Scusate, ma sono inesperta (di nome e di fatto)

quando non lavorerò più valuterò meglio la cosa allora ;-)
aia. Non ci siamo. Ora che lavori puoi permetterti il premio. Se succede l'evento e rimani invalida stai sicura che ti lasciano a casa e avere una somma per far fronte alla necessità è importante. Se ti viene diagnosticato un tumore invece puoi far fronte a ricoveri in strutture d'eccellenza con la cifra pagata a fronte verificarsi evento. Se invece non fai nulla, anche in questo caso, finito il periodo di comporto ti lasciano a casa senza più reddito. Quando non lavorerai più, come dici tu, non avrai più possibilità di pagarti il premio. Ripeto, è inutile parlare di investimenti se dietro non hai coperture assicurative. Quelle sono le fondamenta di una pianificazione finanziaria. Prima ti tuteli, poi pensi ad investire.
 
Non fa una piega; però intendevo che resto a casa, e posso attingere dai risparmi (invece di prendere la paga)
Ovvio senza strafare, ma sarebbe già possibile. Comunque hai ragione, serve tutelarsi.
 
aia. Non ci siamo. Ora che lavori puoi permetterti il premio. Se succede l'evento e rimani invalida stai sicura che ti lasciano a casa e avere una somma per far fronte alla necessità è importante. Se ti viene diagnosticato un tumore invece puoi far fronte a ricoveri in strutture d'eccellenza con la cifra pagata a fronte verificarsi evento. Se invece non fai nulla, anche in questo caso, finito il periodo di comporto ti lasciano a casa senza più reddito. Quando non lavorerai più, come dici tu, non avrai più possibilità di pagarti il premio. Ripeto, è inutile parlare di investimenti se dietro non hai coperture assicurative. Quelle sono le fondamenta di una pianificazione finanziaria. Prima ti tuteli, poi pensi ad investire.
:-? :no: In caso di malattia grave le assenze inerenti la diagnosi & cura, vengono escluse dal computo assenze per carenza malattia.
 
Il problema delle assicurazioni private in Italia, all’estero moooolto meno, è che al 1° “evento grave” l’assicurazione disdice la polizza; e in caso di ricaduta non si è tutelati, a meno che non se ne “accenda” un’altra con costi astronomici.

In Italia, l’INAIL tutela i lavoratori & l’INPS i cittadini: SEMPRE!!!

Ergo: meglio lavorare in “bianco” e pagare i premi in percentuale al reddito; sperando di pagare per niente e/o per altri meno fortunati.

Di sicuro l’INPS/INAIL non mandano disdette per lucrare sulle disgrazie quando, di aiuto, se ne ha più bisogno!
 
il lavoro andrebbe anche bene, sono i pagliacci che vengono messi a dirigere (per simpatie personali) che non vanno bene.
Sai a una certa età si inizia a non digerire più questi leccaculo.

Questo schifo lo subiamo quasi tutti, in tante aziende... :(

Tuttavia la meritocrazia, alla fine ed in silenzio, vince!

Ad esempio, nella mia azienda, 1000 laureati 100/lode in tutte le discipline scientifiche (Ingegneria, Matematica, Fisica, Economia), il più scarso fa solo 3 lavori/hobby extra oltre al lavoro dipendente... tutti lavori dichiarati con tasse pagate...

Uno è stato corista per 20 anni nel coro della RAI, un altro campione Europeo di scacchi, il Petronio che diventa imprenditore, in tarda età, ecc ecc

lnsomma, alla fin fine noi ultime linee guadagnamo il doppio dei dirigenti leccacùlo! :clapclap::clapclap::clapclap:
 
meritocrazia? è una parola che nella MIA azienda purtroppo non esiste..
puoi essere capace di lavorare quanto vuoi, ma se non stai simpatica al superiore..
In 25 anni di lavoro onesto, mai fatto danni, mai avuto un complimento.. poi vedo delle cascamorto che ne combinano sempre una, ma chissà sono sempre alla macchina del caffè col superiore
UNO SCHIFO!
ma il vaso è pieno, la sottoscritta a breve manderà a cagare questi pagliacci
:ombrello:
 
meritocrazia? è una parola che nella MIA azienda purtroppo non esiste..
puoi essere capace di lavorare quanto vuoi, ma se non stai simpatica al superiore..
In 25 anni di lavoro onesto, mai fatto danni, mai avuto un complimento.. poi vedo delle cascamorto che ne combinano sempre una, ma chissà sono sempre alla macchina del caffè col superiore
UNO SCHIFO!
ma il vaso è pieno, la sottoscritta a breve manderà a cagare questi pagliacci
:ombrello:

L'errore è inkazzarsi, avere risentimento... I poveracci leccacùlo pagheranno cara la loro ignavia, a te chettefrega? Percorri la tua strada, a testa alta, senza invidiare nè detestare nessuno: sono sentimenti negativi che non servono!
 
:-? :no: In caso di malattia grave le assenze inerenti la diagnosi & cura, vengono escluse dal computo assenze per carenza malattia.

in caso assenza per malattie, esempio tumore, il periodo di comporto viene raddoppiato, ma non viene escluso. Te lo dico per esperienza personale
 
Il problema delle assicurazioni private in Italia, all’estero moooolto meno, è che al 1° “evento grave” l’assicurazione disdice la polizza; e in caso di ricaduta non si è tutelati, a meno che non se ne “accenda” un’altra con costi astronomici.

vero, succede. Ma nel caso di malattia grave, spero che basti la prima volta. Oppure infortunio che causa morte o invalidità.
 

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