Reato di clandestinita'

Orzinuovi, 30 gomme bucate in una notte: arrestato

Identificato e bloccato l'uomo che pochi giorni fa in preda ad un raptus ha bucato le gomme di 30 automobili, dal supermercato SMA e fino al Villaggio Giardino a Orzinuovi. E' un immigrato che ha perso il lavoro
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Redazione11 ottobre 2013





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Ha un volto ed anche un nome l’uomo che pochi giorni fa in presa ad un raptus ha bucato le gomme di almeno una trentina di automobili, lungo le vie di Orzinuovi che accompagnano il supermercato SMA, da Via Cavour e fino al Villaggio Giardino.
Coltellino e punteruolo in mano, ha dato libero sfogo alla sua malsana creatività bucando le ruote di tutte le auto che ha trovato lungo il suo cammino. Un gesto inspiegabile, su cui hanno indagato Polizia Locale e Carabinieri, a seguito delle numerose segnalazioni.
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L’uomo è stato infine identificato e fermato, un paio di giorni fa: è un immigrato da poco tempo in paese, che negli ultimi tempi ha perso il lavoro, e la sua stabilità mentale è a rischio.
 
Ne arrivano piu' di 1000 al giorno.
circa 40.000 al mese.
in un anno sono 500.000 persone

1.000.000 in due anni, piu' i figli ecc..
INSOSTENIBILE..

incredibile.
L'invasione appoggiata da chi dovrebbe proteggerci è un suicidio perfetto, che pagherà il popolo italiano.

Quando ci si accorgerà davvero del DISASTRO imminente, allora vi accorgerete che non sono piante od oggetti, ma esseri umani, e come tali, pieni di istinti, di paure e di fame.

Non si fermeranno e voi lo sapete, non hanno nulla da perdere, sono un esercito e lo so io e lo sapete voi, che finirà male.

In cuor vostro non lo volete ammettere e ci sta, ma prima o poi scoppia la bomba...lo so io e lo sapete voi.
 
Cento abusivi infastidiscono i turisti e i vigili si fanno una sigaretta. Il video da brividi su Fontana di Trevi che vi farà capire tutto di una città non più recuperabile
04 aprile 2014

Ci sono più ambulanti abusivi - fastidiosissimi, invadenti, militarmente schierati - che turisti. Nessuno più, neppure il turista più dozzinale, passa, transita e sta a Fontana di Trevi. Tutti fanno un passaggio veloce e poi scappano via. La telecamera fa tutto il giro della Piazza per poi arrivare all'auto (che bisogno ci sarà di posteggiare un'auto dentro la Fontana non si sa) della Polizia Municipale. Con gli agenti impegnatissimi e preoccupatissimi di cacciare via l'illegalità, la mafia, l'abusivismo. Beh, ma non pensate male: sicuramente erano un istante in pausa e dopo poco si sarebbero messi a lavorare sodo. No?
Ora avete capito perché Roma è passata dall'essere la prima ad essere la quarta città turistica d'Europa con Barcellona che sta in sorpasso per farci diventare quinta?
 
non ci siamo...
io non so piu' che dire...

Mare Nostrum, Kyenge contro Renzi: "Così è un progetto a metà"

L'ex ministro dell'Integrazione bacchetta il premier: "Non bastano i soccorsi, bisogna snellire l'iter burocratico. E dov'è lo ius soli?"





Ivan Francese - Dom, 27/04/2014 - 15:34









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Cécile Kyenge mastica amaro e attacca il governo sull'emergenza clandestini. In un'intervista a La Stampa, l'ex ministro per l'Integrazione critica duramente il presidente del Consiglio e bacchetta l'esecutivo sulle modalità di gestione dell'operazione Mare Nostrum.

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A caccia di un seggio all'Europarlamento, la Kyenge alza il tiro: "L'operazione Mare Nostrum è un progetto fermo perché non lo si sviluppa, non lo si fa andare avanti." L'ex ministro stigmatizza il fatto che ad oggi gli interventi si limitino al soccorso in mare e chiede snellimenti delle pratiche burocratiche, soprattutto in direzione di una riduzione dei tempi per il conferimento dello status di rifugiato.
Di fronte agli annunci di Renzi, che vuole "rivisitare" Mare Nostrum, la replica è piccata: "L'operazione non va interrotta, ma rafforzata e completata, non lasciata a metà, così come gli altri percorsi che abbiamo iniziato. A partire dalla legge sullo ius soli." Ed è proprio su quest'ultimo provvedimento che la Kyenge dà battaglia con maggior convinzione, chiedendo la calendarizzazione della legge alla Camera e promettendo nuove proteste in Parlamento: "All'inizio di ogni seduta leggeremo una lettera di un bambino senza cittadinanza. Ne abbiamo un milione".
 
Napolitano versione nel 1997, piena emergenza profughi albanesi, da Ministro dell’Interno dichiarava: “I campi profughi si facciano MA NON da noi, ma A CASA LORO. Ai profughi non va dato asilo“. E insieme al governo di sinistra diede il via al rimpatrio dei clandestini, alimentando la paura della gente. Ma nessuno parlava di razzismo e xenofobia


Napolitano versione globalista europeista 2011/2014:
«Accogliere i profughi è un dovere e un valore»
"Subito leggi per profughi"
"Sos profughi
"Il problema è l'asilo"
 
Brescia: ubriaco, aggredisce una famiglia ai giardinetti

E' successo sabato sera: un uomo di 40 anni di origine marocchina, decisamente su di giri, ha aggredito senza motivo una famigliola che stava passeggiando ai giardinetti di Via Cabrini, a Brescia. Arrestato
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Redazione29 aprile 2014





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Ha aggredito un uomo mentre era ubriaco ed è stato fermato dagli agenti della Polizia Locale di Brescia. È accaduto nella serata di sabato 26 aprile, ai giardinetti di Via Cabrini.
Un quarantenne di origine marocchina, residente in città, ha improvvisamente colpito un indiano che stava passeggiando con la famiglia. Alcuni passanti, vedendo la scena, hanno chiamato la Polizia Locale.
Quando gli agenti sono arrivati sul posto, l’aggressore, in evidente stato di ebbrezza, si è scagliato anche contro di loro, ma è stato immobilizzato a terra e portato al Comando di Via Donegani. L’uomo è stato denunciato per minacce, resistenza a pubblico ufficiale, violenza, lesioni e ubriachezza molesta.



È stato rilasciato solo dopo alcune ore, passati gli effetti dell’alcol. Nel frattempo l’indiano è stato soccorso sul posto da un equipaggio del 118, per le lesioni subite gli sono stati prescritti 7 giorni di prognosi.




BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
 

ma la Boldrini non potrebbe ospitarne un po a montecitorio
«Non si può offrire servizi di lusso ai deputati e trattare male i migranti»

e gia' che si sente martire ci lasci pure lo stipendio per mantenere qualche decina di migranti in hotel, ovviamente per una decina di anni mica vorra' farli lavorare no? :D
 
ANCORA GENTE DELL'EST CHE RUBA.....

BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA



Brescia: 31enne sfonda la vetrina di una profumeria a martellate

Il violento assalto nel cuore della notte, in una nota profumeria di Corsetto Sant'Agata a Brescia: un 31enne rumeno sfonda la vetrina del negozio armato di martello, viene arrestato poco più tardi
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Redazione30 aprile 2014





La piazzetta che dà su Corsetto Sant'AgataStorie Correlate

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Non ci ha pensato due volte il 31enne rumeno che è stato arrestato nella notte tra lunedì e martedì. Armato di martello, si è avvicinato alla vetrina di una profumeria di Corsetto Sant’Agata, ha frantumato il vetro, ha rubato qualche boccetta di profumo e poi si è allontanato.
Talmente eclatante la scena del furto che l’uomo è stato subito individuato, e arrestato: a lanciare l’allarme per primo un vicino residente, svegliato di soprassalto e che addirittura avrebbe poi assistito alla scena dall’alto della sua finestra.
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Un assalto davvero insolito, e violento: si cerca di capire se il giovane immigrato fosse sotto l’effetto di qualche sostanza.
 

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