* Piazza Affari riduce nettamente le perdite, sostenuta dalla decisione della Cina di non bloccare più automaticamente gli scambi sul mercato azionario in corrispondenza di forti ribassi.
* Sceso sotto quota 20.000 punti per la prima volta dal 21 gennaio 2015, con una perdita che è arrivata a lambire i tre punti percentuali, a poco più di mezz'ora dalla chiusura delle contrattazioni l'indice FTSE Mib arretra dello 0,8% circa.
* "La svolta è stato l'annuncio di Pechino", spiega un dealer. "Poi sono arrivati i grandi investitori istituzionali a comprare a mani basse. Il mercato (italiano) era in una situazione di ipervenduto, un rimbalzo è fisiologico".
* Praticamente tutti i titoli del listino milanese hanno ridotto le perdite o si sono portati in rialzo, come nel caso di Telecom Italia e di alcuni titoli del lusso.