g.l.
Forumer storico
i politici vanno e vengono e loro lo sanno bene
sei giovane e ammiro la fiducia che ancora riponi in certe cose, sul deve non sono d'accordo almeno fino a quando rimarranno a gestire la crisi proprio coloro che l'hanno creata ( per un banalissimo elementare conflitto di interessi). perchè di volontà di risolvere certe cose io non ne ho vista e non ne vedo, altrimenti un qualsiasi politico che avesse tenuto al bene dell'europa avrebbe fatto per prima cosa quello che ha fatto tutto il resto del mondo, ovvero svalutare la moneta. invece è dal 2010 che abbiamo uno spread sui tassi di oltre un punto contro gli usa che hanno un pil più alto e inflazione agli stessi livelli. ma di esempi se ne possono fare tanti, e non basta la scusa che il mandato della bce è quello di contenere l'inflazione, favoletta a cui non crede più nessuno visto che l'unico prezzo al rialzo da due anni in qua è quello del petrolio ( che guarda caso è salito fino a quando il dollaro è rimasto basso o a scelta fino a fine marzo quando geithner obama e sarkozy per motivi elettorali hanno dichiarato che il prezzo del petrolio era troppo alto)
poi che si voglia credere agli interessi disgiunti tra finanza e politica è una scelta personale
Ci sono evidenti convergenze di interessi tra finanza e politica, chi lo nega.la storia europea non è quella usa. in europa di sono popoli completamente diversi tra loro per usi costumi lingua tradizioni. già solo pensare all'italia con le sue regioni a statuto speciale, aree che ancora oggi parlano una lingua diversa e se potessero si annetterebbero al paese confinante, come puoi fare una integrazione politico fiscale tra paesi come la germania e l'italia o la grecia? più facile che si arrivi a fare una valuta unica a livello mondiale![]()
Il problema dell'Europa è che gli interessi politici delle varie nazioni divergono. E il problema dell'euro è proprio l'Europa (o meglio, la sua assenza). Una Europa non unita politicamente, ma formata da molte potenze litigiose e che prese singolarmente hanno molto poco peso nello scacchiere internazionale, non ha nessuna speranza di opporsi ai "capricci" di una potenza egemone come gli USA che decide di svalutare la sua moneta. Poi c'è da considerare che il mandato della BCE non è paragonabile a quello della FED. La BCE con i poteri attuali non potrebbe mai vincere una "guerra valutaria" contro la FED.
Se ci pensi, la tua è in pratica una critica al modello democratico occidentale. Perchè ci saranno sempre politici con un mandato elettorale limitato a pochi anni.
Non è che penso che da qui a 5 anni vivremo negli Stati Uniti d'Europa, eh.