Unicredit (UCG) Unicredit The Best

Secondo voi il divieto di short fino al 24 febb. verra' di nuovo prorogato ??
Mancano meno di 2 settimane.

Intanto Portogallo contro tendenza : +1% :eek::eek:

Francamente non ne vedrei il motivo in particolare perchè non mi sembra che abbia avuto alcun effetto calmieratore sulle quotazioni dei bancari. A me é parso uno strumento inadeguato e probabilmente anche aggirabile . Mi sbaglierò ... :rolleyes:
 
Dopo Ing e Barclays a fine gennaio, anche Morgan Stanely e Nomura cambiano idea sulle banche italiane. Il broker americano ha alzato il giudizio su Intesa Sanpaolo a overweight da equal weight con target price a 1,90 euro da 1,40 euro. Unicredit e Mediobanca sono promosse a equal weight da underweight con prezzo obiettivo, rispettivamente a 4,50 euro (da 2,40) e a 5,80 euro (da 4,95). Confermato il giudizio underweight, ma alzato il prezzo obiettivo, su Mps, Ubi, Banco Popolare e Banca Popolare di Milano.
Secondo Morgan Stanley, l’operazione Long Term Refinancing Operation (LTRO) con cui la Bce ha messo a disposizione degli istituti di credito una quantità pressoché illimitata di liquidità all’1%, ha ridotto la probabilità di un crack finanziario per l’Italia ed ha portato ad una riduzione dei costi di rifinanziamento per le banche.
In dicembre, le banche italiane hanno chiesto alla Bce prestiti per 57 miliardi di euro, pari al 28% del totale erogato, una cifra enorme che andrà a coprire le scadenze fino al 2012 e che si riflette in una riduzione del costo del capitale.

Gli analisti ritengono che per le società italiane del credito, i minori oneri di rifinanziamento saranno solo parzialmente bilanciati dalle maggiori sofferenze sui crediti provocate dal peggioramento dell’economia italiana nei prossimi anni. Secondo Morgan Stanely l’impatto dell’operazione LTRO è positivo e si traduce in un aumento delle stime del 10% per gli utili del 2012 e del 30% per il 2013.

Più cauta Nomura, che mantiene il giudizio NEUTRALE su tutto il settore, consigliando di comprare solo Mediobanca (buy) e di ridurre il peso (reduce) su Banco Popolare, Banca Popolare di Milano e Ubi. Anche la società d’analisi giapponese ritiene che l’arrivo di una quantità immensa di risorse abbia rimosso il rischio di un credit crunch e migliorato le condizioni di finanziamento per le banche italiane. Secondo Nomura, tuttavia, in mancanza di fondamentali solidi, il momento di rialzo potrebbe esaurirsi presto.
Confermiamo le nostre raccomandazioni positive per Intesa Sanpaolo (INTERESSANTE con target price a 1,6 euro), per Unicredit [CRDI.MI] (Interessante con target price a 4,6 euro) e per Banco Popolare [BAPO.MI] (INTERESSANTE con target price a 1,55 euro).

http://www.websim.it/
 
Dopo Ing e Barclays a fine gennaio, anche Morgan Stanely e Nomura cambiano idea sulle banche italiane. Il broker americano ha alzato il giudizio su Intesa Sanpaolo a overweight da equal weight con target price a 1,90 euro da 1,40 euro. Unicredit e Mediobanca sono promosse a equal weight da underweight con prezzo obiettivo, rispettivamente a 4,50 euro (da 2,40) e a 5,80 euro (da 4,95). Confermato il giudizio underweight, ma alzato il prezzo obiettivo, su Mps, Ubi, Banco Popolare e Banca Popolare di Milano.
Secondo Morgan Stanley, l’operazione Long Term Refinancing Operation (LTRO) con cui la Bce ha messo a disposizione degli istituti di credito una quantità pressoché illimitata di liquidità all’1%, ha ridotto la probabilità di un crack finanziario per l’Italia ed ha portato ad una riduzione dei costi di rifinanziamento per le banche.
In dicembre, le banche italiane hanno chiesto alla Bce prestiti per 57 miliardi di euro, pari al 28% del totale erogato, una cifra enorme che andrà a coprire le scadenze fino al 2012 e che si riflette in una riduzione del costo del capitale.

Gli analisti ritengono che per le società italiane del credito, i minori oneri di rifinanziamento saranno solo parzialmente bilanciati dalle maggiori sofferenze sui crediti provocate dal peggioramento dell’economia italiana nei prossimi anni. Secondo Morgan Stanely l’impatto dell’operazione LTRO è positivo e si traduce in un aumento delle stime del 10% per gli utili del 2012 e del 30% per il 2013.

Più cauta Nomura, che mantiene il giudizio NEUTRALE su tutto il settore, consigliando di comprare solo Mediobanca (buy) e di ridurre il peso (reduce) su Banco Popolare, Banca Popolare di Milano e Ubi. Anche la società d’analisi giapponese ritiene che l’arrivo di una quantità immensa di risorse abbia rimosso il rischio di un credit crunch e migliorato le condizioni di finanziamento per le banche italiane. Secondo Nomura, tuttavia, in mancanza di fondamentali solidi, il momento di rialzo potrebbe esaurirsi presto.
Confermiamo le nostre raccomandazioni positive per Intesa Sanpaolo (INTERESSANTE con target price a 1,6 euro), per Unicredit [CRDI.MI] (Interessante con target price a 4,6 euro) e per Banco Popolare [BAPO.MI] (INTERESSANTE con target price a 1,55 euro).

http://www.websim.it/

E' incredibile la disinvoltura con cui cambiano giudizio in pochi giorni. Solo poche settimane fa dipingevano un quadro di società senza futuro tanto che l'adc di Unicredit era cominciato con i peggiori auspici. Ora sembrano dire che in realtà non sono poi così malaccio.
Ma forse mi sbaglio ?
 
E' incredibile la disinvoltura con cui cambiano giudizio in pochi giorni. Solo poche settimane fa dipingevano un quadro di società senza futuro tanto che l'adc di Unicredit era cominciato con i peggiori auspici. Ora sembrano dire che in realtà non sono poi così malaccio.
Ma forse mi sbaglio ?

ma è ovvio che brancolano nel buio pure loro e chi sa qualcosa mica lo va dicendo in giro...

non ha nessun senso
 
anche sta news..rasserena un po..
forse..forse..forse..forser
ci sara' in grecia sto bendetto accordo

Grecia, governo sta finalizzando accordo su bailout - funzionario
Reuters - 07/02/2012 14:47:56
ATENE, 7 febbraio (Reuters) - Il governo greco sta preparando il testo di un accordo su un bailout da 130 miliardi di euro che verrà sottoposto all'attenzione dei leader politici per l'approvazione nella tarda giornata di oggi.

Lo ha riferito un funzionario governativo. "Il governo greco sta lavorando a un documento finale che verrà discusso in un incontro tra i politici greci nella tarda giornata di oggi", ha spiegato il funzionario ai giornalisti chiedendo l'anonimato.
 

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