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Forumer storico
Va detto che queste fiere sono tutte uguali, spesso nel senso letterale del termine, cioè trovi proprio gli stessi venditori, almeno tra Milano, Bergamo, Parma e Bologna è così, poi questa nuova di Genova non so ma non mi sorprenderei se fosse così. Pareti bianche a celebrare la gioia (invece l'antico sarebbe morte), come scrivevo già di ritorno da BAF nell'altro post, e poi opere di arte contemporanea a tutto spiano. Prezzi fuori dal normale considerando che con un minimo di pazienza seguendo le aste si acquista a molto meno e tanti bei discorsi come se ti stessero vendendo chissà quali rarità. Tuttavia non disdegno di andarle a vedere (purchè gratis) perchè vivo in questo mondo, non sulla luna, e mi interessa sapere come si muove il mercato dell'arte, inoltre si può andare per ammirare ma come nel caso mio più spesso per criticare.Ieri mattina, spinto dalla curiosità, visita a ArteGenova, la (recente) grande fiera di arte contemporanea della Superba. Giornata splendida, molo fiammante d’acqua spumante, @cassettone in giro non si vede. La fiera è grande: Schifano onnipresente, così come delle babbucce che ho scoperto di essere di Ontani e specchi di Pistoletto. Ma nel turbinio di palme e carte tagliate o bucate, anche un intero stand dedicato a Corneille, lo stand di una galleria di incisioni con una marea di roba interessante (da Music a Burri, da Picasso a Chagall), tanti futuristi e qualche divisionista decente (fuori tema, ma meno male). Prezzi ovviamente in proporzione, ma, da alcune conversazioni carpite, questo non sembra aver scoraggiato gli avventori (eccezion fatta ovviamente per il sottoscritto, in missione per conto del forum…)