(Reuters) - Nonostante il rimbalzo fisiologico messo a segno a maggio, si conferma un quadro di debolezza per la produzione italiana nel secondo e terzo trimestre.
E` quanto scrive Prometeia in una nota, sottolineando che il numero di maggio, anche se positivo, è risultato inferiore di 1 punto percentuale alla media del primo trimestre.
"Il forte rialzo dei tassi di interesse e una inflazione che scende a un ritmo molto lento stanno frenando il ciclo globale e ciò si sta manifestando innanzitutto sulla domanda che alimenta l’industria, proiettando la sostanziale stagnazione del settore dal II al III trimestre", si legge nel report.
Si confermano in peggioramento anche le informazioni congiunturali per giugno così come le attese per i mesi successivi, cosi` come segnalato dall`indicatore WEIP, elaborato dall`istituto.
L`indice, che raccoglie tutte le informazioni disponibili sull’andamento dell’attività economica in tempo reale, nelle ultime settimane ha leggermente ripiegato dai livelli, già più deboli, delle settimane precedenti.
"Non è un segnale di recessione, ma certo di rallentamento", commenta Prometeia.