stefanofabb
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(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - New York, 10 giu - Wall
Street apre la seduta in calo. A condizionare l'andamento dei
listini, per il secondo giorno di fila, e' la performance dei
rendimenti dei titoli di Stato. I rendimenti dei Bund
tedeschi e dei titoli sovrani britannici hanno toccato nuovi
minimi storici e nel primo caso si rischia di passare in
negativo. Il 're dei bond' Bill Gross ha twittato
dall'account di Janus Capital che "i rendimenti globali sono
i piu' bassi da 500 anni". Secondo lui, ci sono in
circolazione 10.000 miliardi di dollari di bond con
rendimenti negativi. Certo e' che l'introduzione di tassi
negativi da parte della Banca centrale europea e della Bank
of Japan sta sostenendo i prezzi di questa asset class
obbligando gli investitori a trovare titoli sovrani come i
Treasury che offrono rendimenti piu' succulenti. Il mercato
torna a domandarsi se tali politiche monetarie siano efficaci
tanto piu' che circolano voci secondo cui alcune banche
stanno studiando come parcheggiare denaro presso specifici
depositi piuttosto che presso le casse delle rispettive
banche centrali. Il nervosismo e' misurato dal CBOE
Volatility Index: dopo il +4% di ieri, l'indice della
volatilita' sale di quasi l'8%. Dopo i primi minuti di
scambi, il Dow Jones cede 90 punti, lo 0,5%, l'S&P 500 perde
13,84 dollari, lo 0,65%. Il Nasdaq segna -0,86%, a quota
4.915. Il petrolio con scadenza a luglio al Nymex scivola
dell'1,8% a 49,64 dollari al barile.
Street apre la seduta in calo. A condizionare l'andamento dei
listini, per il secondo giorno di fila, e' la performance dei
rendimenti dei titoli di Stato. I rendimenti dei Bund
tedeschi e dei titoli sovrani britannici hanno toccato nuovi
minimi storici e nel primo caso si rischia di passare in
negativo. Il 're dei bond' Bill Gross ha twittato
dall'account di Janus Capital che "i rendimenti globali sono
i piu' bassi da 500 anni". Secondo lui, ci sono in
circolazione 10.000 miliardi di dollari di bond con
rendimenti negativi. Certo e' che l'introduzione di tassi
negativi da parte della Banca centrale europea e della Bank
of Japan sta sostenendo i prezzi di questa asset class
obbligando gli investitori a trovare titoli sovrani come i
Treasury che offrono rendimenti piu' succulenti. Il mercato
torna a domandarsi se tali politiche monetarie siano efficaci
tanto piu' che circolano voci secondo cui alcune banche
stanno studiando come parcheggiare denaro presso specifici
depositi piuttosto che presso le casse delle rispettive
banche centrali. Il nervosismo e' misurato dal CBOE
Volatility Index: dopo il +4% di ieri, l'indice della
volatilita' sale di quasi l'8%. Dopo i primi minuti di
scambi, il Dow Jones cede 90 punti, lo 0,5%, l'S&P 500 perde
13,84 dollari, lo 0,65%. Il Nasdaq segna -0,86%, a quota
4.915. Il petrolio con scadenza a luglio al Nymex scivola
dell'1,8% a 49,64 dollari al barile.