BUND BOND BAND lo stress-test del pork col Tarp del blog di Gipa VM under 69

Buongiorno


(ASCA) - Roma, 28 apr - La Federal Reserve ha sollecitato
Citigroup e Bank of America a rafforzare il capitale dopo lo
stress test effettuato dalle autorita' americane. E' quanto
scrive il Wall Street Journal aggiungendo che l'operazione di
rafforzamento patrimoniale richiedera' diversi miliardi di
dollari. I due principali istituti americani hanno gia'
ottenuto aiuti federali per un totale di 45 miliardi di
dollari. Bank of America e Citigroup non sono pero' le sole
banche che dovranno rafforzare il patrimonio. Secondo il Wall
Street Journal anche importanti istituti regionali come
Regions Financial, Fifth Third Bancorp e Wells Fargo dovranno
rafforzare il capitale.
did/sam/alf
 
Buongiorno


(ASCA) - Roma, 28 apr - La Federal Reserve ha sollecitato
Citigroup e Bank of America a rafforzare il capitale dopo lo
stress test effettuato dalle autorita' americane. E' quanto
scrive il Wall Street Journal aggiungendo che l'operazione di
rafforzamento patrimoniale richiedera' diversi miliardi di
dollari. I due principali istituti americani hanno gia'
ottenuto aiuti federali per un totale di 45 miliardi di
dollari. Bank of America e Citigroup non sono pero' le sole
banche che dovranno rafforzare il patrimonio. Secondo il Wall
Street Journal anche importanti istituti regionali come
Regions Financial, Fifth Third Bancorp e Wells Fargo dovranno
rafforzare il capitale.
did/sam/alf

Ho l'impressione che su tutta la questione stress test stiano facendo un po di papocchio; mi sembra infatti sterile ridurre la questione a parametri da rispettare o imporre. Il punto è: evitare che quanto accaduto si ripeta. Ciò significa ripensare, ancora prima di regole e strumenti quindi, il modo stesso di fare banca. Le regole servono se sai a cosa le applichi, diversamente non risolvi le cause. Ben venga lo stress test, ma che dicano a cosa serve e per fare poi cosa. Leggevo, a questo proposito, un blog della scorsa settimana in cui si diceva, in sintesi, che certe revenues sono meglio (o peggio) di altre: chi ora sta facendo soldi è chi usa tanta leva e fa prop trading. Con quello che è successo (pensiamo a AIG), noin mi sembra la prospettiva corretta a livello di sistema.
 
ciao cara :) so di Tamiflu e altri medicinali antivirali per l'occasione , ma so anche che bisogna andarci con i piedi di piombo perche' ci sono effetti collaterali che possono essere letali per alcuni soggetti , bambini soprattutto....:wall:

cmq non credo alla catstrofe come ce la prospettano in messico e USA...:rolleyes:
Il Tamiflu è eficace se preso subito e in Italia il Mnistero ha scorte sufficienti. Il Messico ha fatto una figura barbina, se ne sono resi conto in ritardo e hanno attivato i sistema di allerta in ritardo. Come gli andrà lì dipende dalla funzionalità delle loro strutture.
In Usa... beh, hanno più di 3000 km di frontiera col Messico...
In Europa, col livello di alert che c'è al momento non vedo grandi pericoli. Per arrivare arriverà dappertutto ma questo non vuol dire che dilaghi.
Non si è ancora ben capito nè il grado di virulenza nè il grado di contagiosità. E se in Messico sono morti perchè non li hanno curati in tempo con l'antivirale giusto.
 
Ho l'impressione che su tutta la questione stress test stiano facendo un po di papocchio; mi sembra infatti sterile ridurre la questione a parametri da rispettare o imporre. Il punto è: evitare che quanto accaduto si ripeta. Ciò significa ripensare, ancora prima di regole e strumenti quindi, il modo stesso di fare banca. Le regole servono se sai a cosa le applichi, diversamente non risolvi le cause. Ben venga lo stress test, ma che dicano a cosa serve e per fare poi cosa. Leggevo, a questo proposito, un blog della scorsa settimana in cui si diceva, in sintesi, che certe revenues sono meglio (o peggio) di altre: chi ora sta facendo soldi è chi usa tanta leva e fa prop trading. Con quello che è successo (pensiamo a AIG), noin mi sembra la prospettiva corretta a livello di sistema.

Esatto guadagna tanto in questo momento chi fa pagare tanto ai clienti che non possono negoziare i tassi da una parte, e a chi fa trading proprietario dall'altro rischiando quindi il proprio capitale. Poi c'è GS che guadagna perchè è rimasta l'unica a fare market maker su molti mercati...
 
Ho l'impressione che su tutta la questione stress test stiano facendo un po di papocchio; mi sembra infatti sterile ridurre la questione a parametri da rispettare o imporre. Il punto è: evitare che quanto accaduto si ripeta. Ciò significa ripensare, ancora prima di regole e strumenti quindi, il modo stesso di fare banca. Le regole servono se sai a cosa le applichi, diversamente non risolvi le cause. Ben venga lo stress test, ma che dicano a cosa serve e per fare poi cosa. Leggevo, a questo proposito, un blog della scorsa settimana in cui si diceva, in sintesi, che certe revenues sono meglio (o peggio) di altre: chi ora sta facendo soldi è chi usa tanta leva e fa prop trading. Con quello che è successo (pensiamo a AIG), noin mi sembra la prospettiva corretta a livello di sistema.

Hai ragione ma nel breve, nel medio ed ahimè anche nel lungo, le banche vedranno incagli notevoli su regolari prestiti dettati dalla recessione
La qualità del credito commerciale si sta impoverendo ed anche le stesse insolvenze commerciali sono in continuo aumento
In una simile situazione essere ben capitalizzati è indispensabile per non ricadere nei noti problemi......
Concordo con te che le regole sugli "impieghi" :wall: vadano riscritte ma le insolvenze non possono attendere anche perchè inficiano nuovi e migliori impieghi, indispensabili per ripartire

saluti
 
Esatto guadagna tanto in questo momento chi fa pagare tanto ai clienti che non possono negoziare i tassi da una parte, e a chi fa trading proprietario dall'altro rischiando quindi il proprio capitale. Poi c'è GS che guadagna perchè è rimasta l'unica a fare market maker su molti mercati...

Il che a mio avviso significa che
- non è corretto prendere per sè l'upside, anche giocandosi il proprio equity, e se le cose vanno male pagano i contribuenti o l'economia reale
- cornerizzare singoli mercati è comunque rischioso, lo faceva anche LTCM e BS, e abbiamo visto che quando la liquidità sparisce sei rovinato
- continuare a ragionare su questi termini significa non aver imparato granche da questa crisi, quindi o si cambiano le regole in modo condiviso o si cambiano...e basta
 
Hai ragione ma nel breve, nel medio ed ahimè anche nel lungo, le banche vedranno incagli notevoli su regolari prestiti dettati dalla recessione
La qualità del credito commerciale si sta impoverendo ed anche le stesse insolvenze commerciali sono in continuo aumento
In una simile situazione essere ben capitalizzati è indispensabile per non ricadere nei noti problemi......
Concordo con te che le regole sugli "impieghi" :wall: vadano riscritte ma le insolvenze non possono attendere anche perchè inficiano nuovi e migliori impieghi, indispensabili per ripartire

saluti

Concordo con te, il punto è infatti quello del leverage negli impieghi; se non li gestisci bene fai deragliare tutto.
 
Il che a mio avviso significa che
- non è corretto prendere per sè l'upside, anche giocandosi il proprio equity, e se le cose vanno male pagano i contribuenti o l'economia reale
- cornerizzare singoli mercati è comunque rischioso, lo faceva anche LTCM e BS, e abbiamo visto che quando la liquidità sparisce sei rovinato
- continuare a ragionare su questi termini significa non aver imparato granche da questa crisi, quindi o si cambiano le regole in modo condiviso o si cambiano...e basta

si :up:
 

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