l'unica mia preoccupazione è che sentito un po ciò che vogliono realizzare (cose in linea di principio anche giuste) ed il modo di trovare le coperture (quasi totalmente in deficit o con condoni fiscali) è che si troveranno loro malgrado in un imbuto dovuto alle stringenti (ma esistenti) regole europee che immagino difficilmente derogheranno per l'Italia. A quel punto o forzeranno la mano innescando reazioni pesanti per il nostro debito pubblico con importante incremento dello spread (perdita di volontà di acquistare il nostro debito) o fanno un passo indietro verso soluzioni piu negoziate e conciliative. Temo che con la seconda avranno paura di perdere il loro elettorato e, pur non volendo, si troveranno per forza a percorrere la prima strada con grave danno per tutto il sistema Italia. Poi dopo una eventuale importante burrasca bisognerà vedere chi si è salvato.
E questa non vuole essere un'analisi sul fatto se il sistema è corretto o meno, ma solo una considerazione su ciò che può accadere, con conseguente attento studio di una strategia da adottare per chi, come noi, tenta di gestire un po i propri risparmi.