Unicredit (UCG) Unicredit The Best

ganner... puozz' passà nu uaie!!!

ma come?!?


sono l'unico che ti fa i complimenti, che ti invita a stare qui dentro e a postare più spesso e a riconoscerti meriti di certe view illuminate.... e tu che fai???

mi metti nel novero degli speculatori che se ne fregano del mondo??

no ganner, no.

sciacallo non ammazza e non mangia per primo,
sciacallo osserva da lontano, aspetta e quando gli riesce furtivamente approfitta di quei momenti dall'atmosfera sospesa,
per afferrare qualche carognetta dilaniata ed allontanarsi in tutta fretta.

non saranno proprio briciole, ma comunque avanzi... e con molto rischio.:rolleyes::rolleyes::rolleyes::p


Sciacallo, ma come:D, mi deludi non hai colto la mia ironica battuta.
Cmq ti delizio di un mio trading sistem personale basato su calcoli analitici ke sorprendentemente mi da i risultati attesi.
Le medie mobili, oscillatori, indicatori vari non li utilizzo + da tempo xkè poco attendibili x me. Qsta settimana è stata ottimissima rispettando i vari target. Cosa voglio di + dalla vita? Sono stracontentoooooooooooo:V
 
Ed ecco la delizia:

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Tutte le linee orizzontali sono i vari target proiettati dal range impulsivo di lunedì.
Quindi a te l'analisi e dimmi se i mercati si muovono in funzione agli investimenti ke fanno gli azionisti? Oppure...
Il 2° max di oggi + basso ha rispettato al punto il target 0,7915.
Cosa ha voluto significare?
 
Ultima modifica:
sciacallo; ha scritto:
non ti nascono che auspico un nuovo minimo:p


Sei in buona compagnia...
:eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek:
Euro è morto, non può essere salvato - Szalay-Berzeviczy (UniCredit)
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Reuters - 28/09/2011 19:12:17
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BUDAPEST, 28 settembre (Reuters) - L'euro è morto e non può essere salvato, mentre la Grecia finirà inevitabilmente in default.

Lo scrive su un sito web ungherese Attila Szalay-Berzeviczy, responsabile dei Global Securities Services di UniCredit, che però firma l'articolo in qualità di ex capo della Borsa di Budapest.

Un portavoce di UniCredit sottolinea che "i commenti espressi da Szalay-Berzeviczy riflettono la sua visione personale e non la posizione della banca".

"La valuta unica europea è praticamente morta", scrive in un lungo articolo postato sul sito web Index.hu.

Secondo il manager, l'unica domanda che resta è "per quanti giorni la speranzosa battaglia di retroguardia dei governi europei e della Bce può sostenere gli animi della Grecia".

"Nel momento in cui la Grecia dichiara il default, l'Europa può essere scossa da un terremoto di magnitudo 10, che porterà all'inizio di una nuova era nella vita del Vecchio Continente", prosegue Szalay-Berzeviczy.

Un default della Grecia significherà che gli stati non saranno in grado di pagare gli stipendi ai dipendenti e le pensioni per un po' di tempo, cosa che si tradurrà in un assalto ai bancomat delle banche, secondo il manager.

"Naturalmente Angela Merkel, Nicolas Sarkozy e José Manuel Barroso continuano a ripetere ogni giorno che l'euro sopravviverà, in caso contrario i costi per i singoli stati saranno elevatissimi", prosegue Szalay-Berzeviczy. "Tuttavia una caratteristica chiave del frantumarsi della zona euro sarà presumibilmente che non sarà il risultato di un processo gestito fuori da Bruxelles, ma il risultato di un'apocalisse finanziaria che arriva come ospite non gradito".
 
Ha parlato Attila lo zingaro.

Allora dobbiamo cominciare a pensare ke i Maja hanno sbagliato la previsione temporale? Dobbiamo organizzarci anzitempo, la catastrofe è vicina.
Domani passo in banca, prelievo tutto e prenoto un biglietto aereo per l'Africa; stando al film 2012 sarà l'unico continente a salvarsi dalle Maree.

Scherziamo un pò x sdrammatizzare ciò ke i manipolatori ci tempestano quotidianamente creando paure. Nel frattempo il popolo Greco è sempre + incakkiato. Basta con le chiakkiere.
Propongo di passare dal tipografo e commissionare la stampa di 1 Milione di Miliardi di Euri, così i problemi saranno risolti una volta x tutte.
 
Sei in buona compagnia...
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Euro è morto, non può essere salvato - Szalay-Berzeviczy (UniCredit)
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Reuters - 28/09/2011 19:12:17
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BUDAPEST, 28 settembre (Reuters) - L'euro è morto e non può essere salvato, mentre la Grecia finirà inevitabilmente in default.

Lo scrive su un sito web ungherese Attila Szalay-Berzeviczy, responsabile dei Global Securities Services di UniCredit, che però firma l'articolo in qualità di ex capo della Borsa di Budapest.

Un portavoce di UniCredit sottolinea che "i commenti espressi da Szalay-Berzeviczy riflettono la sua visione personale e non la posizione della banca".

"La valuta unica europea è praticamente morta", scrive in un lungo articolo postato sul sito web Index.hu.

Secondo il manager, l'unica domanda che resta è "per quanti giorni la speranzosa battaglia di retroguardia dei governi europei e della Bce può sostenere gli animi della Grecia".

"Nel momento in cui la Grecia dichiara il default, l'Europa può essere scossa da un terremoto di magnitudo 10, che porterà all'inizio di una nuova era nella vita del Vecchio Continente", prosegue Szalay-Berzeviczy.

Un default della Grecia significherà che gli stati non saranno in grado di pagare gli stipendi ai dipendenti e le pensioni per un po' di tempo, cosa che si tradurrà in un assalto ai bancomat delle banche, secondo il manager.

"Naturalmente Angela Merkel, Nicolas Sarkozy e José Manuel Barroso continuano a ripetere ogni giorno che l'euro sopravviverà, in caso contrario i costi per i singoli stati saranno elevatissimi", prosegue Szalay-Berzeviczy. "Tuttavia una caratteristica chiave del frantumarsi della zona euro sarà presumibilmente che non sarà il risultato di un processo gestito fuori da Bruxelles, ma il risultato di un'apocalisse finanziaria che arriva come ospite non gradito".


Se la Germania e la Francia continuano a fare solo i loro interessi è ovvio che l'euro rimarrà solo una loro moneta.
A me pare veramente che non si è mai aspirato veramente ad una Europa unita, a parole si, ma a fatti quasi mai. Troppi nazionalismi.
 
Il supporto 1158 dell' SP continua sempre piu' da vicino a fare l'occhiolino alla quotazione , lo sguardo del primo e' uguale a quello del lupo verso i 3 porcellini nella famosa fiaba , la tenuta del supporto stesso e' fondamentale per evitare l'allargamento del ribasso verso primo obiettivo 1132.....We see the close...:)
 

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