Robert Shmadtke
L'estremista
certo che sperare che la ripresa sia più lontana, che i dati siano brutti, che tutti i discorsi sullo scamapto pericolo siano farlocchi... dopo un crollo del 56% dei listini americani secondo solo al crollo del 90% della depressione 29/33...
Tutto per salvare qualche euro di un'operazione malnata. Sperare che a settembre le fabbriche non aprano perché si è aperto uno short... Gente che con bambini resterrebbe a casa con mille problemi, drammi familiari... Chissene frega, l'importante è uscire in gain. Perché capiamoci, se non si esce ora da questa crisi con gli sforzi fatti significa che viene giù tutto.
Insomma eticamente si deve anche essere abbastanza nulli. Qualcuno mi può giudicare se dico che certa gente meriterebbe di vedere la vera miseria?
Ciao, non capisco questo tuo anatema…
A parte che se io spero che i dati siano belli o brutti…ciò non influenzerà minimamente i dati…(sempre che uno segua i dati, perché gran parte dei trader li considera inutili)...
…Io semmai spero che la mia posizione sui mercati sia corretta…se è short spero si scenda…se long spero si salga…
Ma la mia posizione non deriva affatto dal mio desiderio che la gente si riduca in povertà o prosperi felice…deriva da una lettura di grafici, situazione macroeconomica, cicli e altre analisi….
Per i più bravi si tratta di calcoli matematici, per i meno bravi sono emulazione o casaccio
Non c’è niente di etico, niente di morale in tutto questo..e per lo più ricondurre l’operatività di borsa alla moralità mi pare decisamente fuori luogo.
Ciao.