I risultati delle elezioni mi danno da pensare.
Parlo delle comunali italiane.
Allora il centrosinistra tutto sommato tiene, così come la lega, considerando il pandemonio in cui si è trovata; il centrodestra è brutalmente decurtato ad un terzo o forse un quarto dei voti che aveva; i centristi sono una specie rara in via di estinzione, se mai sono esistiti elettoralmente parlando.
Esplode il movimento 5 stelle di Grillo, addirittura a Parma potrebbe anche vincere il ballottaggio. Quindi le conclusioni che traggo sono: nell'elettorato sembra essere cambiato ben poco, se prima moltitudini si strappavano i capelli per un ipocrita guitto che non ne aveva, ora molti se li strappano per un sincero comico che ne ha a bizzeffe.
Quello italiano è un elettorato da cabaret.
A meno che quelli che prima votavano il guitto ora si siano astenuti e quelli che prima si astenevano ora votano il comico, comunque il risultato non cambia, rimane farsesco.
Non ce l'ho con Grillo ovviamente, ce l'ho con quel popolo di impiastri che sono gli italiani.