Scoperte in rete: mercatino per sedentari

E' arrivato quasi tutto, manca un disegno offerto come Maurice Neumont, ma senza troppe garanzie ...vedremo.
Intanto riporto qui i Drouart e il Luce.

2 Vedi l'allegato 778385 Vedi l'allegato 778384 Vedi l'allegato 778386

Vedi l'allegato 778383


Queste 4 piccole litografie, 14x9 su foglio 20x16,5 centimetri mi sono state cedute per 15 €, + 15 per la spedizione. Chi le ha mandate le attribuisce a Rapaél Drouart, e mi parrebbe corretto, però non sono riuscito a trovare nessuna conferma. Ho litigato con la S.A. (Stupidità Artificiale) di Google che insiste sino all'assurdo ad attribuirle a Odilon Redon. Una delle 4, assurdo che non ricordi quale, è stato detto essere la seguente, appunto di Redon.
Vedi l'allegato 778387
Ho infine smesso di offenderla e rimango con il mio non tragico dubbio. Per me sono belle, chissà se raccontano di Giovanna d'Arco - ma non vorrei sviare i prodighi collaboratori con ipotesi arbitrarie.

PS potrebbero essere tratte da L'ÈVE FUTURE. Gravures de Drouart. VILLIERS De L'ISLE ADAM Auguste. Editore: Jonquières, Paris, 1925, Però molto più probabilmente da
Honoré de Balzac, Séraphita, 8 lithographies et 14 bois, Paris, Henri Paul Jonquières, 1922. per questioni di stile.
Però molto più probabilmente da
Honoré de Balzac, Séraphita, 8 lithographies et 14 bois, Paris, Henri Paul Jonquières, 1922. per questioni di stile.
Credo di avere infatti trovato.
I Soggetti delle Tavole
Sebbene le tavole non abbiano titoli ufficiali uniformi in tutti i cataloghi, esse seguono lo sviluppo narrativo e spirituale del romanzo:
  1. L'Ascesa allo Stromfjord: La prima tavola ritrae solitamente Séraphitus/Séraphîta mentre guida Minna e Wilfrid tra i ghiacci e i precipizi della Norvegia. Drouart enfatizza la verticalità e la purezza del paesaggio artico.
  2. L'Androgino: Una delle immagini più iconiche mostra la figura centrale in una posa statuaria e ambigua, che incarna sia la forza maschile (Séraphitus per Minna) che la grazia femminile (Séraphîta per Wilfrid).
  3. Il Dialogo con Minna: Rappresenta l'amore spirituale. Séraphitus appare come una guida celeste, circondato da un'aura di luce che Drouart realizza con sfumature di grigio molto delicate tipiche della litografia.
  4. La Tentazione di Wilfrid: Una tavola dal tono più cupo, dove la fisicità e il desiderio terrestre di Wilfrid si scontrano con la natura eterea di Séraphîta.
  5. La Meditazione nel Fiordo: Il paesaggio norvegese diventa specchio dell'anima; le rocce e l'acqua sono stilizzate, quasi astratte, richiamando il misticismo della natura.
  6. Il Distacco Terrestre: Verso la fine del ciclo, la figura centrale sembra perdere consistenza materica, preparandosi alla transizione finale.



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Nell'ordine 2, 3, 5 ,6
 
Però molto più probabilmente da
Honoré de Balzac, Séraphita, 8 lithographies et 14 bois, Paris, Henri Paul Jonquières, 1922. per questioni di stile.
Credo di avere infatti trovato.
I Soggetti delle Tavole
Sebbene le tavole non abbiano titoli ufficiali uniformi in tutti i cataloghi, esse seguono lo sviluppo narrativo e spirituale del romanzo:
  1. L'Ascesa allo Stromfjord: La prima tavola ritrae solitamente Séraphitus/Séraphîta mentre guida Minna e Wilfrid tra i ghiacci e i precipizi della Norvegia. Drouart enfatizza la verticalità e la purezza del paesaggio artico.
  2. L'Androgino: Una delle immagini più iconiche mostra la figura centrale in una posa statuaria e ambigua, che incarna sia la forza maschile (Séraphitus per Minna) che la grazia femminile (Séraphîta per Wilfrid).
  3. Il Dialogo con Minna: Rappresenta l'amore spirituale. Séraphitus appare come una guida celeste, circondato da un'aura di luce che Drouart realizza con sfumature di grigio molto delicate tipiche della litografia.
  4. La Tentazione di Wilfrid: Una tavola dal tono più cupo, dove la fisicità e il desiderio terrestre di Wilfrid si scontrano con la natura eterea di Séraphîta.
  5. La Meditazione nel Fiordo: Il paesaggio norvegese diventa specchio dell'anima; le rocce e l'acqua sono stilizzate, quasi astratte, richiamando il misticismo della natura.
  6. Il Distacco Terrestre: Verso la fine del ciclo, la figura centrale sembra perdere consistenza materica, preparandosi alla transizione finale.



Vedi l'allegato 778398 Vedi l'allegato 778400 Vedi l'allegato 778401 Vedi l'allegato 778397

Nell'ordine 2, 3, 5 ,6
quindi alla fine hai trovato l'autore per tutte, se ho capito bene
 
quindi alla fine hai trovato l'autore per tutte, se ho capito bene
Il ifficile era solo per le quattro piccole, le altre sono note. In realtà ho prima: cercato su Wikipedia i libri di Drouart illustrati con litografie. Li ho poi cercati uno a uno sulla rete e ho escluso quelli in cui stile e contenuto erano a occhio ben diversi. Alla fine ne restavano due, ma A.I. richiesta, non mi dava immagini. Però insistendo su Seraphita, che era ormai il maggiore indiziato, mi ha dato la descrizione delle immagini che ho riportato in precedenza. Una sola non sarebbe bastata, ma la buona coincidenza di quattro descrizioni con i quattro contenuti mi ha tolto ogni dubbio. :p
Piuttosto, Red, puoi portare avanti tu la creazione della chat WhatsApp (io rischio di fare solo cose pasticciate), poi, per non esporci qui, te li si possono mandare in messaggio privato (eventualmente, ove serva di ausilio iniziale, raccogliere dati dai partecipanti su un mio LiberoMail dove non risulta il mio nome, che posso tranquillamente esporre qui). Praticamente ne faremmo una vetrina privata di opere da cedere in qualche modo tra amici. O anche di opere che si ricercano.
 
Ultima modifica:
Il ifficile era solo per le quattro piccole, le altre sono note. In realtà ho prima: cercato su Wikipedia i libri di Drouart illustrati con litografie. Li ho poi cercati uno a uno sulla rete e ho escluso quelli in cui stile e contenuto erano a occhio ben diversi. Alla fine ne restavano due, ma A.I. richiesta, non mi dava immagini. Però insistendo su Seraphita, che era ormai il maggiore indiziato, mi ha dato la descrizione delle immagini che ho riportato in precedenza. Una sola non sarebbe bastata, ma la buona coincidenza di quattro descrizioni con i quattro contenuti mi ha tolto ogni dubbio. :p
Piuttosto, Red, puoi portare avanti tu la creazione della chat WhatsApp (io rischio di fare solo cose pasticciate), poi, per non esporci qui, te li si possono mandare in messaggio privato (eventualmente, ove serva di ausilio iniziale, raccogliere dati dai partecipanti su un mio LiberoMail dove non risulta il mio nome, che posso tranquillamente esporre qui). Praticamente ne faremmo una vetrina privata di opere da cedere in qualche modo tra amici. O anche di opere che si ricercano.
Per il gruppo ws attendevo un vostro cenno ma credo che un minimo di interesse dovrebbe esserci. Intanto potremmo iniziare cominciare io, tu e @giordano bruno poi tramite editto postato qui proviamo ad aggregare anche altri interessati, o potrei scrivere io qua via messaggio privato ai partecipanti amici virtuali del forum e chiedere del loro interesse. Un gruppo per scambiarci pareri o opere sarebbe molto interessante. Ogni italiano oggi ha sul telefono la chat dei parenti materni, quella dei parenti paterni e quella della classe quindi quella del proprio hobby principale sarebbe sacrilego non averla.
@giordano bruno fammi sapere in pvt (o altri che leggono), se siamo solo io e @baleng non serve creare un gruppo, siamo già in contatto.
 
Per il gruppo ws attendevo un vostro cenno ma credo che un minimo di interesse dovrebbe esserci. Intanto potremmo iniziare cominciare io, tu e @giordano bruno poi tramite editto postato qui proviamo ad aggregare anche altri interessati, o potrei scrivere io qua via messaggio privato ai partecipanti amici virtuali del forum e chiedere del loro interesse. Un gruppo per scambiarci pareri o opere sarebbe molto interessante. Ogni italiano oggi ha sul telefono la chat dei parenti materni, quella dei parenti paterni e quella della classe quindi quella del proprio hobby principale sarebbe sacrilego non averla.
@giordano bruno fammi sapere in pvt (o altri che leggono), se siamo solo io e @baleng non serve creare un gruppo, siamo già in contatto.
se siamo solo io e @baleng non serve creare un gruppo, siamo già in contatto.
Non è del tutto vero così. Mi spiego,
Se io voglio cedere un pezzo non ci penso nemmeno a dirti sul forum o anche direttamente su WA se lo vuoi tu, mi sembrerebbe molto indiscreto (a parte ovvie situazioni improvvise ed improvvisate). Ugualmente puoi ricordare che @giordano bruno non ha accettato il Plattner che avevo per motivi rispettabilissimi di scrupolo. Invece, se io espongo a più persone (NB: amici) che ho "un pezzo che mi cresce", nel caso a qualcuno interessi, la cosa mi pare molto più neutra. Idem se dico che sto cercando l'oggetto X, pur considerando che in tal caso non c'è intrusività, visto che sono io a esporre me stesso. Infine, si tratta di un mezzo rapidissimo per collaborare: nell'esempio, se G.Bruno cercasse un Plattner, nel momento in cui lo trovo ad un compravendo (a prezzo interessante, va da sè :) ) posso immediatamente postare la foto ecc ecc,
Ma soprattutto, si intende che nessuno vuole speculare sui soci della chat, anzi. Questo rimane un ovvio impegno morale.

Detto ciò, si tratta di uno strumento che si affianca al forum, ma solo per cose per cui il forum non va bene: qui tutto continua come prima. E forse meglio. (Però ricordiamoci che se uno viene bannato, o se il forum - o anche solo la sezione -viene chiuso ecc., noi non possiamo farci nulla (soprattutto se ci mancano i dati dei partecipanti) tutto si perde per sempre. Siamo nelle mani altrui, quanto scritto può interamente sparire con un click - e non è bello.
 
se siamo solo io e @baleng non serve creare un gruppo, siamo già in contatto.
Non è del tutto vero così. Mi spiego,
Se io voglio cedere un pezzo non ci penso nemmeno a dirti sul forum o anche direttamente su WA se lo vuoi tu, mi sembrerebbe molto indiscreto (a parte ovvie situazioni improvvise ed improvvisate). Ugualmente puoi ricordare che @giordano bruno non ha accettato il Plattner che avevo per motivi rispettabilissimi di scrupolo. Invece, se io espongo a più persone (NB: amici) che ho "un pezzo che mi cresce", nel caso a qualcuno interessi, la cosa mi pare molto più neutra. Idem se dico che sto cercando l'oggetto X, pur considerando che in tal caso non c'è intrusività, visto che sono io a esporre me stesso. Infine, si tratta di un mezzo rapidissimo per collaborare: nell'esempio, se G.Bruno cercasse un Plattner, nel momento in cui lo trovo ad un compravendo (a prezzo interessante, va da sè :) ) posso immediatamente postare la foto ecc ecc,
Ma soprattutto, si intende che nessuno vuole speculare sui soci della chat, anzi. Questo rimane un ovvio impegno morale.

Detto ciò, si tratta di uno strumento che si affianca al forum, ma solo per cose per cui il forum non va bene: qui tutto continua come prima. E forse meglio. (Però ricordiamoci che se uno viene bannato, o se il forum - o anche solo la sezione -viene chiuso ecc., noi non possiamo farci nulla (soprattutto se ci mancano i dati dei partecipanti) tutto si perde per sempre. Siamo nelle mani altrui, quanto scritto può interamente sparire con un click - e non è bello.
Condivido particolarmente l'argomento della privacy, alcune volte dimentichiamo che tutto quello che viene scritto in un forum è leggibile potenzialmente dalla popolazione mondiale e non è necessario far sapere al mondo che sto cercando uno scarabocchio di Boetti (cioè...per dire) o che sto proponendo un sangue su tela di Nitsch (anche qui ... per dire). Peraltro in giro trovo sempre molto più di quanto poi effettivamente prendo e posso quindi segnalare ad altri. Poi con ws puoi scattare la foto direttamente in loco e condividere, mentre quando abbiamo fatto il tentativo della mail bisognava fare un giro lunghissimo, con word eccetera.
Il tutto con civiltà e senza farne un mercato, ma sono fiducioso su questo. La distanza non giova molto dato che io tu e giordano siamo sparsi sull'asse est-ovest ma niente è impossibile, ci si può vedere ogni tanto e al limite si può comunque spedire. Attendiamo gli altri partecipanti, mi prendo qualche giorno e poi magari provo a contattare chi ci legge poco.
 
E' arrivato anche il penultimo acquisto di questa strana stagione. Un pastello che dovrebbe essere di Maurice Neaumont. Un'etichetta dichiara che la firma è visibile all'interno, ma comunque ce n'è una visibile, ma fino a un certo punto. Pagato 15 più 15 di spedizione, per Neaumont meno del prezzo di una lito. Però effettivamente poco leggibile, fondo scuro o scurito. Io ho cambiato computer in settimana e ho un sacco di meravigliosi strumenti che per ora quasi non so usare, mentre non ho i vecchi con cui agivo meno, ma celermente. Breve, posto pastello e firma nella speranza che qualcuno sia in grado non tanto di riconoscere la firma, ma di evidenziarla sullo sfondo e rpostare qui il risultato. Sembra comunque lui. Posto anche una lito dove è evidente la sua caratteristica firma.

Neumont.jpg
Neumont firma - Copia.jpg
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