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Moderatore Piazza Affari
PIIGS E DEFICIT: UNO SHOCK PER L'ECONOMIA MONDIALE
di WSI
Non solo la Grecia. Si stanno prendendo sotto gamba gli effetti deleteri che il deterioramento del deficit pubblico degli altri Paesi industrializzati avra' sulla ripresa dell'economia. Si rischia una crescita sotto la media nel 2010. Parola di Pimco.
Il deterioramento delle finanze pubbliche delle economie industrializzate potrebbe compromettere l'intensita' e la rapidita' della ripresa mondiale piu' di quanto non ci si aspetti. A lanciare l'appello e' Mohamed A. El-Erian, al fianco di Bill Gross a capo del fondo obbligazionario maggiore del mondo.
"L'importanza dello shock alle finanze pubbliche delle economie industrializzate e' sottovalutata e male interpretata", ha scritto El-Erian in un articolo pubblicato sul sito Internet del Financial Times e poi ripreso dall'agenzia Bloomberg. Il danno potenziale di un incremento dei debiti governativi dei Paesi dell'Unione Europea e' "attualmente visto principalmente -- ed eccessivamente -- attraverso lo stretto prisma della Grecia".
Dopo essersi indebitati in maniera eccessiva per far fronte alla crisi finanziaria mondiale - avverte El Erian, 51 anni - i governi saranno costretti ad alzare le tasse e ridurre le spese per riportare i livelli di deficit su livelli normali.
Un fallimento nel portare a compimento in tempo tali misure fiscali finirebbe per aumentare il rischio che i governi cerchino di risanare il debito eccessivo tramite l'inflazione o un default.
Pimco ha fatto notare che i problemi finanziari di Grecia, Portogallo, Spagna (e Italia) confermano le previsioni secondo cui il 2010 sara' un anno di crescita sotto la media e come il ruolo e l'apporto dell'economia statunitense alla ripresa mondiale finira' per essere di secondo piano.
di WSI
Non solo la Grecia. Si stanno prendendo sotto gamba gli effetti deleteri che il deterioramento del deficit pubblico degli altri Paesi industrializzati avra' sulla ripresa dell'economia. Si rischia una crescita sotto la media nel 2010. Parola di Pimco.
Il deterioramento delle finanze pubbliche delle economie industrializzate potrebbe compromettere l'intensita' e la rapidita' della ripresa mondiale piu' di quanto non ci si aspetti. A lanciare l'appello e' Mohamed A. El-Erian, al fianco di Bill Gross a capo del fondo obbligazionario maggiore del mondo.
"L'importanza dello shock alle finanze pubbliche delle economie industrializzate e' sottovalutata e male interpretata", ha scritto El-Erian in un articolo pubblicato sul sito Internet del Financial Times e poi ripreso dall'agenzia Bloomberg. Il danno potenziale di un incremento dei debiti governativi dei Paesi dell'Unione Europea e' "attualmente visto principalmente -- ed eccessivamente -- attraverso lo stretto prisma della Grecia".
Dopo essersi indebitati in maniera eccessiva per far fronte alla crisi finanziaria mondiale - avverte El Erian, 51 anni - i governi saranno costretti ad alzare le tasse e ridurre le spese per riportare i livelli di deficit su livelli normali.
Un fallimento nel portare a compimento in tempo tali misure fiscali finirebbe per aumentare il rischio che i governi cerchino di risanare il debito eccessivo tramite l'inflazione o un default.
Pimco ha fatto notare che i problemi finanziari di Grecia, Portogallo, Spagna (e Italia) confermano le previsioni secondo cui il 2010 sara' un anno di crescita sotto la media e come il ruolo e l'apporto dell'economia statunitense alla ripresa mondiale finira' per essere di secondo piano.
