in parte è vero. Ma basterebbero pochi correttivi almeno nel mondo della formazione universitaria per indirizzare il giusto numero di persone nel settore scientifico, dove servono laureati. Basterebbe mettere ad esempio un costo base universitario a 20.000 euro l'anno (come è nelle migliori università inglese per gli stranieri) e poi dare una borsa di studio equivalente a chi si iscrive nei settori STEM (e nulla nelle materie umanistiche-sociali). In tal modo indirizzeresti importanti numeri verso i settori in cui servono laureati.