Titoli di Stato Italia :-).Trading TdS.(-:...

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Lo sapete tutti...

...quanti CCT c'ho.

Sul vecchio Fol, vecchio quando i frequentatori erano altri, per intenderci, ebbene in quel web mi appellai : "cicciottaro".

Te piase come descrizione ?

Pierluigi
 
Le parole di Draghi sono un duro richiamo alla realta'
che smentisce pienamente il rassicurante quanto illusorio quadretto
dipinto da Berlusconi e Tremonti. L'allarme lanciato dal governatore di
Bankitalia, Mario Draghi, dovrebbe indurre il Governo e le istituzioni a
prendere definitivamente atto della gravita' della situazione".
Il Governatore ha una visione realistica". E' quanto
dichiarato dall'a.d. di UniCredit, Alessandro Profumo parlando del
discorso tenuto dal Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi e
aggiungendo che "sulla ripresa della crisi il quadro delineato e' ancora
peggiore. Euribor

Odierno Precedente

1 mese 0,935% 0,941%
3 mesi 1,269% 1,270%
6 mesi 1,465% 1,473%
1 anno 1,631% 1,641%

vorrei sottolineare il tasso di cui le banche si prestano soldi. non se ne parla quasi mai! Se mettiamo a confronto il tasso di riferimento USA, il tasso FED, con il CPI, ovvero l’inflazione, risulta abbastanza evidente un andamento correlato che giustifica la politica monetaria.
Inflazione in aumento, in linea di massima, corrisponde a tassi in aumento e viceversa. Questo discorso è soprattutto valido per la BCE: Infatti la politica monetaria della nostra banca centrale è indirizzato principalmente al monitoraggio dell’inflazione. Invece la FED ha sempre considerato come preponderante e determinante l’analisi della crescita economica.
E’ abbastanza evidente che la situazione inflattiva è….negativa. Deflazione. Il tasso di riferimento invece è praticamente a zero. Si certo, non è tasso zero perché è 0.25% ma la differenza tra il tasso zero e gli attuali livelli è insignificante.
la logica dice quindi che la FED non può più tagliare ma se potesse…taglierebbe ancora. Ed ecco quindi l’arma di riserva, il quantitative easing. Ma la situazione al momento è negativa (anche perchè gli effetti del quantitative easing e l’effettiva operatività di riacquisto vanno a rilento). saluti
 
Le parole di Draghi sono un duro richiamo alla realta'
che smentisce pienamente il rassicurante quanto illusorio quadretto
dipinto da Berlusconi e Tremonti. L'allarme lanciato dal governatore di
Bankitalia, Mario Draghi, dovrebbe indurre il Governo e le istituzioni a
prendere definitivamente atto della gravita' della situazione".
Il Governatore ha una visione realistica". E' quanto
dichiarato dall'a.d. di UniCredit, Alessandro Profumo parlando del
discorso tenuto dal Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi e
aggiungendo che "sulla ripresa della crisi il quadro delineato e' ancora
peggiore. Euribor

Odierno Precedente

1 mese 0,935% 0,941%
3 mesi 1,269% 1,270%
6 mesi 1,465% 1,473%
1 anno 1,631% 1,641%

vorrei sottolineare il tasso di cui le banche si prestano soldi. non se ne parla quasi mai! Se mettiamo a confronto il tasso di riferimento USA, il tasso FED, con il CPI, ovvero l’inflazione, risulta abbastanza evidente un andamento correlato che giustifica la politica monetaria.
Inflazione in aumento, in linea di massima, corrisponde a tassi in aumento e viceversa. Questo discorso è soprattutto valido per la BCE: Infatti la politica monetaria della nostra banca centrale è indirizzato principalmente al monitoraggio dell’inflazione. Invece la FED ha sempre considerato come preponderante e determinante l’analisi della crescita economica.
E’ abbastanza evidente che la situazione inflattiva è….negativa. Deflazione. Il tasso di riferimento invece è praticamente a zero. Si certo, non è tasso zero perché è 0.25% ma la differenza tra il tasso zero e gli attuali livelli è insignificante.
la logica dice quindi che la FED non può più tagliare ma se potesse…taglierebbe ancora. Ed ecco quindi l’arma di riserva, il quantitative easing. Ma la situazione al momento è negativa (anche perchè gli effetti del quantitative easing e l’effettiva operatività di riacquisto vanno a rilento). saluti

Bravo Stefano ottima analisi che mi vede completamente d'accordo
 
Le parole di Draghi sono un duro richiamo alla realta'
che smentisce pienamente il rassicurante quanto illusorio quadretto
dipinto da Berlusconi e Tremonti. L'allarme lanciato dal governatore di
Bankitalia, Mario Draghi, dovrebbe indurre il Governo e le istituzioni a
prendere definitivamente atto della gravita' della situazione".
Il Governatore ha una visione realistica". E' quanto
dichiarato dall'a.d. di UniCredit, Alessandro Profumo parlando del
discorso tenuto dal Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi e
aggiungendo che "sulla ripresa della crisi il quadro delineato e' ancora
peggiore. Euribor

Odierno Precedente

1 mese 0,935% 0,941%
3 mesi 1,269% 1,270%
6 mesi 1,465% 1,473%
1 anno 1,631% 1,641%

vorrei sottolineare il tasso di cui le banche si prestano soldi. non se ne parla quasi mai! Se mettiamo a confronto il tasso di riferimento USA, il tasso FED, con il CPI, ovvero l’inflazione, risulta abbastanza evidente un andamento correlato che giustifica la politica monetaria.
Inflazione in aumento, in linea di massima, corrisponde a tassi in aumento e viceversa. Questo discorso è soprattutto valido per la BCE: Infatti la politica monetaria della nostra banca centrale è indirizzato principalmente al monitoraggio dell’inflazione. Invece la FED ha sempre considerato come preponderante e determinante l’analisi della crescita economica.
E’ abbastanza evidente che la situazione inflattiva è….negativa. Deflazione. Il tasso di riferimento invece è praticamente a zero. Si certo, non è tasso zero perché è 0.25% ma la differenza tra il tasso zero e gli attuali livelli è insignificante.
la logica dice quindi che la FED non può più tagliare ma se potesse…taglierebbe ancora. Ed ecco quindi l’arma di riserva, il quantitative easing. Ma la situazione al momento è negativa (anche perchè gli effetti del quantitative easing e l’effettiva operatività di riacquisto vanno a rilento). saluti


complimenti Ste.:)
 
@ Giuseppe: BEN FATTO:up::up::up::up:
 

Allegati

  • 29-05-2009-18.03.09.jpg
    29-05-2009-18.03.09.jpg
    119,7 KB · Visite: 109
  • 29-05-2009-18.01.49.jpg
    29-05-2009-18.01.49.jpg
    107,6 KB · Visite: 111
  • 29-05-2009-18.01.38.jpg
    29-05-2009-18.01.38.jpg
    21,3 KB · Visite: 238
  • 29-05-2009-18.01.15.jpg
    29-05-2009-18.01.15.jpg
    15,6 KB · Visite: 242
  • 29-05-2009-18.01.03.jpg
    29-05-2009-18.01.03.jpg
    93,9 KB · Visite: 102
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Users who are viewing this thread

Back
Alto