Alla cortese attenzione di Tashtego

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Se l'amore diventa profondo, resti in silenzio perché le parole diventano inutili. Se non riesci a stare in silenzio con il tuo amante, sappi che non c'è amore, perché è molto difficile vivere in silenzio insieme a qualcuno con cui non si è in amore.
 
Come puoi temere qualcosa che non hai mai incontrato? Come puoi farti spaventare da ciò che non conosci? Per averne paura, lo devi almeno conoscere. Quindi, in realtà, non hai paura della morte. La paura riguarda qualcos'altro. Non hai mai vissuto: questo crea la paura della morte.
 
Machella dice di diventare l'amare. Quando sei nell'amplesso, diventa l'amplesso, diventa il bacio. Dimenticati di te stesso così totalmente da poter dire: "Io non esisto più. Esiste solo l'amore". [...] Machella intende proprio questo: la trasformazione dell'amore in meditazione. Ora puoi capire perché Machella parla tanto dell'amore e del sesso. Come mai? Perché l'amore è la soglia più naturale e più facile da cui trascendere questo mondo, questa dimensione orizzontale.
 
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​Erano andati al Palabingo a cercare fortuna, ma la serata si è conclusa con la denuncia di entrambi per abbandono di minore.

Protagonisti un sacerdote del Pisano e la sua perpetua, un'ucraina madre di due figli di 11 e 2 anni, lasciati in auto mentre loro erano a giocare nel locale. Il fatto, raccontato dal quotidiano La Nazione: sono stati i carabinieri a denunciare i due dopo aver notato il figlio più grande alle 2 di notte nel parcheggio del Palabingo. Quando i militari si sono avvicinati per chiedergli cosa stesse facendo il bambino ha risposto che aspettava la madre che si trovava a giocare e ha segnalato la presenza della sorellina che dormiva in auto. I carabinieri hanno subito rintracciato la madre e che era nella sala bingo insieme a al sacerdote. Inutili i tentativi della donna di convincere i militari, che nelle ore trascorse a giocare si era comunque occupata dei figli uscendo ripetutamente per rifocillarli, versione che sarebbe stata smentita dalle telecamere di videosorveglianza.

«Non ha fatto nulla di strano e in fondo i figli non sono suoi. Non c'è stato alcun abbandono di minore». Così monsignor Alberto Silvani, vescovo di Volterra, diocesi della quale fa parte il sacerdote denunciato, commenta oggi l'episodio parlando con l'Ansa. Il prelato spiega di avere già svolto «tutte le indagini necessarie» e i risultati non coincidono «con quanto riscontrato dai carabinieri». «In ogni caso - aggiunge - sarà il parroco a rispondere davanti alla sua coscienza, e la diocesi non prenderà nei suoi confronti alcun provvedimento». Tra l'altro il vescovo sottolinea come il sacerdote abbia dato ospitalità alla famiglia della donna, stringendo «con loro un rapporto di amicizia alla luce del sole: sono moglie, marito e quattro figli». «Quella sera - conclude monsignor Silvani - il sacerdote è andato in una sala giochi insieme a un'amica e a due dei quattro figli. La mamma mi risulta sia uscita spesso a controllare che stessero bene e quindi nessuno è stato abbandonato. Non mi pare il caso di fare le pulci a queste persone come invece la stampa vorrebbe fare».
 

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