Reato di clandestinita'

I CLANDESTINI NON si suicidano.....ANZI...

Napolitano convoca Consiglio supremo Difesa il 18 giugno

Napolitano convoca Consiglio supremo Difesa il 18 giugno | News | La Repubblica.it

penso non a difesa degli italiani ma contro

la vedo molto ma molto male in italia e i militari secondo me cominciano a scocciarsi :-o

un colpo di stato come in thailandia? un po difficile con 100+ basi militari straniere

situazione leggermente calda con solo 50.000+ di afro/risorse in 6 mesi, quando saranno 10milioni cosa succedera'?

Sbarchi di immigrati, rivolta a Portopalo - YouTube

Extracomunitari in rivolta: è caos a Portopalo. - YouTube
 
Ultima modifica:
Litigano al parco, giovane indiano massacrato a bottigliate

La Polizia Locale di Brescia ha arrestato un uomo di origini senegalesi che nella prima mattinata di mercoledì ha aggredito e colpito con una bottiglia un giovane immigrato, al parco di Via dei Mille
avatar_small.png
Redazione12 giugno 2014
Consiglia
242






Via dei Mille: parco Giovanni FalconeStorie Correlate

"Questa cocaina fa schifo", poi l'aggressione a colpi di bottiglia
Giallo al Carmine: ferito con una bottiglia, forse un'aggressione


Un aggressione di cui ancora va ricostruito il movente, il motivo scatenante. Nelle prime ore del mattino, nel parco di Via dei Mille, dove un uomo di origini senegalesi ha impugnato una bottiglia per colpire il suo improvvisato avversario, un uomo di origini indiane.
I due sarebbero clochard, senza fissa dimora. Già identificati dalla Polizia Locale, intervenuta sul posto per ricostruire la vicenda, anche grazie alle diverse testimonianze di chi alla scena ha assistito. La vittima è già stata ricoverata al Civile, dovrà essere operato; l’aggressore è già stato arrestato.
Annuncio promozionale
Ricevi la nostra guida per aumentare i tuoi guadagni! Registrati per riceverla.
lg.php



Una lite cominciata nei dintorni del parco pubblico, e poi rapidamente degenerata. Quasi un inseguimento, poi i colpi inferti con violenza, tra lo sgomento di passanti e automobilisti.
 
In 60 dirottano un bus
40 minuti di follia
Il folto gruppo di giovani quasi tutti extracomunitari voleva farsi portare alla Spiaggia d'oro senza pagare.

Ci sono abituati da tempo a pretendere tutto, senza pagare niente.
SE PER IL GOVERNO VA BENE COSI', NON ROMPETEGLI I COIONI.
 
"ho scritto a Napolitano, al Presidente Renzi e al Papa, chiedendo di essere cancellata dalla cittadinanza italiana. Sono stati violati dei diritti costituzionali nei confronti della mia famiglia e io non mi sento più di questo Paese."

la casa popolare non viene data è che la famiglia è di fatto residente a Brugherio da 5 anni solo dal 30 maggio e quindi fino all’altro giorno mancava un requisito. «Ho troppa paura che mi portano via i bambini solo perché non possiamo mantenerli – ha detto – siamo delle persone da sempre perbene e rispettose delle regole, vogliamo solo lavorare e rischiamo di finire in una strada per un cavillo, mentre conosco famiglie non italiane aiutate in tutto e per tutto… Non sono razzista, anzi, ma in questi momenti mi vergogno di essere italiana.

Clamoroso, famiglia sfrattata chiede la cancellazione della cittadinanza italiana
 
Ecco, al di là dei beni materiali sequestrati dai politici materialisti, è proprio questo che preoccupa più di tutto il resto.
Bastardi inconsapevoli, DOVRETE MARCIRE A LUNGO NEL KAMALOKA.

MESTRE – Panico ieri in pieno giorno nel cuore di Mestre. Un paio di colpi di pistola sarebbero stati sparati da un uomo di colore vicino al teatro Toniolo. E subito si è seminato il terrore. A sentirli e a vedere quel folle armato in fuga sono state alcune giovani che stavano uscendo dal teatro poco dopo le 13.30.

Ma anche alcune mamme che erano andate a prendere le figlie impegnate al Toniolo per le prove di uno spettacolo. Sono arrivate le Volanti. Per capire i motivi del caos un mestrino di 28 anni ha poi spiegato di essere andato a controllare una casa di sua proprietà e avervi trovato 2 immigrati abusivi che hanno reagito con violenza per poi fuggire saltando la recinzione, è anche caduto. Nell’urto a terra è rimasto ferito ad una spalla e, secondo alcuni testimoni, avrebbe perso la pistola che teneva in mano.

Panico in centro all'ora di pranzo: immigrati in fuga sparano fra la gente


sono POVERI ma pagano fior di quattrini per fare l'attraversata,sono in possesso di cellulari supertecnologici e guarda caso anche di armi che come si sa non sono proprio a buon mercato.Si impossessano delle case altrui e aggrediscono se richiamati. Che ricchezza questo multiculturalismo!
 

Allegati

  • 10464336_643803375704213_6845042210656560281_n.jpg
    10464336_643803375704213_6845042210656560281_n.jpg
    51,7 KB · Visite: 108
Ultima modifica:
INVITÒ LA KYENGE A TORNARE IN CONGO: per quelle affermazioni, a metà maggio di quest’anno, Serafini era stato condannato per diffamazione aggravata. Sentenza ridicola.

La condanna era stata a 2.500 euro di multa, più 10.000 euro di risarcimento totali, da suddividere per le cinque associazioni che si sono costituite parte civile, più le spese legali, per circa 5.500 euro.

ma ora CONDANNATA AZIENDA CHE LO LICENZIÒ

Invitò la Kyenge a tornare in Congo: condannata azienda che lo licenziò | VoxNews - VERSIONE MANUTENZIONE



Kyange :banana:
 
ALLA MOGLIE CHE SI RACCONTA?

Muore speronato da auto banditi in fuga nel milanese

Vittima è 48enne su tangenziale est. Tre extracomunitari stavano scappando da pattuglia carabinieri

684d7bfb318865d23cff905d4a2a77ac.jpg

Muore speronato da auto banditi in fuga nel milanese+CLICCA PER INGRANDIRE


Redazione ANSAMILANO 12 giugno 201421:19News
Suggerisci
Facebook
Twitter
Google+
Altri

A-AA+
Stampa

Scrivi alla redazione

Archiviato in

Morte
Incidenti stradali
Criminalità




Un uomo di 48 anni è morto sulla tangenziale est di Milano in un incidente provocato da tre banditi extracomunitari che stavano scappando da un'auto dei carabinieri. La vittima si trovava sulla sua Jeep quando è stato speronato dall'Audi guidata dai malviventi che non avevano rispettato l'alt dei militari imposto all'altezza di San Donato Milanese (Milano).

Ricercati i banditi
La vettura in fuga ha imboccato la via Emilia e si è scontrata con la Jeep del 48enne milanese, morto sul colpo. Ora i banditi, che dopo lo scontro fra le due vetture sono fuggiti a piedi, sono ricercati.
Non hanno rispettato l'alt in strada a Milano
Secondo quanto spiegato dai militari, attorno alle 17 i tre non hanno rispettato l'alt imposto in via Ripamonti a Milano e hanno accelerato imboccando a forte velocità la tangenziale in direzione Bologna. L'inseguimento è proseguito fino al confine con il comune di San Donato Milanese, dove l'Audi ha speronato la Jeep guidata dal 48enne. Per rimuovere il corpo è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per tagliare le lamiere della vettura. I tre banditi sono riusciti a piedi e sono ricercati dai carabinieri anche con il supporto di un elicottero della Polizia. Dalla targa i militari hanno accertato che si tratta di una vettura intestata a un noto prestanome. Altre due persone sono rimaste coinvolte nell'incidente: un automobilista di 35 anni che ha rifiutato le cure, e un motociclista di 36 per il quale è stato necessario il trasporto all'ospedale di San Donato per lievi traumi.
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto