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TURCHIA
Turchia: ministra Commercio, zone franche specializzate attireranno investimenti
Ankara, 12 feb 15:58 - (Agenzia Nova) - Le zone di libero scambio specializzate costituite in Turchia attireranno maggiori investimenti, grazie alla loro adeguatezza alle catene di valore e all’infrastruttura digitale moderna. Lo ha annunciato oggi la ministra del Commercio di Ankara, Ruhsar Pekcan. “Saranno condotte ulteriori attività di ricerca e sviluppo, sarà garantito un livello significativo di interazione intra-settore, e in queste zone ci sarà una concentrazione di risorse umane qualificate”, ha detto la ministra oggi durante un incontro nella capitale turca. Evidenziando che la quota di prodotti ad alta tecnologia nell’export turco ammonta al 3,4 per cento, mentre il dato nelle zone franche è quasi tre volte superiore – il 9 per cento – lo scopo delle zone franche specializzate è accrescere i tassi. La base per il modello della zona franca specializzata di ultima generazione è stata posta in un decreto presidenziale del gennaio 2020. (segue)
Turchia: ministra Commercio, zone franche specializzate attireranno investimenti
Ankara, 12 feb 15:58 - (Agenzia Nova) - Le zone di libero scambio specializzate costituite in Turchia attireranno maggiori investimenti, grazie alla loro adeguatezza alle catene di valore e all’infrastruttura digitale moderna. Lo ha annunciato oggi la ministra del Commercio di Ankara, Ruhsar Pekcan. “Saranno condotte ulteriori attività di ricerca e sviluppo, sarà garantito un livello significativo di interazione intra-settore, e in queste zone ci sarà una concentrazione di risorse umane qualificate”, ha detto la ministra oggi durante un incontro nella capitale turca. Evidenziando che la quota di prodotti ad alta tecnologia nell’export turco ammonta al 3,4 per cento, mentre il dato nelle zone franche è quasi tre volte superiore – il 9 per cento – lo scopo delle zone franche specializzate è accrescere i tassi. La base per il modello della zona franca specializzata di ultima generazione è stata posta in un decreto presidenziale del gennaio 2020. (segue)