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(ASCA) - Roma, 22 nov - Il Fondo Monetario Internazionale ha approvato i nuovi strumenti di emergenza per affrontare le crisi di liquidita' ed evitare situazioni di contagio. Un passo che aveva gia' avuto il sostegno al G20 di Cannes tenutosi all'inizio di novembre. ''Si tratta di una riforma che migliora la capacita' del Fondo di fornire risorse finanziarie per prevenire e risolvere le crisi. Si tratta di un passo verso la creazione di una efficace rete di protezione per gestire la crescente interconessione globale'' del sistema finanziario, ha detto il Direttore del Fondo Christine Lagarde.
Nel dettaglio il Fondo attiva finanziamenti di breve termine, da 6 a 24 mesi, per i paesi membri che, pur con fondamentali e politiche economiche relativamente solidi, vengono colpiti da crisi di liquidita' dovute a situazioni generali di stress economico e/o finanziario piuttosto che da disastri naturali o da necessita' legate a periodo post-bellici. La riforma sostituisce le Pcl (linee di credito precauzionali) con le piu' flessibili Ppl (linee di credido precauzionali e di liquidita').
Due le finestre di accesso ai fondi. La prima con durata di 6 mesi per coprire gli squilibri della bilancia dei pagamenti. Il tiraggio della linea di credito puo' arrivare fino al 250% della quote del Fondo in capo al paese che ne fa richiesta, il ''cap'' puo essere alzato fino al 500% nel caso di stress economici e finanziari di natura globale o regionale. La seconda finestra, con durata da 12 a 24 mesi, avra' per il primo anno un tiraggio fino al 500% della quote del Fondo in capo al paese che ne fa richiesta, nel secondo hanno il cap puo' salire al 1000%. Per questa seconda finestra viene comunque previsto un monitoraggio del Fondo con cadenza semestrale.