giancarlo22
Forumer storico
Non c'è dubbio che sia rischioso. Ma il mio ragionamento è stato questo (e non è detto che sia condiviso): il titolo ENI quotava 14,20 , ora leggermente salito, quindi il certificato doveva valere 86,30; io l'ho pagato 90 e a fronte di questa differenza c'è una scommessa che ENI salga fino a superare i 14,805 a dicembre che darebbero un rimborso di 103; ma potrebbe essere sufficiente anche avvicinarsi e in tal caso il certificato dovrebbe salire e quindi valuterò per la vendita. Directa poi non chiede commissioni su questo certificato. Riconosco in effetti che rimane rischioso, ma la perdita eventuale se scadesse oggi, vabbè è sopportabile.
In effetti la quotazione del titolo incorpora l'analisi probabilistica che tu hai sintetizzato.
Io ho già altri certificati su ENI, azione ben conosciuta dai tempi della prima privatizzazione negli anni '90.
Da un paio d'anni preferisco trattarla tramite certificato, anche perché si è un po' ammosciata rispetto a tempi addietro.
Osserverò attentamente il titolo segnalato cercando di cogliere il momento di mercato più rispondente alle mie strategie.
Ringrazio ancora della segnalazione !