Cell Therapeutics, opa di Novartis?
Cell Therapeutics ha chiuso con successo la vendita di 20 milioni di dollari di azioni privilegiate e warrant per l'acquisto di azioni ordinarie
Cell Therapeutics continua a restare sotto i riflettori a Piazza Affari. I bruschi movimenti del titolo hanno catalizzato l’attenzione dei piccoli risparmiatori, come dimostrano le varie discussioni aperte sui forum dei siti Internet finanziari, non escluso quello di SoldiOnline.
Nella mattinata odierna MF ha buttato benzina sul fuoco. Il quotidiano finanziario ha commentato le indiscrezioni che danno Novartis interessata a rilevare il controllo di Cell Therapeutics.
Nonostante da Basilea, dove ha la sede il colosso farmaceutico elvetico, arrivi un secco no comment, alcuni rumor prospettano il possibile lancio di un’opa di Novartis.
Quest'ultima sarebbe interessata ai due prodotti attualmente in fase di sviluppo più avanzato di Cell Therapeutics, il Pixantrone e l'Opaxio. Il primo attende solo il via libera della Food and Drug Administration per poter essere commercializzato.
La conseguenza di queste voci è stato un improvviso ritorno di fiamma per Cell Therapeutics. Ieri il titolo aveva messo a segno un balzo del 10,9%. Oggi le azioni hanno fatto il bis, terminando le contrattazioni a Piazza Affari con un balzo del 5,45% a 0,474 euro, dopo che in avvio di giornata non erano riuscite a fare prezzo.

Intanto,
Cell Therapeutics ha chiuso con successo la vendita di 20 milioni di dollari di azioni privilegiate e warrant per l'acquisto di azioni ordinarie, nel quadro di un'offerta registrata rivolta a investitori istituzionali. Gli investitori hanno deciso di convertire tutte le loro azioni privilegiate e di ricevere in cambio 40.000.000 azioni ordinarie della società.
Cell Therapeutics ha conseguito dall'offerta circa 18,5 milioni di dollari, al netto delle commissioni e delle spese stimate di offerta.
Le risorse serviranno per dare respiro alla struttura patrimoniale dell’azienda. A fine febbraio l’indebitamento della società biotech era pari a 13,8 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 6,5 milioni del mese precedente. Inoltre, nel mese di febbraio Cell Therapeutics ha contabilizzato una perdita di 7,8 milioni di dollari, che va ad aggiungersi al rosso di 9 milioni di gennaio.
In attesa del 23 aprile, data in cui la Food and Drug Administration dovrà dare il parere definitivo sulla commercializzazione del farmaco Pixantrone per la cura del linfoma non di Hodgkin aggressivo recidivato o refrattario,
il prossimo appuntamento è fissato per il 9 aprile.
Domani, infatti,
è in agenda l’assemblea straordinaria degli azionisti che si terrà nella sede statunitense della società, a Seattle. I soci saranno chiamati a deliberare su
due proposte. La prima, la più importante, è quella relativa all’approvazione della modifica dello statuto per aumentare il numero di azioni autorizzate, portandole dalle attuali 800 milioni a 1,2 miliardi. La seconda proposta riguarda la modifica al piano di incentivo azionario del 2007.