Solo politica

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Ahaha
Prima
Agenda draghi de qua e agenda draghi della'
Calenda? Va votato

Mo che rifiuta l'accordo con chi ha votato 54 sfiduce a l'AGGENDAH...
"Se stiamo dietro alle questioni di principio"
Buahahaha

Il piddo è così
Si fa talmente ribrezzo che ogni volta dichiara di essere un altro
Buahahaha
 
Cina?…NO, MILANO novembre 2021.

Persone civili che non stavano facendo nulla di pericoloso, oltraggioso o a danno degli altri.

Non ho visto la stessa violenza e trattamento nei confronti di quelli che per giorni hanno bloccato il raccordo anulare di Roma…


Sai qual'era il problema?
Erano tutte persone perbene
I 50 fasci che sfasciarono la cgil furono accompagnati e gli fu permesso tutto
Lasciamo stare che da sempre vengono attivati dai servizi per inneggiare al pericolo fascio
Il punto è che se a Milano ci fossero stati 1000 delinquenti quelli in divisa e in borghese se la sarebbero data a gambe levate
 
Fiore son 50 anni che ci mangia
Nessuno se lo è mai cagato
Ma ogni volta che c'è da gridare al fascismo lo ritrovi sempre in mezzo

E dai su...
 
Sarà un autunno da incubo su tutti i fronti,
con i partiti in campagna elettorale all’assalto della finanziaria
e la cassa completamente vuota,
mentre i primi freddi potrebbero far esplodere la crisi energetica.

Sarebbe questo lo scenario che avrebbe spinto Mario Draghi a dare le sue dimissioni anzitempo.

Che l’ex premier volesse assolutamente evitare di trovarsi in mezzo alla bufera del dopo vacanze,
è stato un pensiero che, nelle scorse settimane, è venuto a molti.


Ieri Dagospia ha rivelato un colloquio che si sarebbe tenuto dopo l’ultimo Consiglio dei ministri,
in cui l’ex Bce avrebbe detto a Bruno Tabacci di aver staccato la spina proprio per evitare i “botti” legati legge di bilancio.

Un impegno a cui a quel punto non avrebbe più potuto sottrarsi senza lasciare il Paese alla deriva, con la prospettiva dell’esercizio provvisorio.
 
Benché la chiacchierata sia stata prontamente smentita dai diretti interessati,
a confermare la tesi di un autunno nefasto ci sono, comunque, anche altri fattori.

Come riporta Libero nell’edizione odierna, la situazione dei conti pubblici, ad esempio, è sotto gli occhi di tutti.

Con l’ultimo decreto aiuti prima del voto, peraltro portato dai 13 miliardi iniziali fino a quota 17 miliardi, è stato raschiato il fondo del barile.

Sono state utilizzate tutte le risorse di bilancio messe a disposizione da un andamento dei conti pubblici migliore delle attese.

Qualsiasi mossa futura dovrà essere finanziata intervenendo sui saldi concordati con la Ue,
che è da mesi con i fucili puntati e non esiterà a riaprire il fuoco non appena gliene daremo il pretesto.

Ma non è tutto, perché a complicare ulteriormente le cose ci sono anche alcuni “buchi” senza copertura lasciati proprio da Mario Draghi.


Non si parla di bruscolini, ma di circa 15 miliardi che rischiano di essere scaricati sul groppone del nuovo governo.

I primi 10 sono quelli relativi alla tassazione straordinaria sugli extraprofitti delle società energetiche.

Un mancato incasso che ha fatto infuriare Draghi,
sebbene lo stesso ex premier sapeva le insistenze dell’ala sinistra della maggioranza, lo avrebbero portato su un terreno scivoloso.

Il premier dimissionario ha promesso che userà il pugno di ferro (controlli fiscali e recuperi coatti delle somme)
con le aziende che non si piegheranno, ma sul balzello pesano dubbi di costituzionalità più che concreti
che potrebbero comunque mettere a rischio il gettito previsto.


Un altro buco, anche più pericoloso e di cui si è parlato pochissimo,
è quello dei 4 miliardi “prestati” al Gse per riempire gli stoccaggi di gas in vista dell’inverno.

La notizia è passata in sordina, ma dietro al riempimento dei depositi ci sono acquisti di ultima istanza effettuati dall’ente pubblico,
che si è messo a caccia di metano pagando prezzi anche superiori a quelli già altissimi dettati dal mercato.

Una strada per certi versi obbligata, ma assai costosa.

Ebbene, il grosso problema è che i soldi non hanno alcuna copertura e il Gse li dovrà restituire.

La prima e poco probabile ipotesi è che l’ente riesca a vendere il gas stoccato ad un prezzo uguale o più alto di quello di acquisto.

La seconda, assai più plausibile, è che l’operazione non riesca e il Gse non abbia le risorse.


A quel punto o interviene il Tesoro, con soldi che attualmente non ci sono,
oppure, udite udite, verranno caricati sulle nostre bollette.


Alla fine chi pagherà saranno sempre i cittadini.


Grazie Mario Draghi e grazie al Governo dei Migliori.
 
Vi prego non togliete Twitter ai piddini…sono uno spettacolo…la colpa è sempre degli altri, che non sanno quello che fanno e non vedono i pericoli incombenti di populismo, fascismo, Putin e marziani (rigorosamente di destra :d: )…perché loro sono i custodi della verità, della Costituzione e del buon governo, basta che governino solo loro e ad libitum.

Anche la Tignali è stata colta dalla sindrome di onnipotenza piddina..l:DD::rotfl:

Ogni tweet che fanno schiuma rabbia, incompetenza e paura…ma i commenti sono di gran lunga lo specchio della realtà, purtroppo per loro :d:



 
Vi prego non togliete Twitter ai piddini…sono uno spettacolo…la colpa è sempre degli altri, che non sanno quello che fanno e non vedono i pericoli incombenti di populismo, fascismo, Putin e marziani (rigorosamente di destra :d: )…perché loro sono i custodi della verità, della Costituzione e del buon governo, basta che governino solo loro e ad libitum.

Anche la Tignali è stata colta dalla sindrome di onnipotenza piddina..l:DD::rotfl:

Ogni tweet che fanno schiuma rabbia, incompetenza e paura…ma i commenti sono di gran lunga lo specchio della realtà, purtroppo per loro :d:



Va
che si fa simpatico :d:

p.s. il pd continuerà a lavorare è un ossimoro mica male
 

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