FTSE Mib Futures TRADING PITCHFORK (parte 3)

Eusebio, te lo dicevo tempo fa. Interpretano a loro piacimento le cose. Se vogliono salire, notizie buone o cattive vengono cmq usate per salire.
Se fossimo in un trend al ribasso, accadrebbe esattamente il contrario.
La scusa Dazi è stata usata per scaricare un forte ipercomprato e fine.
Certo, ma qui stiamo rasentando il ridicolo con quello che vediamo in giro.
Se qualche pesce grosso brucia cassa e si ritrova a dover chiudere obbligatoriamente posizioni per rientrare e parte effetto domino qui ti ritrovi con borsa a -30% in pochi giorni ( come del resto visto qualche settimana fa ).
 
Certo, ma qui stiamo rasentando il ridicolo con quello che vediamo in giro.
Se qualche pesce grosso brucia cassa e si ritrova a dover chiudere obbligatoriamente posizioni per rientrare e parte effetto domino qui ti ritrovi con borsa a -30% in pochi giorni ( come del resto visto qualche settimana fa ).
Lo abbiamo già visto.
 
Certo, ma qui stiamo rasentando il ridicolo con quello che vediamo in giro.
Se qualche pesce grosso brucia cassa e si ritrova a dover chiudere obbligatoriamente posizioni per rientrare e parte effetto domino qui ti ritrovi con borsa a -30% in pochi giorni ( come del resto visto qualche settimana fa ).
...esatto....;)

come dico da un bel po'....per chi e' intra e vuole /puo' seguire ogni istante ( che tanto poi se mollano ti trovi i book vuoti e vendi poi a tuo nonno in carriola:eek:😂) ogni cosa e' possibile ( han rimbalzato 5k dai minimi...ma i piu' bravi ne han fatti la meta'-....forse😎)...ma chi si deve posizionare per il medio lungo.......
io aspetterei....che tanto Ciuffolo ci dara' altre gioie.....sicuro😎
🤣🤣🤣
 
con il btp a 3 anni preso a inizio marzo siamo già a quasi 2 figure, quando doveva salire di uno 0,20 al mese segno che i tassi verranno tagliati per benino e le banche non scontano ne i tagli ne il possibile aumento delle sofferenze. Sembra che vivranno di laute commissioni sul gestito.
Chissà forse son io che mi faccio troppe s*ghe mentali
una prima "scremata l'han data"...ma ci son ancora in giro troppi soldi ( ma presto ce ne saranno meno 🤣 )
i tuoi discorsi son corretti se l'oro sta dove sta, il dollaro a pecora, e il decennale e di nuovo "tirato" etc etc...si capisce bene come stann veramente le cose.....poi , si specula al ribasso..ma anche al rialzo....e ce' gente a cui piaccion i giochini....:D

il problema e' che qui hai dati sparati ad minkiam ad inizio anno ( ma succede tutti gli anni...anche da noi PIL a +1virgola..poi sara, 0.6....poi 0.3 etc..cose gia viste😎)

uno che si mette contro CINA a muso duro e che pretende di comandare le mosse del presidente FED, e che e' CONVINTO che per realizzare il suo progetto si passi da li AMERICA FIRST (..e quindi dazi compresi )....

poi certo applica la strategia del Vu' cumpra da spiaggia🤣🤣🤣 .:
prima ti spara 100 per la borsa di PRA..VDA...poi 50...alla fine 20...la siura la compra e son contenti in due🤣🤣🤣

Ahhh che gran successo eh?...come quello di andare in uSA, leccare tutto il possibile, e portare a casa L'IMPEGNO ( per l'italia e per l'europa...o solo per noi:rolleyes:)? di COMPRARGLI PIU' GAS ( carissimo ) e ARMI....e ricevere in cambio un "paghero"' per una visita dell'Altissimo a ROMA
ah beh...un successone....🤣🤣🤣🤣


vabbe' state bene😎
 
Faccio presente che tolto lo stacco cedele stiamo praticamente in parità. Se non verdi.
Tutto il resto fuffame al momento
 

BTP: analisi grafica

By RICCARDO FRACASSO On 21/04/2025 · Leave a Comment · In Analisi Titoli Obbligazionari, BTP
Un errore comune, quando si pensa alle obbligazioni, è quello di confondere il reddito col rendimento.

Mentre il reddito è rappresentato dalla cedola erogata, il rendimento è il profitto totale che, oltre alla cedola, tiene conto anche del prezzo di acquisto e del prezzo di rimborso.

Ovviamente, il rendimento è superiore o inferiore al reddito a seconda che il prezzo di acquisto sia rispettivamente inferiore o superiore a quello di vendita.

Pertanto, se prendiamo un decennale con cedola 5% e prezzo 110 e uno con cedola 4,5% e prezzo pari a 100, il primo ha un reddito superiore ma è il secondo a offrire un rendimento maggiore.

In altre parole, tra 10 anni si ritroverà maggior capitale in conto colui che avrà acquistato il secondo titolo.

Questo è un criterio importante da valutare per scegliere il più conveniente tra i titoli di uno stesso emittente e con scadenze simili, anche se è bene evidenziare che spesso il risparmiatore è in cerca più di reddito che di rendimento, necessitando di un’entrata ricorrente robusta.

Il classico investitore, invece, sarà più orientato al rendimento.

La cedola, dunque, ha un suo fascino, tant’è che esaminando le varie scadenze del BTP è possibile notare che i titoli in cima alle liste per il maggior rendimento solitamente sono quelli con redditi contenuti.

In altre parole, cedole importanti attirano la domanda riducendone la convenienza.

Ovviamente, in una fase di discesa dei tassi le vecchie emissioni si apprezzano perché offrono cedole superiori a quelle delle nuove emissioni e con scadenze analoghe.

Il taglio dei tassi è tipico delle fasi di rallentamento economico che, quindi, solitamente gioca a favore dei bond (quantomeno quelli più sicuri).

D’altro canto, uno dei peggiori nemici è invece rappresentato dall’inflazione, il cui aumento è solitamente fronteggiato da interventi restrittivi, quali il rialzo dei tassi.

In questa precisa fase banche centrali e investitori sono più focalizzati alla necessità di stimolare l’economia che non al suo raffreddamento.

Un’ulteriore considerazione, riferita a nostri titoli di stato: la curva dei rendimenti (linea blu) ci mostra come col passare del tempo la parte breve sia sempre meno generosa e come sia necessario allungare la scadenza per ottenere qualcosa in più:


Pertanto, al momento, chi ha avuto la lungimiranza di acquistare in passato tali titoli, potrebbe aver ragione di mantenerli ancora un po’ in portafoglio per poi venderli nel caso di allungo.

Dopo questa lunga premessa, andiamo a esaminare il grafico del BTP decennale:


Una prima resistenza significativa è rappresentata dall’area in cui convergono i massimi di dicembre e il ritracciamento del 50% del vettore ribassista A-B, il cui raggiungimento richiede un apprezzamento di circa 2 punti e mezzo dai valori attuali.

L’eventuale rottura porrebbe nel mirino l’area intorno al ritracciamento del 61,8% che assumerebbe ancor più valore se raggiunta tra agosto e ottobre, per il transito della parallela superiore del canale rialzista tracciato nel grafico (6,5% dai valori attuali).

Ovviamente ogni considerazione scritta dovrà essere rivalutata nel caso in cui insorgessero novità importanti (per esempio una ripartenza decisa e prematura dell’inflazione, una crisi in cui sarà messa in discussione l’affidabilità dell’Italia, ecc.).

Riccardo Fracasso
 

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