Morto e feriti ad Atene, Merkel: veto sui bilanci
di: WSI-La Stampa Pubblicato il 18 ottobre 2012| Ora 14:45
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Vanno in scena violenti scontri al parlamento della capitale greca nel giorno dello sciopero generale. Paese fermo. Muore di infarto 67enne. Intanto un uomo si da' fuoco al Quirinale: e' in gravi condizioni ma non rischia la vita.
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La folla accalcata al Parlamento greco nelle proteste di oggi durante il giorno di sciopero generale.
Roma - Proprio nel giorno in cui Angela Merkel ha ribadito il
ribadito il concetto secondo cui l'Unione Europea deve essere in grado di porre il proprio veto ai bilanci dei paesi in difficolta', violenti scontri sono scoppiati ad Atene durante la manifestazione per lo sciopero generale indetta dai due principali sindacati ellenici.
Lo sciopero e' stato indetto per protestare contro i nuovi tagli decisi dal governo per ottenere la nuova rata del prestito internazionale senza il quale il debito del paese farebbe default nel giro di poche settimane. Dai resoconti pare che oltre 30 mila persone si siano radunate in piazza Syntagma, davanti al Parlamento.
La polizia anti-sommossa ha sparato lacrimogeni per disperdere centinaia di black bloc che avevano scagliato bottiglie incendiarie nei pressi di Piazza Syntagma. Durante la manifestazione avrebbe perso la vita un 66enne, mentre altre quattro persone sarebbero rimaste ferite, dei quali uno in gravi condizioni. Lo ha riferito il sito internet Newsit.Gr., in quanto è ancora in corso l’astensione dal lavoro dei giornalisti che aderiscono allo sciopero generale indetto oggi dai due maggiori sindacati ellenici.
Secondo stime della polizia 25 mila greci sono scesi in piazza, in voluta concomitanza con il vertice europeo che si riunisce a Bruxelles. I lavoratori greci - ma anche i disoccupati e i pensionati - con a capo i loro sindacalisti protestano contro il nuovo pacchetto di austerità richiesto dai creditori internazionali del Paese in cambio della tranche di aiuti da 31,5 miliardi di euro. Le manifestazioni hanno provocato un forte rallentamento dei servizi pubblici anche a causa della nuova decisione allo sciopero generale, il quarto da inizio anno, invocato dai sindacati contro le misure del governo. Non funziona alcuna linea ferroviaria, compresi i collegamenti con gli aeroporti, e sono bloccati anche i traghetti.
Allo sciopero odierno (il quarto dall’inizio dell’anno) proclamato dai due maggiori sindacati greci - Gsee e Adedy, che raggruppano rispettivamente gli impiegati del settore privato e di quello pubblico - aderiscono i liberi professionisti, i commercianti, i medici ospedalieri, i dipendenti delle banche e degli Enti previdenziali, gli impiegati nelle imprese a partecipazione statale e i marittimi. Quindi anche i traghetti da e per le isole resteranno all’ancora nei porti.
Gli avvocati sono in sciopero da tre giorni mentre i giornalisti e gli addetti ai mezzi d’informazione, che hanno scioperato dalle 06:00 di ieri mattina sino alla stessa ora di stamani, si asterranno dal lavoro dalle 11:00 fino alle 15.00 di oggi. I mezzi di trasporto pubblici resteranno fermi per tutta la giornata ad eccezione dei treni urbani che funzioneranno regolarmente dopo le 09:00 sino alle 21:00 per facilitare gli spostamenti di coloro che vogliono partecipare alle manifestazioni, mentre i taxi resteranno fermi dalle 08:00 sino alle 17:00. Anche i controllori di volo si asterranno dal lavoro per tre ore e dalle 10:00 alle 13:00 nessun aereo decollerà o atterrerà negli aeroporti della Grecia.
Nel corso della giornata sono previste una serie di dimostrazioni in tutte le grandi città del Paese. Nella capitale, come di consueto, sono in programma due manifestazioni separate: una per le 11:00 nella piazza di Pediou tou Areos, organizzata da Gsee e Adedy, e una alle 10:30 nella centralissima piazza Omonia, organizzata dal Pame, il sindacato vicino al Partito Comunista di Grecia. Questa mattina la cancelliera tedesca, parlando al Bundestag prima del vertice europeo, ha ricordato che la situazione in Grecia è «tutt’altro che facile», «ma c’è una forte voglia di cambiamento».
Intanto in Italia un uomo si è dato fuoco davanti al Quirinale dopo essersi cosparso di liquido infiammabile versa in gravi condizioni ma non è in pericolo di vita: è stato infatti trasportato in codice rosso al Centro grandi ustionati dell'ospedale Sant'Eugenio con ustioni di terzo grado su gambe e mani e di secondo grado su torace e collo.
A Bruxelles sta andando in scena una due giorni del Summit Ue. Il presidente francese Francois Hollande incontrerà la cancelliera tedesca Angela Merkel prima dell'inizio del vertice europeo, che si terrà questo pomeriggio e domani nella capitale belga.
Hollande avrà anche un colloquio bilaterale con il presidente del Consiglio Mario Monti, oggi, prima dell'inizio del vertice Ue. Lo riferiscono a France Presse fonti diplomatiche francesi, secondo le quali i due leader si vedranno nel palazzo del Consiglio europeo verso le 16.30.
In mattinata la Cancelliera tedesca ha annunciato l'idea di creare un altro fondo ancora, per investire nei progetti specifici degli stati membri. "Sarebbe fatale rallentare gli sforzi dopo il piano Bce".
Merkel ha aggiunto che l'Ue deve poter porre veto sui bilanci degli stati e che non intende concedere piu' di 100 miliardi di euro di aiuti alla Spagna.
si ricomincia col tira e molla....
ma stavolta mi troveranno pronto altro che....