Trading Bar 2011 by gli amici di Windjets


buon giorno a tutti,
buon giorno magiel,
ma ti sei impazzito? pubblicare un'articolo come questo con tutte le tensioni nel medio oriente? :eek:
meglio attendere tempi migliori per scopirchiare questo pentolone...

comunque è una vergonga... nemmeno in nigeria ci sono questi "guasti tecnici" :rolleyes:
 
:up::up::up:

grande frengo.... non so voi ma io mi sto facendo un sacco di risate a pensare a quanto paradossale e assurda sia questa situazione....

avete letto cosa ho scritto negli altri post stamattina?


lassa perde rindo nn mi meraviglio piu di niente in queste lande:lol::lol:

la nazione si fonda sull imbroglio ke lavoro:V

siamo dietro anke al kazakistan zio prete:sad::sad:
 
Questo stop della borsa mi preoccupa, c'è sicuramente qualcosa sotto ed a mio parere dovuto alla Libia. Sarà la tipica quiete prima della tempesta??? prevedo indici in picchiata libera... speriamo bene
 
Fondi: al debutto 4 nuovi etf di Credit Suisse
MILANO (MF-DJ)--Credit Suisse, banca svizzera che nel comparto degliexchange traded fund gestisce asset per circa 15 miliardi di franchisvizzeri, ha ampliato la propria gamma di etf in Italia con due nuoviprodotti azionari e due monetari. Per quanto riguarda i due basket azionari, On Credit Suisse GlobalAlternative Energy investe a livello globale su 30 societa' attive in 5settori delle rinnovabili: gas naturale, energia eolica, energia solare,bioenergia/biomassa, geotermia/energia idroelettrica/celle acombustibile/batterie. On Msci World e' invece un etf a replica sintetica di nuova generazioneche consente di effettuare investimenti molto diversificati nel mercatoazionario di Paesi sviluppati, in tutto il mondo. Con un'unica transazionee' in pratica possibile investire il proprio capitale in 1.656 titoli di 24Paesi. I due prodotti monetari sono invece l'On Eonia, che replica laperformance del Credit Suisse Eonia Total Return Index, basket che misural'andamento dei tassi del mercato interbancario europeo overnight, e l'OnFed Funds Effective Rate, che replica l'analogo paniere, barometro delrendimento dei fed funds statunitensi. Per quanto riguarda i costi, l'Alternative Energy ha un ter (indicesintetico di costo) dello 0,65%, che scende allo 0,14% per l'Eonia e peril Funds Effective Rate. L'Msci World, infine, prevede un ter dello 0,4%.
 
matley non so come mai ieri sera mi è saltato per la mnte di vendere qualcosa in after peccato non ho venduto BP

buon giorno barber,
dire che hai fatto bene è poco... sei stato bravo e anche un po forrunato ad aver preso quella decisione.

Questa è la mia reazione ai ns. problemi tecnici
 

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D'Amico I.S.: perdita netta 2010 sale a 20,5 mln usd (13,4 mln in 09)
MILANO (MF-DJ)--La perdita netta di D'Amico I.S. nel 2010 sale a 20,5mln usd, rispetto ai 13,4 mln del 2009. I ricavi base time charter, si legge in una nota, sono stati pari a 199,3mln usd (+7% a/a). L'incremento e' stato sostenuto anche dalla ripresadelle tariffe spot rispetto al 2* semestre del 2009. L'Ebitda ammonta a30,4 mln usd (15,3% di margine sui ricavi base time charter),sostanzialmente in linea, su base annua, con il risultato dell'esercizioprecedente (30,8 mln). Nell'ultimo trimestre del 2010, in seguito a unrelativo indebolimento dei noli, l'Ebitda e' stato inferiore rispetto aiprecedenti trimestri dello stesso esercizio attestandosi a 4,2 mln. L'Ebite' stato di poco negativo (2,0 mln), ma migliorato rispetto alla perditaoperativa di 6,4 mln del 2009. L'Ebitda dell'ultimo trimestre non haconsentito alla societa' di realizzare un Ebit positivo, diversamente daquanto accaduto non solo nel secondo ma anche nel terzo trimestre del2010. Nonostante il mancato sostegno derivante dalle tariffe dei noli, lemigliori condizioni del mercato e l'efficiente monitoraggio dei costihanno permesso a D'Amico I.S. di chiudere l'esercizio, a livellooperativo, in sostanziale pareggio. I flussi di cassa netti dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2010sono stati negativi per un importo di 24,1 mln . Al netto degliinvestimenti finanziari a breve termine di 8,3 mln, gli utilizzi di cassanetti sono stati di 15,8 mln. I flussi di cassa da attivita' operative nel2010 sono stati di 2,4 mln (rispetto ai 18,3 mln nel 2009). Nel 2010 lasocieta' ha confermato la propria capacita' di generare flussi di cassapositivi. L'indebitamento netto al 31 dicembre 2010 ammonta a 231,0 mln.L'aumento rispetto al saldo di 171,4 mln registrato al terminedell'esercizio precedente e' dovuto principalmente alle rate pagate per lenavi in costruzione. Secondo la societa' il 2011 e' iniziato con dati e sentiment in assolutomigliori degli ultimi tre anni. D'Amico I.S. conferma la propria visioneprudente sulle prospettive del mercato per i primi mesi del 2011,manifestando maggiore ottimismo per i periodi successivi. Questo alla lucedel progressivo consolidamento, nel corso dei prossimi anni, dellacapacita di raffinazione fuori dai paesi dell'area Oecd, che comportera'l'aumento della domanda di tonnellaggio per miglia e dei tassi di utilizzodella capacita' di raffinazione. I principali fattori che dovrebberocondizionare il mercato dei trasporti delle navi cisterna e laperformance di D'Amico I.S. sono la crescita della domanda di prodottipetroliferi e del Pil a livello mondiale e il significativo numero dinuove navi consegnate negli ultimi anni. Il Cda ha discusso ed approvato la relazione sulla CorporateGovernance e gli assetti proprietari della societa' relativa all'anno 2010ed ha deciso di convocare l'assemblea annuale degli azionisti dellasocieta' per il 29 Marzo. Inoltre il Cda ha approvato la proposta per unnuovo programma di riacquisto di azioni proprie he verra' sottopostoall'esame dell'assemblea annuale dei soci (29 marzo). La proposta prevedel'acquisto, in una o piu' volte, per un periodo massimo di 5 anni a partiredalla data dell'assemblea annuale di autorizzazione di un numero massimodi 14.994.991 azioni ordinarie comprese le azioni proprie gia' acquistateda effettuarsi sul mercato regolamentato nel quale sono negoziate leazioni della societa'. Il programma di acquisto potra' essere effettuato,tramite l'utilizzo delle riserve disponibili e/o degli utilidistribuibili, ad un prezzo unitario compreso tra un minimo di 0,50 europer azione e un massimo di 5 euro per azione, per un controvalorecomplessivo compreso tra un minimo di circa 7,5 mln euro ed un massimo dicirca 52 mln. Il Cda ha inoltre deliberato di approvare la Politica Generale delleRemunerazioni per l'esercizio 2011 degli amministratori esecutivi dellasocieta' e del personale dirigente con responsabilita' strategiche dellasocieta' e delle sue controllate operative al fine di soddisfare i nuovirequisiti del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana.


D'Amico I.S.: Fiori, societa' conferma competitivita'
MILANO (MF-DJ)--"Le tariffe di nolo sono migliorate del 25/30% rispettoal secondo semestre del 2009 e, a parte qualche periodo di relativo picco,sono rimaste stabili per tutto il corso dell'anno. Nonostante ilgeneralmente difficile contesto operativo, D'Amico I.S. ha confermato lapropria competitivita', realizzando performances superiori a quelle dellamedia del mercato di riferimento. La solida posizione finanziaria e lesignificative risorse finanziarie disponibili pongono in evidenza lacapacita' di D'Amico I.S. di contenere al minimo le conseguenzefinanziarie negative derivanti dall'attuale non favorevole ciclo delmercato delle navi cisterna". Lo ha affermato in una nota l'a.d. di D'Amico I.S., Marco Fiori,aggiungendo che "una significativa quota di ricavi del 2011 e' gia'garantita grazie ai contratti a tariffa fissa, la cui incidenza sul totaledel fatturato netto dell'anno in corso e' prevista del 45%, invariatarispetto all'esercizio precedente. All'inizio del 2011, D'Amico I.S. harinnovato diversi di tali contratti a tariffa fissa, in scadenza, conalcune delle principali compagnie petrolifere. Tali contratti, checonfermano l'alto livello competitivo e la qualita' della flotta, sonostati conclusi a tariffe di noleggio tali da rafforzare la la generazionedi cassa". "D'Amico I.S., conclude l'a.d., conferma la propria visione prudentesulle prospettive del mercato per i primi mesi del 2011, manifestandomaggiore ottimismo per i periodi successivi. Questo alla luce delprogressivo consolidamento, nel corso dei prossimi anni, della capacita diraffinazione fuori dai paesi dell'area Oecd, che comportera' l'aumentodella domanda di tonnellaggio per miglia e dei tassi di utilizzo dellacapacita di raffinazione".com/lab
 
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Libia: Saglia, forniture gas non interrotte ma l'attenzione e' alta -2-
I rivoltosi a Nalut minacciano blocco del giacimento al-Wafa (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 22 feb - La presa di posizione del Governo va messa in relazione alle informazioni provenienti dal fronte della ribellione in Libia. A Nalut i manifestanti minacciano infatti di bloccare le forniture di gas verso l'Italia chiudendo il gasdotto che passa proprio lungo quella provincia. In un messaggio pubblicato sul sito del gruppo di opposizione "17 febbraio", si legge che rivolgendosi "all'Unione Europea, in particolare all'Italia, la gente di Nalut ribadisce di far parte di un popolo libico libero e, dopo il vostro silenzio riguardo le stragi compiute da Gheddafi, ha deciso che interrompera' dalla fonte l'afflusso di gas libico verso i vostri paesi, chiudendo il giacimento di al-Wafa che attraverso la nostra zona porta il gas verso l'Italia e il nord Europa, passando per il Mediterraneo". red
 

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