FTSE Mib Futures solointraday - Cap. 2

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ciao,

livello spartiacque che al momento transita nei pressi dei 12920pts...

ch totoftse:

12774pts

non mi soprenderei di un min relativo/assoluto verso fine seduta, come ieri insomma...

i supporti sono il faro
 
ciao,

livello spartiacque che al momento transita nei pressi dei 12920pts...

ch totoftse:

12774pts

non mi soprenderei di un min relativo/assoluto verso fine seduta, come ieri insomma...

i supporti sono il faro
ciao puple

se oggi fosse mercoledì per il nostro opterei per un nuovo minimo sul 2009
ma è martedi e quindi i 12600 dovrebbero tenere ( a meno di news negative di provenienza comunitarie o bancarie, che andrebbero sempre messe in conto come il qe3 o il taglio dei tassi bce)
invece mi aspetto la discesa forte negli usa dopo il close europeo, magari in area 1250
 
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buongiorno,
domani riunione bce

BCE: Calendario per il 2012 e il 2013 delle riunioni del Consiglio direttivo e del Consiglio generale della BCE

"In linea di principio, il Consiglio direttivo continuerà a valutare l’orientamento della politica monetaria per l’area dell’euro soltanto nel corso della prima riunione del mese. Di conseguenza, le decisioni sui tassi d’interesse di riferimento della BCE saranno normalmente adottate in tale occasione. Nella seconda riunione mensile il Consiglio esaminerà questioni collegate ad altri compiti e responsabilità della BCE e dell’Eurosistema".
 
05 giu - Il Governo
tedesco vuole decidere prima della pausa estiva un pacchetto
di crescita che includa una partecipazione finanziaria dei
mercati ai costi della crisi. Lo afferma il quotidiano
'Rheinische Post' citando fonti del Governo secondo cui una
tale iniziativa sarebbe stata concordata nella vigilia dai
tre capi della coalizione al Governo, Angela Merkel, Horst
Seehofer e Philipp Roesler. In questo ambito un gruppo di
lavoro del Governo che includera' la Cancelleria e i
ministeri delle Finanze e dell'Economia deve elaborare un
progetto pilota sulla tassazione dei mercati finanziari da
presentare entro il 13 giugno all'incontro tra Governo e
opposizione.
05-06-12 09:54:39

Ieri si parlava del 12 giugno di Bradley...ma che fanno ci leggono? ;) ;)
 
no g.l.
non critico il sistema ma chi il sistema lo usa
guardiamo obama: non ha fatto nulla di quello che aveva promesso il campagna elettorale, la riforma sanitaria, la riforma delle regole di ws, la revisione della tassazione ecc. anzi hanno dato più soldi a ws sotto il suo mandato che con gli ultimi dieci presidenti insieme e senza aver cambiato una sola regola. e i risultati si sono visti
con l'attuale dirigenza politica occidentale in tre anni si sono spostati i debiti dal settore finanziario ( PRIVATO) agli stati ( PUBBLICI), in occidente i consumi sono diminuiti così come il pil, le tassazioni sono aumentate ma il sistema finanziario è più a rischio di tre anni fa. come non fare un bilancio?
e come non fare un bilancio di una europa che esiste come unione solamente per una valuta che non risponde ne alle prerogative ne alle esigenze medie dei diversi paesi. per il resto l'unione è rimasta una pura utopia: non c'è quella fiscale che si limita a dettare vincoli che non tengono conto delle differenze produttive e sociali dei singoli paesi, non c'è quella normativa che si limita a emettere leggi che poi possono essere recepite o meno salvo sanzioni, men che meno c'è quella politica, dove c'è un parlamento che non ratifica nulla e dove i singoli capi di stato si riuniscono ma non trovano per forza di cose mai una linea comune. una volta fanno un incontro a tre una volta a due, poi ne cambia uno e ne arriva un altro: dove cantano tanti galli non diventa mai giorno. non è che litigano, portano avanti le proprie richieste/esigenze che sono diverse da paese a paese, e sappiamo che non potrebbe essere diverso sia per storia che per l'attuale situazione

credo che soros sintetizzi bene quella che secondo me è una utopia Perché la gente va pazza del discorso di George Soros sull’Europa - Dall'Estero - Investireoggi.it
forse sarebbe meglio tornare al più semplice e gestibile mercato comune europeo prendendo atto che l'unione politica è un sogno oppure un processo da realizzarsi nei decenni a costi però molto elevati per le generazioni attuali

per quanto riguarda la guerra di svalutazione con la fed, sarebbe bastato che la bce avesse abbassato i tassi per tempo, come hanno fatto tutti i paesi del mondo con dati su pil e inflazione in calo. e non mi sembra che tra usa e cina o giappone ci sia stata una guerra valutaria. se non lo abbiamo fatto ci devono essere stati dei motivi molto precisi e non casuali
Criticando chi utilizza il sistema, implicitamente critichi il sistema stesso. Se un sistema ha una "debolezza" purtroppo bisogna dare per scontato che questa debolezza venga utilizzata da chi ha la possibilità di farlo. In una democrazia capitalista è naturale che i capitali faranno sempre la parte del leone, non potrebbe essere diversamente. Se non ti va bene questo, allora non ti va bene la democrazia. Ma ci sono alternative migliori? Non mi pare. Personalmente preferisco la democrazia capitalista, con tutti i suoi difetti, al capitalismo di stato russo o cinese.
Ottimo l'articolo, grazie.
 
Criticando chi utilizza il sistema, implicitamente critichi il sistema stesso. Se un sistema ha una "debolezza" purtroppo bisogna dare per scontato che questa debolezza venga utilizzata da chi ha la possibilità di farlo. In una democrazia capitalista è naturale che i capitali faranno sempre la parte del leone, non potrebbe essere diversamente. Se non ti va bene questo, allora non ti va bene la democrazia. Ma ci sono alternative migliori? Non mi pare. Personalmente preferisco la democrazia capitalista, con tutti i suoi difetti, al capitalismo di stato russo o cinese.
Ottimo l'articolo, grazie.
assolutamente no, perchè dici che critico il sistema.

se l'amministrazione usa avesse sostenuto il sistema finanziario però imponendo regole volte ad impedire il ripetersi degli stessi errori sarebbe stato diverso
se in italia avessimo aumentato le tasse non per arrivare al pareggio di bilancio ma per sostenere il pil con incentivi e facilitazioni alle imprese ( e quindi aumentando il denominatore del rapporto debito/pil non il numeratore) sarebbe stato diverso
cose queste possibili con lo stesso sistema ma che non sono state volute, così come la bce non ha tagliato i tassi per sostenere l'economia dei paesi periferici ma ha preferito tenerli alti. il problema è che la politica è al servizio della finanza (ma questo non è previsto dal "sistema") e si impegna affinchè gli errori siano pagati dai popoli. che può anche essere un processo necessario se è a rischio l'intero equilibrio mondiale ( cosa secondo me non vera nella maniera più assoluta, è quello che vogliono farci credere) ma che non vengano cambiate le normative e i la classe dirigente che ha sbagliato non è accettabile ma condannabile

non è il sistema che non va bene, ma chi lo sta usando, e chi lo sta usando per sistemare i problemi è lo stesso che quei problemi li ha causati. di debolezze ce ne sono in tutti i sistemi e tra le pieghe di ogni regola, ma se chi è delegato a gestirlo le usa dovrebbe essere punito secondo le leggi.
l'islanda ha fatto le cose in modo completamente diverso ed è parte integrante dello stesso sistema democratico, ma i provvedimenti adottati sono stati presi a beneficio dello stato e non della finanza che aveva creato il problema. forse non a caso l'islanda vanta il primo parlamento europeo
 
assolutamente no, perchè dici che critico il sistema.

se l'amministrazione usa avesse sostenuto il sistema finanziario però imponendo regole volte ad impedire il ripetersi degli stessi errori sarebbe stato diverso
se in italia avessimo aumentato le tasse non per arrivare al pareggio di bilancio ma per sostenere il pil con incentivi e facilitazioni alle imprese ( e quindi aumentando il denominatore del rapporto debito/pil non il numeratore) sarebbe stato diverso
cose queste possibili con lo stesso sistema ma che non sono state volute, così come la bce non ha tagliato i tassi per sostenere l'economia dei paesi periferici ma ha preferito tenerli alti. il problema è che la politica è al servizio della finanza (ma questo non è previsto dal "sistema") e si impegna affinchè gli errori siano pagati dai popoli. che può anche essere un processo necessario se è a rischio l'intero equilibrio mondiale ( cosa secondo me non vera nella maniera più assoluta, è quello che vogliono farci credere) ma che non vengano cambiate le normative e i la classe dirigente che ha sbagliato non è accettabile ma condannabile

non è il sistema che non va bene, ma chi lo sta usando, e chi lo sta usando per sistemare i problemi è lo stesso che quei problemi li ha causati. di debolezze ce ne sono in tutti i sistemi e tra le pieghe di ogni regola, ma se chi è delegato a gestirlo le usa dovrebbe essere punito secondo le leggi.
l'islanda ha fatto le cose in modo completamente diverso ed è parte integrante dello stesso sistema democratico, ma i provvedimenti adottati sono stati presi a beneficio dello stato e non della finanza che aveva creato il problema. forse non a caso l'islanda vanta il primo parlamento europeo
Mmm... Quella a cui ti riferisci è una democrazia utopistica, forse esistita solo agli albori della democrazia stessa e del capitalismo.
Alla fine siamo d'accordo su molti punti, ma a mio parere non esistono alternative reali al modello capitalistico delle democrazie occidentali. (L'alternativa è un modello di governo non democratico.)
La democrazia è stata una conseguenza del capitalismo degli albori, e il capitalismo moderno è una conseguenza della democrazia. Quasi come la storia dell'uovo e della gallina.
 
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assolutamente no, perchè dici che critico il sistema.

se l'amministrazione usa avesse sostenuto il sistema finanziario però imponendo regole volte ad impedire il ripetersi degli stessi errori sarebbe stato diverso
se in italia avessimo aumentato le tasse non per arrivare al pareggio di bilancio ma per sostenere il pil con incentivi e facilitazioni alle imprese ( e quindi aumentando il denominatore del rapporto debito/pil non il numeratore) sarebbe stato diverso
cose queste possibili con lo stesso sistema ma che non sono state volute, così come la bce non ha tagliato i tassi per sostenere l'economia dei paesi periferici ma ha preferito tenerli alti. il problema è che la politica è al servizio della finanza (ma questo non è previsto dal "sistema") e si impegna affinchè gli errori siano pagati dai popoli. che può anche essere un processo necessario se è a rischio l'intero equilibrio mondiale ( cosa secondo me non vera nella maniera più assoluta, è quello che vogliono farci credere) ma che non vengano cambiate le normative e i la classe dirigente che ha sbagliato non è accettabile ma condannabile

non è il sistema che non va bene, ma chi lo sta usando, e chi lo sta usando per sistemare i problemi è lo stesso che quei problemi li ha causati. di debolezze ce ne sono in tutti i sistemi e tra le pieghe di ogni regola, ma se chi è delegato a gestirlo le usa dovrebbe essere punito secondo le leggi.
l'islanda ha fatto le cose in modo completamente diverso ed è parte integrante dello stesso sistema democratico, ma i provvedimenti adottati sono stati presi a beneficio dello stato e non della finanza che aveva creato il problema. forse non a caso l'islanda vanta il primo parlamento europeo

Minch...ia ragazzi, che ve sete fumati oggi????

:-))
 
Stato
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