Il
Banco Popolare ha chiuso il 2010 con un
utile netto di oltre 308 milioni di euro, in aumento rispetto ai 267,04 milioni dell’esercizio precedente. Escludendo il contributo di Banca Italease, l’utile netto sarebbe stato di 255,5 milioni. In miglioramento anche i risultato di gestione che è passato da 1,23 miliardi a 1,27 miliardi di euro, mentre i proventi operativi sono cresciuti da 3,65 miliardi a 3,72 miliardi di euro.
A fine anno il Core Tier 1 era pari al 5,7%. Considerando anche gli effetti dell'aumento di capitale da 2 miliardi di euro, il Core Tier 1 sarebbe pari al 6,5%. Una eventuale futura conversione del prestito obbligazionario garantisce un potenziale ulteriore rafforzamento dei suddetti ratio stimabile in 105 punti base a livello di Core Tier 1. Alla stessa data il Tier 1 proforma e il total capital ratio proforma erano pari rispettivamente al 7,2% e al 10,7%. Il Banco Popolare ha precisato che questi risultati comprendono lo stacco del dividendo relativo all’esercizio 2010. Sempre a fine 2010 gli impieghi alla clientela ammontavano a 98,6 miliardi di euro, in aumento dello 0,3% rispetto al valore di inizio anno. Alla stessa data i crediti deteriorati ammontavano a 12,9 miliardi di euro, in calo del 2,6% rispetto al dato di inizio 2010. La cifra comprende crediti per 3,9 miliardi originati da Banca Italease.
I vertici dell’istituto hanno ricordato che i prossimi mesi, sulla base delle linee guida del piano industriale in via di definizione, saranno dedicati al pieno rilancio commerciale, all’acquisizione di quote di mercato, all’aumento della base di clientela, al miglioramento dell’efficienza operativa e alla esplicazione di sinergie.
Il management del Banco Popolare ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,03 euro per azione, rispetto agli 0,08 euro assegnati lo scorso anno. La cedola sarà staccata il 23 maggio
buon week end a tutti