Alla cortese attenzione di Tashtego

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Il decreto, datato 13 giugno 2014, è della Congregazione per il clero. Per l’Aie il riconoscimento non è da poco. Per anni padre Amorth ha chiesto aiuto in Vaticano: troppi vescovi, a suo dire, non nominano esorcisti lasciando molte persone senza l’aiuto necessario.
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Col decreto, la Santa Sede riconosce l’operato dell’associazione e, in generale, l’intero esorcistato. Non a caso, è padre Francesco Bamonte, presidente dell’Aie, ad augurarsi che «altri sacerdoti si rendano conto di questa drammatica realtà, spesso ignorata o sottovalutata». Infatti, anche «l’esorcismo è una forma di carità, beneficio di persone che soffrono; esso rientra, senza dubbio, tra le opere di misericordia corporale e spirituale».
Oggi l’Aie conta circa 250 esorcisti di diverse nazioni, ma sono molti di più i sacerdoti che trovano consigli e aiuto in essa. Francesco non ha mai parlato pubblicamente degli esorcismi.

JORGE MARIO BERGOGLIO A BUENOS AIRES
Più volte, però, soprattutto nelle omelie del mattino a Santa Marta, ha parlato del demonio. Anche recentemente quando ha detto: «Qualcuno di voi, forse, non so, può dire: “Ma, Padre, che antico è lei: parlare del diavolo nel ventunesimo secolo”. Ma, guardate che il diavolo c’è! Il diavolo c’è. Anche nel ventunesimo secolo! E non dobbiamo essere ingenui, eh? Dobbiamo imparare dal Vangelo come si fa la lotta contro di lui». Parole che testimoniano come per Francesco il diavolo non sia un mito né una metafora, ma un protagonista della storia.
 
“Bisogna che la ragione si appoggi alle conoscenze del cuore e dell'istinto... È il cuore che sente Dio, non la ragione. Ecco cos'è la fede: Dio sensibile al cuore, non alla ragione.”
BLAISE PASCAL
 
La crema idratante Nivea? E’ una SCHIFEZZA!! Da 100 anni prendono in giro i consumatori!

“La paraffina è un idrocarburo, derivata dal petrolio e nella nomenclatura INCI è indicata come: petrolatum, paraffinum liquidum, paraffinum. Perchè non va bene? Forma un film protettivo IMPEDENDO la traspirazione cutanea dando un ILLUSIONE DI IDRATAZIONE, trattiene il sudore e quindi non fa uscire le tossine che escono con il sudore, provoca “acantosi” ovvero inspessimento della cute a lungo andare, è untuosa, costa poco quindi le case cosmetiche la usano a raffica per risparmiare, siccome poi deriva dal petrolio si possono trascinare sostanze cancerogene quindi non sarà mai PURA!”
 
Errore : Mangiare fin che è caldo - Servire qualcosa appena tolto dal forno o dalla pentola può sembrare la cosa sempre più giusta da fare, ma in realtà sarebbe meglio lasciar riposare la pietanza per qualche minuto (anche dieci, se è il caso) prima di portarla in tavola, tenendola nella padella in cui l’avete cotto (e senza sollevare il coperchio prima del tempo nel caso di riso o quinoa).
 
Lo Schäuble-pensiero è semplice. Come i margini di flessibilità sono già contenuti nel Patto, così i fondi per promuovere la crescita e creare lavoro già esistono. Si tratta di utilizzarli. «Dalla stampa ho appreso che il premier italiano ha cancellato il vertice Ue straordinario convocato a Torino per la lotta alla disoccupazione giovanile», ha detto ieri il vecchio leone cristiano-democratico riferendosi all’appuntamento che la presidenza di turno italiana ha preferito per varie ragioni rinviare alla fine del semestre.
WEBER PPE

«Dei sei miliardi messi a disposizione, troppo pochi secondo i critici, non è stato usato un euro», ha aggiunto, esprimendo anche dubbi sui «fondi fantasiosi» che «permettono a certi politici di credere di aver assolto il proprio compito». Evidentemente ieri era proprio il giorno delle lezioni.
 
Da soli, chiusi in una stanza vuota. Senza cellulare, senza computer, senza nessuno stimolo esterno. Quanto tempo potremmo resistere? Poco, non più di 15 minuti. Secondo un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Science, rimanere da soli con i propri pensieri non sarebbe per molti un'esperienza piacevole. Alcuni preferirebbero addirittura subire un elettroshock piuttosto che continuare a stare in silenzio, a fissare il vuoto. "Senza essere allenati alla meditazione - spiega uno degli autori Timothy Wilson, psicologo della University of Virginia - le persone preferiscono fare piuttosto che pensare. Anche quando il 'fare' significa avere un'esperienza negativa".
In uno degli undici esperimenti, gli studiosi hanno bombardato 42 partecipanti di scariche elettriche, annotando le loro reazioni. E hanno osservato che, nonostante il dolore, alcuni, pur di provare qualcosa di diverso, erano disposti anche a pagare 5 dollari per subirle. Il 67% degli uomini e il 25% delle donne si sono mostrati disponibili, quasi divertiti, di fronte alla possibilità di premere il bottone e di uscire dalla monotonia. "La differenza di genere - spiegano i ricercatori - si deve al fatto che i maschi si annoiano più facilmente".
Ma qual è la difficoltà che si incontra nello stare da soli? La maggior parte dei partecipanti ha raccontato di non essere riuscita a concentrarsi su nulla e di aver sorpreso la sua mente a vagare senza sosta. L'arco di tempo massimo di resistenza a questa esperienza, calcolato dagli studiosi, è stato di 15 minuti. E nessuna differenza si è registrata tra le varie età: i giovani hanno reagito esattamente come gli anziani, così come persone appartenenti ad ambienti sociali diversi.
Per assaporare il piacere di stare da soli, dunque, ci vuole qualcosa in più: il gruppo a cui è stata data la possibilità di ascoltare musica e di navigare su internet, ha trovato più facile sopportare la situazione. "Questo succede perché una mente non allenata - spiegano i ricercatori - non ama stare da sola con i propri pensieri".
 
Grande amarezza per Lorena Bianchetti, conduttrice tv di provata fede cattolica. La sua auto è stata ganasciata da vigili cattivoni sul Lungotevere, mercoledì scorso. Quando ha trovato la macchina bloccata dai pizzardoni, la bruna Lorena, fresca di trucco e parrucco, si è incollata al telefono e ha cominciato a imprecare in tutte le lingue del mondo.
5. – Non dite al premierino di Rottamazione che la nuova stazione dell’alta velocità di Reggio Emilia, una nuvola bianca nel nulla della bassa padana, la chiamano già “Stazione Delrio”. Pare che sia utilizzata giusto dal suo operoso sottosegretario alla presidenza del Consiglio, che fa il pendolare sulla linea Roma-Reggio.
 

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