Alla cortese attenzione di Tashtego

Carlo Sibilia
On. Sibilia, chi è il nuovo premier iracheno?
"Su questo non ci siamo soffermati: ci sono stati troppi avvicendamenti negli ultimi anni".
E le minoranze?
"Gli yazidi i cagai e altri".
Chi sarebbero i "cagai"?
"Soffermarsi sulle singole minoranze è riduttivo".
 
L'onorevole Pina Picierno


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Roberto Saviano e Pina Picerno sono una coppia? Il gossip estivo arriva da il quotidiano online Roma.net e impazza sul web.


DISATTIVA SLIDESHOW
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L'onorevole Pina Picierno






Lo scrittore e la nota esponente del Pd - secondo quanto riportato dal giornale - starebbero insieme ormai da sette mesi. «Ma dai due interessati, riferisce sempre il Roma, nessuna conferma nè smentita».

In realtà, l’amicizia tra Pina Picierno e Roberto Saviano è datata e chi conosce l’europarlamentare sa che a Roma le è anche capitato di fare da tramite per incontri tra lo scrittore di Gomorra ed esponenti della politica nazionale che desideravano conoscerlo. Ma adesso il “Roma” riporta: «Rumors molto accreditati all’interno del partito raccontano di una storia d’amore che va avanti da sette mesi tra il giornalista anticamorra e l’ex fan di Ciriaco De Mita».

 
L'onorevole Pina Picierno


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Roberto Saviano e Pina Picerno sono una coppia? Il gossip estivo arriva da il quotidiano online Roma.net e impazza sul web.


DISATTIVA SLIDESHOW
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L'onorevole Pina Picierno






Lo scrittore e la nota esponente del Pd - secondo quanto riportato dal giornale - starebbero insieme ormai da sette mesi. «Ma dai due interessati, riferisce sempre il Roma, nessuna conferma nè smentita».

In realtà, l’amicizia tra Pina Picierno e Roberto Saviano è datata e chi conosce l’europarlamentare sa che a Roma le è anche capitato di fare da tramite per incontri tra lo scrittore di Gomorra ed esponenti della politica nazionale che desideravano conoscerlo. Ma adesso il “Roma” riporta: «Rumors molto accreditati all’interno del partito raccontano di una storia d’amore che va avanti da sette mesi tra il giornalista anticamorra e l’ex fan di Ciriaco De Mita».



Non saprei dire esattamente perche', ma l'unico commento a questa notizia che mi sorge spontaneo e'...
AAAARRRRGGGHHHH!!!
 
Preparato solo con semola di grano duro, acqua e sale, il pane carasau, chiamato anche carta da musica, è uno dei tanti regali gastronomici che ci arriva dalla Sardegna. La sua consistenza croccante e la sua leggerezza si prestano benissimo per accompagnare i pasti unici estivi a base di ortaggi come le classiche “insalatone”, magari condite con il cremoso yogurt. Inoltre, a differenza del pane fresco, si conserva a lungo ed è comodo anche da tenere in ufficio come piccola scorta. Dal punto di vista calorico, essendo il carasau un alimento secco è un po’ più più calorico del pane (più pesante per il contenuto d’acqua), specie se integrale: 30 g di carasau apportano quasi 100 calorie come circa 50 g di pane integrale. Tuttavia se sbriciolato sull’insalata – almeno io faccio così – ne bastano anche 15 g (50 calorie) per rendere il piatto decisamente più saziante e meno inpegnativo da digerire (specie se gli alimenti lievitati come il pane vi gonfiano un po’ la pancia).
 
"Ci siamo accorti, utilizzando per primi l’ecografia sia in condizioni 'di riposo' sia mentre le coppie fanno sesso, che il punto G non è un 'punto', e non si chiama G. Sappiamo che esiste una macchina molto più complessa che non un semplice, fantasmagorico 'punto' e con questa review scritta con autori internazionali l’Italia si conferma leader degli studi mondiali sull’orgasmo femminile, terminando si spera per sempre le discussioni su dov’è e se c’è il punto G".
 
1) L’acqua ci riporta al nostro stato naturale
Siamo connessi all’acqua fin dal principio della nostra vita. Il corpo dei bambini è composto per il 75% da acqua. Invecchiando, diventiamo più secchi (solo il 60%), ma il nostro cervello è ancora acqua per tre quarti e le nostre ossa per il 31%.
Il cervello, che si trova nella nostra testa nella forma di un “fluido cerebrospinale chiaro e privo di colore”, reagisce con piacere all’acqua perché – come scrive Nichols – “i nostri antenati vennero fuori dall’acqua ed evolsero le loro capacità dal nuotare allo strisciare fino al camminare. I feti umani, nelle prime fasi di sviluppo, hanno ancora strutture simili a fessure branchiali”, e l’acqua nelle nostre cellule “può essere paragonata a quella che si trova nel mare”.
Questa connessione biologica all’acqua – spiega Nichols - sollecita una risposta immediata nei nostri cervelli. Questo è il motivo per cui, quando vediamo o ascoltiamo l’oceano, sappiamo di essere “nel posto giusto”.
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2) Lungo la costa siamo più rilassati
Secondo uno studio citato nel libro, per calmarci a livello subconscio basta anche solo osservare un paesaggio come quello qui sopra. Tramite risonanza magnetica funzionale, gli scienziati hanno notato che guardare immagini di natura fa attivare le parti del nostro cervello associate “a un atteggiamento positivo, alla stabilità emotiva e al recupero di ricordi felici”. Al contrario, alla vista di paesaggi cittadini si “accendono” principalmente le aree collegate allo stress. Tra tutti i paesaggi naturali, sono quelli marittimi i migliori per il nostro cervello.
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3) Guardare le fotografie fa bene, ma l’acqua nella vita reale fa ancora meglio
Lo stesso discorso vale per la vita reale. Nichols cita uno studio del 2011 in cui una applicazione chiamata Mappiness ha tracciato i livelli di benessere di circa 22mila utenti. Ai partecipanti veniva chiesto di valutare il loro grado di felicità in diversi momenti. Secondo le risposte inviate (più di un milione), non solo le persone erano più serene quando erano all’aria aperta, ma erano più felici del 5,2% quando si trovavano vicino a un corpo d’acqua.
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