroci... e i tedeschi risparmiati dalle baionette sovietiche, perirono congelati dall'implacabile freddo russo.
Il sogno di Hitler e dei tedeschi fini in tragedia, nella Berlino della primavera del 1945, occupata ad est dall'Armata rossa e a ovest dagli alleati, e difesa inutilmente dal coraggio incosciente di migliaia di bambini, chiamati a combattere una guerra ormai persa.
Poi fu la pace, e ritornò il sogno dell'Europa "casa comune"... "faro di civiltà"... "nazione di tutti i popoli".
Durò quarant'anni: dagli accordi di Roma alla caduta del muro di Berlino. E poi si trasformò ancora in ossessione di potere
La Germania appena riunificata, sentiva ancora nell'aria le note di quella canzone Deutchland uber alles (Germania su tutti), le quali avevano segnato il tempo delle marce dei plotoni di soldati che sfilavano sotto la Porta di Brandeburgo.
Non erano bastate due guerre e circa 60 milioni di morti, il sogno tedesco riaffiorava intatto... Sig heil...
E per fortuna che, adesso, pensano di raggiungere la meta con l'euro e la Bce... diversamente saremmo già schierati alle frontiere del Brennero, come le divisioni che Mussolini mandò ai tempi del primo tentativo di annettersi l'Austria e Dino Grandi tuonava da Londra che bisognava ammazzare il bambino nella culla, intendendo: schiacciare il nascente regime nazista, prima che diventasse grande.
E così oggi, per eccesso di furbizia teutonica, Merkel e Putin, come Ribbentrop e Molotov poco prima dell'invasione della Polonia, si schierano insieme e fanno "accordi di cooperazione"... Come allora. Come sempre.
Lo zar russo, come Stalin nel 1939, sa di non essere niente... il fuhrer tedesco pensa di potere tutto.
Sicché la Germania di oggi è esposta per miliardi di euro in Russia e in tutto l'est europeo, e potrebbe essere la sua nuova Stalingrado.
Economicamente la Russia è un nano: tolte le forniture energetiche, non ha prodotti da vendere al mondo (la Vodka migliore, la producono i paese Baltici)... E se, dunque, il mondo occidentale trovasse un sostituto accettabile alle forniture di gas russo, quel paese diventerebbe ancora più spaventosamente povero di quanto lo siano già oggi i suoi immensi territori, fuori da Mosca e San Pietroburgo.
E quella sostituzione energetica è già nell'aria: probabilmente da qui a dieci anni...
A Berlino, dunque, stanno facendo un grosso errore e potrebbero trovarsi coinvolti in un altro crack russo peggiore del precedente.
Non solo: Marie Le Pen vincerà quasi certamente le elezioni europee in Francia e il M5S potrebbe vincerle in Italia... Se succede, le possibilità che l'euro "salti" o "cambi radicalmente" aumenterebbero di molto...
E sarebbe la fine del nuovo sogno tedesco.
Sto dicendo, se non fossi stato chiaro, che le prossime elezioni europee saranno un appuntamento politico-economico-finanziario di portata storica e, se ci fosse bisogno di chiarirlo ulteriormente, le sue conseguenze sui mercati finanziari potrebbero essere drammatiche (i mercati capiscono subito l'aria che tira, e senza l'euro, la Germania verrebbe devastata dalla speculazione internazionale di matrice anglosassone, che sta preparando il "grande colpo"... the Frankfurt job...).
Chi ci sta già pensando, si ritira gradualmente dai mercati tedeschi e si posiziona su quelli italiani... pronto a entrare violentemente al ribasso sulla Borsa di Francoforte... come quando, nel 1944, i B52 americani radevano al suolo Dresda e la potenza industriale tedesca.
Chi scrive sarà della partita, Radio Londra sta chiamando a raccolta gli europei liberi, per la terza guerra di liberazione dal tallone germanico... E, se e quando il tempo arriverà, saremo in tanti pronti a colpire...
... Se le cose continuano su questo andazzo, la Germania potrebbe perdere la terza partita di quel campionato che tenta inutilmente di vincere da un secolo a questa parte... E stavolta, come diceva Marco Porcio Catone dopo le prime due guerre puniche: Carthago delenda est, bisogna distruggere Cartagine...


grazie DD:up:...


...però porca troia adesso mi incazzo, perchè queste cose sono anni che le dico e se le dico io nessuno mi caga...poi le scrivo uno più bravo e titolato di me e...:wall::wall::wall:
 
grazie DD:up:...


...però porca troia adesso mi incazzo, perchè queste cose sono anni che le dico e se le dico io nessuno mi caga...poi le scrivo uno più bravo e titolato di me e...:wall::wall::wall:

Sono anni che le "invochiamo" in verità...solo che come tutte le verità c'è un grado di maturazione e adesso stiamo imbrunendo come una bella ciliegia :D
 
Kiuchi (membro BoJ): Rischioso dare troppi stimoli monetari (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 19 mar - La Banca centrale del Giappone e' "pronta a prendere ulteriori misure se necessarie per realizzare l'obiettivo di un'inflazione al 2 per cento". Lo ha dichiarato il Governatore Haruhiko Kuroda parlando a Tokyo. La banca, ha detto Kuroda, "terra' conto sia dei rischi al rialzo sia al ribasso per i prezzi e l'economia e, se necessario, fara' aggiustamenti per assicurare la stabilita' dei prezzi". Un altro membro della BoJ, Takahide Kiuchi, ha invece messo in guardia dai rischi di proseguire o addirittura rafforzare gli stimoli monetari per centrare l'obiettivo di un'inflazione al 2%: "Gli effetti collaterali negativi - ha detto Kiuchi - potrebbero superare quelli positivi".
 
cià...dato che oggi il 3ad è in modalità antikrukka....(:clap:) .....


https://www.youtube.com/watch?v=4Xw_lzFHQ20


-TESTO IN ITALIANO-
Germania, Germania, al di sopra di tutto
al di sopra di tutto nel mondo,
purché per protezione e difesa
si riunisca fraternamente.
Dalla Mosa fino al Memel
dall'Adige fino al Belt:
Germania, Germania, al di sopra di tutto
al di sopra di tutto nel mondo.

Donne tedesche, fedeltà tedesca,
vino tedesco e canto tedesco,
devono mantenere nel mondo
il loro antico, bel suono.
Che ci ispirino a nobili azioni
lungo tutta la nostra vita
Donne tedesche, fedeltà tedesca,
vino tedesco e canto tedesco.

Unità, giustizia e libertà
per la Patria tedesca!
Aspiriamo orsù a questo,
fraternamente col cuore e con la mano!
Unità, giustizia e libertà
sono la garanzia della felicità.
Fiorisci nel fulgore di questa gioia,
fiorisci, Patria tedesca!




soprassedendo sul vino tedesco.....:rolleyes: e sul canto vorrei ribadire agli amici teutonici che svariati bagnini e vitelloni della costa romagnola nel corso degli anni hanno stradimostrato la non veridicità del verso riportato in neretto............:D:D:D:D:D
 
E' il ventesimo mese consecutivo con saldo negativo (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 19 mar - La bilancia commerciale del Giappone ha registrato a febbraio un deficit pari a 800 miliardi di yen (5,6 miliardi di euro), in peggioramento del 3,5% rispetto allo stesso mese del 2013. Hanno pesato le importazioni di energia e componentistica, il cui costo e' stato appesantito dal deprezzamento della valuta nipponica. Quello di febbraio e' stato il ventesimo mese consecutivo di saldo commerciale negativo per il Giappone.

noi siamo come il giappone ma con maggiori problemi (politici corrotti e incompetenti) ......e questo la dice lunga su chi indica la strada maestra della svalutazione della moneta nazionale ..... non funziona :no::help:
 

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