Nella comunicazione si legge che
«in caso di interruzioni estreme e blackout, il periodo iniziale è il più critico»,
per questo la Commissione proporrà linee guida per tutti gli Stati membri
per raggiungere un'autosufficienza della popolazione di almeno 72 ore ma non solo.
Stoccaggio di forniture essenziali,
pianificazione delle crisi,
fornire la disponibilità di rifugi,
approntare misure per garantire la disponibilità di terreno e spazi
e altre misure per proteggere persone, animali e proprietà
saranno illustrate a tutti gli Stati tramite campagne e attività mirate.
Oltre, ovviamente, a un piano di preparazione per servizi
come ospedali, scuole, trasporti e telecomunicazioni
con la proposta di costruire una piattaforma di coordinamento comune.
Perché non succede, si spera. Ma se succede, c'è poco da ridere.
E molto da fare.
Ben più che prepararsi uno zainetto.