doncraudio
intellettuale stronzissimo
Molto più breve la visita in Vaticano, dove papa Francesco ha accolto la sovrana nello studio privato con un grande sorriso e un «welcome», unica parola pronunciata in inglese, prima di farsi tradurre tutto dall'interprete. Lo scambio dei doni è stato alquanto elaborato. Elisabetta, al primo incontro con il successore di Pietro, gli ha regalato un grande cesto di vimini pieno di leccornie biologiche, tutte provenienti dalle tenute reali.
REGINA ELISABETTA GUARDIE SVIZZERE «We brought you something from all our estates», ha detto Elisabetta. Ma il Duca di Edinburgo, più che mai espansivo, ha voluto entrare nel dettaglio. E davanti a Francesco, sorpreso e divertito allo stesso tempo, ha tirato fuori alcuni prodotti, spiegandone l'origine: «Questo è whisky da Balmoral, in Scozia. Questo è il miele che facciamo nei giardini di Buckingham Palace. E questo è succo di mela prodotto a Sandringham».
C'erano anche cervo affumicato e uova da Windsor, confetture, gelatine, mostarde e sidro sempre da Sandringham, tè da Fortnum & Mason, shortbread scozzesi ancora da Balmoral. Una cornucopia, che la regina ha voluto precisare «it's for you personally», è personalmente per lei. Quasi a voler dire al Papa, forse conoscendone le sobrie abitudini: la gusti lei, non la dia in elemosina. Sull'altro dono, una foto di lei e del Duca di Edinburgo firmata e in cornice d'argento, tradizione dei reali inglesi, la regina ha ironizzato: «Ho paura di doverle dare anche questo, è inevitabile»
REGINA ELISABETTA GUARDIE SVIZZERE «We brought you something from all our estates», ha detto Elisabetta. Ma il Duca di Edinburgo, più che mai espansivo, ha voluto entrare nel dettaglio. E davanti a Francesco, sorpreso e divertito allo stesso tempo, ha tirato fuori alcuni prodotti, spiegandone l'origine: «Questo è whisky da Balmoral, in Scozia. Questo è il miele che facciamo nei giardini di Buckingham Palace. E questo è succo di mela prodotto a Sandringham».C'erano anche cervo affumicato e uova da Windsor, confetture, gelatine, mostarde e sidro sempre da Sandringham, tè da Fortnum & Mason, shortbread scozzesi ancora da Balmoral. Una cornucopia, che la regina ha voluto precisare «it's for you personally», è personalmente per lei. Quasi a voler dire al Papa, forse conoscendone le sobrie abitudini: la gusti lei, non la dia in elemosina. Sull'altro dono, una foto di lei e del Duca di Edinburgo firmata e in cornice d'argento, tradizione dei reali inglesi, la regina ha ironizzato: «Ho paura di doverle dare anche questo, è inevitabile»