billion
Forumer storico
Lavorare con i derivati non è certo facile sia che si operi sul breve nell’intraday, o che si operi per più giorni sull’overnight. Per questo penso che sia necessario avere degli strumenti che aiutino e suggeriscano dei modi di operare per poter valutare al meglio il da farsi. Navigare a vista a mio avviso è quanto meno temerario per le proprie tasche. All’inizio può essere vincente, ma non ho ancora visto un trader che adotti questo metodo e col tempo diventi ricco.
La giornata di venerdì scorso ne è un esempio.
Apertura con gap al rialzo, movimento laterale per la maggior parte della giornata e verso le 16, mentre aprono le borse d’oltre oceano, l’indice S&P/MIB prende l’ascensore del ribasso e scende così velocemente da far saltare tutti gli stop loss. I Trading System che elaborano il daily hanno segnalato più o meno tempestivamente quanto stava accadendo, consentendo per quanto possibile a chi era long di chiudere ed invertire le posizioni bloccando le perdite.
Discorso più complesso per chi, come me, lavora con i derivati sull’overnight. Occorre avere degli strumenti ancora più affidabili di quelli giornalieri; le decisioni operative non possono essere prese così tempestivamente e devono poter durare più giorni.
E così anche l’analisi grafica.
L’indice S&P/MIB venerdì ha rotto al ribasso tutti i supporti, andando a completare la figura ribassista “a becco d’aquila” che segnalavo giovedì 19. Venerdì in apertura scrivevo “Per quanto riguarda il Trading System la molla è carica; ora si tratta di vedere quando e in che direzione scaricherà il suo potenziale.”
E la molla è scattata scaricando l’energia accumulata, e portando l’indice in chiusura a 35.681 punti (-1,12%).
E il Trading System “MABAN”?
Riprendo il discorso sulla necessità di avere strumenti di supporto il più possibile affidabili, per poter valutare al meglio il da farsi.
Il Trading System è FLAT dal 2 gennaio, quindi da 14 giorni consecutivi.
L’indice S&P/MIB in questo periodo ha cercato per tre volte di attivare un segnale operativo, ma i parametri mancavano della sincronizzazione necessaria per la conferma. Questo non vuol dire che il Trading System non dia falsi segnali; ma che cerca di limitarli il più possibile.
Tre sono le sue indicazioni per oggi.
La prima è l’apertura del segnale SHORT, con resistenza calcolata a 35.800 punti. La seconda la dà la figura ribassista “a becco d’aquila”, che calcola il suo obiettivo a 35.280 punti. La terza è la volatilità, che rimane sui minimi.
Ognuno tragga le sue valutazioni, stando sempre attenti per evitare costose sorprese sempre in agguato.
Ricordo che quanto scrivo è il frutto dei miei studi e pensieri, senza voler essere nulla di più.
Buona Giornata e Buon Gain al FORUM.
Mauro.
La giornata di venerdì scorso ne è un esempio.
Apertura con gap al rialzo, movimento laterale per la maggior parte della giornata e verso le 16, mentre aprono le borse d’oltre oceano, l’indice S&P/MIB prende l’ascensore del ribasso e scende così velocemente da far saltare tutti gli stop loss. I Trading System che elaborano il daily hanno segnalato più o meno tempestivamente quanto stava accadendo, consentendo per quanto possibile a chi era long di chiudere ed invertire le posizioni bloccando le perdite.
Discorso più complesso per chi, come me, lavora con i derivati sull’overnight. Occorre avere degli strumenti ancora più affidabili di quelli giornalieri; le decisioni operative non possono essere prese così tempestivamente e devono poter durare più giorni.
E così anche l’analisi grafica.
L’indice S&P/MIB venerdì ha rotto al ribasso tutti i supporti, andando a completare la figura ribassista “a becco d’aquila” che segnalavo giovedì 19. Venerdì in apertura scrivevo “Per quanto riguarda il Trading System la molla è carica; ora si tratta di vedere quando e in che direzione scaricherà il suo potenziale.”
E la molla è scattata scaricando l’energia accumulata, e portando l’indice in chiusura a 35.681 punti (-1,12%).
E il Trading System “MABAN”?
Riprendo il discorso sulla necessità di avere strumenti di supporto il più possibile affidabili, per poter valutare al meglio il da farsi.
Il Trading System è FLAT dal 2 gennaio, quindi da 14 giorni consecutivi.
L’indice S&P/MIB in questo periodo ha cercato per tre volte di attivare un segnale operativo, ma i parametri mancavano della sincronizzazione necessaria per la conferma. Questo non vuol dire che il Trading System non dia falsi segnali; ma che cerca di limitarli il più possibile.
Tre sono le sue indicazioni per oggi.
La prima è l’apertura del segnale SHORT, con resistenza calcolata a 35.800 punti. La seconda la dà la figura ribassista “a becco d’aquila”, che calcola il suo obiettivo a 35.280 punti. La terza è la volatilità, che rimane sui minimi.
Ognuno tragga le sue valutazioni, stando sempre attenti per evitare costose sorprese sempre in agguato.
Ricordo che quanto scrivo è il frutto dei miei studi e pensieri, senza voler essere nulla di più.
Buona Giornata e Buon Gain al FORUM.
Mauro.