S&P/Mib e market Mover

18:41 - Wall Street: indici contrastati, Obama accelera su piano stimoli
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 23 gen - Listini
newyorchesi contrastati a meta' seduta, mentre gli operatori
si dividono tra i timori innescati dai conti trimestrali di
alcune societa' e le rassicurazioni fornite dal presidente
Usa, Barack Obama, secondo cui il pacchetto di stimoli
all'economia da 825 miliardi di dollari sara' approvato entro
meta' febbraio. Il Dow Jones cede l'1,62% a 7.992,1 punti,
mentre il Nasdaq sale dello 0,12% a 1.467,23. In calo dello
0,69% a 821,82 l'S&P500.
Ppa-

(RADIOCOR) 23-01-09 18:41:06 (0291) 5 NNNN
 
Strategia S&P/Mib future: spunti operativi per lunedì 26 gennaio


Di Gianluca Defendi
25/01/2009 10.24
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Lo scorso venerdì le borse europee hanno subito una nuova flessione ma, grazie al recupero iniziale di Wall Street, sono riuscite a rimbalzare dai minimi di giornata e hanno disegnato delle potenziali barre di inversione rialzista (hammer). L'S&P/Mib future, dopo un'apertura a 17.280, ha provato un allungo ma è stato respinto da quota 17.450 (massimo intraday a 17.435). Da quest'ultimo livello è iniziata una brusca flessione con il derivato che è sceso ben al di sotto dei 17.000 punti (minimo intraday a 16.740). Nel pomeriggio il mercato ha comunque effettuato un importante recupero e si è riportato sui valori di apertura. La struttura tecnica di breve periodo rimane negativa ma il forte ipervenduto tecnico dovrebbe ostacolare una nuova discesa dei prezzi e favorire una fase di consolidamento Tuttavia soltanto il superamento di 18.100 potrebbe provocare l'inversione rialzista del trend. Pericolosa invece una discesa sotto 17.000 anche se un chiaro segnale short arriverà soltanto con il cedimento del supporto statico posto in area 16.800-16.750 punti. Strategia operativa intraday. Long su tenuta di quota 17.000 punti con un primo target in area 17.220-17.240 punti e un secondo a 19.430-17.450. Short solo al cedimento di 16.750 con un primo target in area 16.520-16.500 e un secondo a quota 16.330-16.300 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi
 
IMPREGILO - Movimenti nel patto di sindacato

Websim - 26/01/2009 09:09:10



FATTO
Secondo indiscrezioni di stampa, il patto di sindacato di Impregilo (IPG.MI) potrebbe subire modifiche rispetto alla struttura attuale, in cui i tre soci, Benetton, Gavio e Fondiaria controllano in parti uguali il 29,9% di Impregilo.

EFFETTO
Un soluzione potrebbe essere l'uscita di Fondiara le cui quote potrebbero essere acquistate dagli altri partner. Non è da escludere l'ingresso del fondo libico nel capitale. Una decisione verrà presa entro il 12 marzo. Inoltre sarebbe sempre più probabile, sempre secondo indiscrezioni, l'ufficializzazione della gara per la Milano Genova, opera che vale per Impregilo tra i 4-5 miliardi di euro, dei quali il 15% verranno ricevuti come anticipo lavori. Se confermata la notizia sarebbe molto positiva.

Ribadiamo la nostra raccomandazione MOLTO INTERESSANTE, con un target price di 3,8 euro
 
09:14 - Philips: 6mila tagli nel 2009,in rosso l'anno scorso per 186 mln euro
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Pesa IV trim. Punta a risparmi per 400 mln euro all'anno

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Amsterdam, 26 gen - Philips ha
annunciato 6mila tagli nel 2009 per risparmiare circa 400
milioni di euro all'anno. Cosi' il gruppo olandese, che ha
precisato che l'iniziativa coinvolgera' tutte le divisioni.
La societa' ha accusato l'anno scorso perdite nette per 186
milioni rispetto a un utile netto di 4,16 miliardi nel 2007
su un fatturato sceso dell'1,5% a 26,39 miliardi. A pesare
sui conti annuali il cattivo andamento del quarto trimestre,
terminato in 'rosso' per 1,47 miliardi a causa di oneri
straordinari.
pal-Y-


(RADIOCOR) 26-01-09 09:14:05 (0040) 3 NNNN
 
09:41 - Toyota: stima calo del 7% delle vendite nel 2009/2010 (stampa)
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Il gruppo non commenta

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Tokyo, 26 gen - Nell'esercizio
2009/2010 (aprile/marzo) la giapponese Toyota, leader al
mondo nel settore dell'auto, dovrebbe accusare una flessione
del 7% delle vendite a un po' piu' di 7 milioni di unita'.
Lo afferma il quotidiano 'Nikkei', precisando che la cifra
rappresenta il 7% in meno di quanto previsto nel 2008/09 e
il 20% in meno del 2007/08. Nell'esercizio in corso, che
terminera' a fine marzo, Toyota stima di vendere 7,54
milioni di unita', una previsione rivista a dicembre da
quella iniziale di 8,24 milioni. La casa giapponese ha gia'
reso noto che nel 2008/09 dovrebbe accusare le prime perdite
operative della sua storia dalla Seconda Guerra Mondiale. Il
quotidiano aggiunge che il calo delle consegne dovrebbe
appesantire i conti di Toyota nel prossimo esercizio
(2009/2010), costringendola a ridurre nuovamente la
produzione. Il costruttore nipponico ha una capacita'
produttiva annuale di poco inferiore a 10 milioni di unita'.
Toyota, che pubblichera' i risultati del terzo trimestre il
6 febbraio, non ha voluto commentare. La societa' ha reagito
alla crisi della domanda fermando la produzione per parecchi
giorni nella maggior parte dei suoi impianti e tagliando
migliaia di posti a tempo determinato in Giappone. Alla
Borsa di Tokyo le azioni Toyota hanno chiuso in ribasso del
2%.
Red-pal

(RADIOCOR) 26-01-09 09:41:43 (0045) 5 NNNN
 
09:51 - Ing: stima 1 mld il 'rosso' 2008, taglia 7 mila posti -2-
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Ricorrera' alle garanzie dello Stato

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 26 gen - Ing, ha
annunciato per il quarto trimestre, " il peggior trimestre
per il mercato equity e del credito in oltre mezzo secolo",
una perdita al netto delle voci straordinarie di 3,3
miliardi di euro, incluse 2 miliardi di perdite dal
portafoglio di crediti strutturati. Per sostenere i ratios
del gruppo Ing il governo olandese coprira' l'80% dei 27,7
miliardi di euro di Rmbs (residential mortgage-backed
securities) su mutui subprime di Ing negli Stati Uniti. Il
governo si fara' carico del rischio del portafoglio con uno
sconto del 10% e ricevera' l'80% della liquidita' generata dal
p Le azioni di Ing alla borsa di Amsterdam sono in rialzo
del 7% a 5,65 euro.
Red-lod

(RADIOCOR) 26-01-09 09:51:34 (0048)ASS 3 NNNN
 
10:06 - Auto Usa: concessionari piu' ottimisti di Gm, -4,2% stima mercato '09
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Componentistica vuole chiedere a Governo 10 mld$ aiuti (Ft)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 26 gen - Il mercato
dell'auto americano dovrebbe calare quest'anno del 4,35% a
12,7 milioni di unita' con "l'economia che dovrebbe
lievemente riprendersi e registrare una crescita economica
positiva nel terzo trimestre". Cosi' Paul Taylor, economista
dell'associazione nazionale dei concessionari Nada. Le stime
di Taylor sono piu' ottimiste di quelle di General Motors,
che ha previsto poco piu' di una settimana fa un mercato
pari a 10,5 milioni (dai 13,24 milioni del 2008), ai minimi
dal 1992. Taylor ha anche ipotizzato che in America
potrebbero chiudere 2.500 concessionari, pari al 10% del
totale, e indica che 5mila concessionari dovrebbero fermare
le attivita' perche' quelli che restano possano raggiungere
un livello di vendite uguale al 2007. Intanto il 'Financial
Times' afferma che le societa' di componenti americane,
colpite dalla crisi dell'auto, intendono chiedere al Governo
aiuti per 10 miliardi di dollari. La richiesta sara'
presentata formalmente a breve, aggiunge il giornale citando
fonti industriali. Il settore della componentistica auto
impiega 600mila addetti negli Usa.
Red-pal

(RADIOCOR) 26-01-09 10:06:14 (0052) 5 NNNN

 
11:08 - Renault: 20 impianti di troppo nel 2009 in Europa (stampa)
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Intervista di 'El Mundo' a presidente divisione spagnola

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Madrid, 26 gen - Quest'anno "ci
saranno 20 impianti di troppo in Europa" considerando il
calo della domanda di auto, stimato tra il 10 e il 15%.
Cosi' in un'intervista a 'El Mundo' Jean-Pierre Laurent,
presidente della divisione spagnola della Renault, per il
quale "e' chiaro che Germania e Francia puntano a conservare
i loro siti, con i Governi dei due Paesi che stanno
sostenendoli in modo importante". Laurent ha aggiunto che le
misure in appoggio dell'auto decise dal Governo di Madrid
"sono insufficienti per garantire l'occupazione" del
settore, in particolare rispetto a quelle previste da
Francia e Germania. Il Governo francese ha promesso da 5 a 6
miliardi di euro di aiuti ai costruttori nazionali e la
Germania un incentivo di 2.500 euro a chi acquista una
vettura che andra' a rimpiazzarne un'altra che abbia piu' di
9 anni. La Spagna, che nel 2007 ha prodotto 2,8 milioni di
auto esportandone la maggior parte, ha previsto finora aiuti
per 800 milioni.
Red-pal

(RADIOCOR) 26-01-09 11:08:44 (0075) 5 NNNN
 

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