CRISI UCRAINA-GUERRA.POLITICA ETICA MORALE CONSIDERAZIONI RANDOM

Dovrebbe saltare sia la von der Leyen che, soprattutto, la KALLAS!
 
Ora scrivono tutti di Zelensky "accerchiato", che ha perso il suo braccio destro e dei Russi che avanzano, a me non fa nessuna pena e provo solo un forte senso di disgusto per tutto ciò che è accaduto in questi anni.
È lo stesso Zelensky fin dall'inizio ad avere accettato di stare a questo gioco con l'amministrazione biden e con gli inglesi, ed era perfettamente conscio, a questo punto non so nemmeno se sperarlo, che avrebbe portato distruzione e massacri alla sua popolazione ed all'Ucraina. E per quali vantaggi concreti? Pensiamoci bene, per trovarsi in caso di momentanea quanto improbabile vittoria, in uno stato di perenne conflittualità con la vicina Russia? O forse qualcuno ha pensato di annientare militarmente i russi ed entrare a Mosca sventolando la bandiera della nato? E non mi si dica che non avrebbe potuto sottrarsi, perché un'altra via la poteva scegliere, un'altra via c'è sempre, o alla peggio se questo non fosse risultato possibile avrebbe potuto dimettersi da subito, non appena gli usa gli avessero prospettato quale fosse il loro piano demoniaco per il suo paese.
 
Ora scrivono tutti di Zelensky "accerchiato", che ha perso il suo braccio destro e dei Russi che avanzano, a me non fa nessuna pena e provo solo un forte senso di disgusto per tutto ciò che è accaduto in questi anni.
È lo stesso Zelensky fin dall'inizio ad avere accettato di stare a questo gioco con l'amministrazione biden e con gli inglesi, ed era perfettamente conscio, a questo punto non so nemmeno se sperarlo, che avrebbe portato distruzione e massacri alla sua popolazione ed all'Ucraina. E per quali vantaggi concreti? Pensiamoci bene, per trovarsi in caso di momentanea quanto improbabile vittoria, in uno stato di perenne conflittualità con la vicina Russia? O forse qualcuno ha pensato di annientare militarmente i russi ed entrare a Mosca sventolando la bandiera della nato? E non mi si dica che non avrebbe potuto sottrarsi, perché un'altra via la poteva scegliere, un'altra via c'è sempre, o alla peggio se questo non fosse risultato possibile avrebbe potuto dimettersi da subito, non appena gli usa gli avessero prospettato quale fosse il loro piano demoniaco per il suo paese.
Meno male che ci sono persone che la pensano cosi.
 
Ora scrivono tutti di Zelensky "accerchiato", che ha perso il suo braccio destro e dei Russi che avanzano, a me non fa nessuna pena e provo solo un forte senso di disgusto per tutto ciò che è accaduto in questi anni.
È lo stesso Zelensky fin dall'inizio ad avere accettato di stare a questo gioco con l'amministrazione biden e con gli inglesi, ed era perfettamente conscio, a questo punto non so nemmeno se sperarlo, che avrebbe portato distruzione e massacri alla sua popolazione ed all'Ucraina. E per quali vantaggi concreti? Pensiamoci bene, per trovarsi in caso di momentanea quanto improbabile vittoria, in uno stato di perenne conflittualità con la vicina Russia? O forse qualcuno ha pensato di annientare militarmente i russi ed entrare a Mosca sventolando la bandiera della nato? E non mi si dica che non avrebbe potuto sottrarsi, perché un'altra via la poteva scegliere, un'altra via c'è sempre, o alla peggio se questo non fosse risultato possibile avrebbe potuto dimettersi da subito, non appena gli usa gli avessero prospettato quale fosse il loro piano demoniaco per il suo paese.
...gli inglesi dove li mettiamo? Il primo in assoluto che si precipito' a bloccare la trattativa in Turchia fu quell'ubricaco e,drogato (parole sue) di jhonson.
 
18:571 dicembre 2025

Belgio: «Con l’uso degli asset russi si rischia la bancarotta»​

«I rischi per il Belgio» dall’uso degli asset russi congelati «sono semplici: se la Russia ci porta in tribunale avrà tutte le possibilità di vincere e noi non saremo in grado di rimborsare questi 200 miliardi perché rappresentano l’equivalente di un anno di bilancio federale. Significherebbe la bancarotta». Lo ha detto il ministro degli Esteri belga, Maxime Prévot, in un’intervista a Rtl, evidenziando che si tratta della «grande spada di Damocle che pende sulla testa» del Belgio. «Vogliamo evitare di violare il diritto internazionale non basandoci su una decisione giudiziaria, ma sulla volontà politica», ha spiegato.

...dai vediamo cosa decidono i flipper(""""leader"""" 🙃 volenterosi...)
 

Ucraina, l’inviato Usa Witkoff oggi a Mosca da Putin.​

Financial Times: “La Bce rifiuta sostegno al prestito da 140 miliardi a Kiev basato sugli asset russi”​


Asset russi, Financial Times: “La Bce rifiuta sostegno al prestito a Kiev”​



La Banca centrale europea (Bce) ha rifiutato di fornire una garanzia per un prestito di 140 miliardi di euro destinato all’Ucraina e basato sugli asset russi immobilizzati, secondo quanto riportato dal Financial Times. Francoforte ha concluso che la proposta avanzata dalla Commissione europea violerebbe il mandato della Bce, riferisce il quotidiano britannico citando fonti ufficiali. I funzionari di Bruxelles avevano chiesto alla Bce se potesse agire come prestatore di ultima istanza per Euroclear Bank – la controllata operativa del depositario centrale belga – per evitare un’eventuale crisi di liquidità, hanno spiegato persone informate al FT. La Bce ha risposto che ciò non è possibile. Il giornale cita anche un’analisi interna della Bce, secondo cui l’iniziativa della Commissione sarebbe equiparabile a un finanziamento diretto ai governi. In tale scenario, infatti, la banca centrale finirebbe per coprire le obbligazioni finanziarie degli Stati membri dell’Ue, una pratica vietata dai trattati europei perché rischia di alimentare l’inflazione e minare la credibilità dell’istituzione. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha avvertito che la reazione di Mosca sarebbe “molto dura e dolorosa” qualora i Paesi dell’Ue utilizzassero i beni russi congelati per finanziare un “prestito di riparazione” a favore dell’Ucraina.

E,adesso i volenterosi cosa fanno?
 

Ucraina, l’inviato Usa Witkoff oggi a Mosca da Putin.​

Financial Times: “La Bce rifiuta sostegno al prestito da 140 miliardi a Kiev basato sugli asset russi”​


Asset russi, Financial Times: “La Bce rifiuta sostegno al prestito a Kiev”​



La Banca centrale europea (Bce) ha rifiutato di fornire una garanzia per un prestito di 140 miliardi di euro destinato all’Ucraina e basato sugli asset russi immobilizzati, secondo quanto riportato dal Financial Times. Francoforte ha concluso che la proposta avanzata dalla Commissione europea violerebbe il mandato della Bce, riferisce il quotidiano britannico citando fonti ufficiali. I funzionari di Bruxelles avevano chiesto alla Bce se potesse agire come prestatore di ultima istanza per Euroclear Bank – la controllata operativa del depositario centrale belga – per evitare un’eventuale crisi di liquidità, hanno spiegato persone informate al FT. La Bce ha risposto che ciò non è possibile. Il giornale cita anche un’analisi interna della Bce, secondo cui l’iniziativa della Commissione sarebbe equiparabile a un finanziamento diretto ai governi. In tale scenario, infatti, la banca centrale finirebbe per coprire le obbligazioni finanziarie degli Stati membri dell’Ue, una pratica vietata dai trattati europei perché rischia di alimentare l’inflazione e minare la credibilità dell’istituzione. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha avvertito che la reazione di Mosca sarebbe “molto dura e dolorosa” qualora i Paesi dell’Ue utilizzassero i beni russi congelati per finanziare un “prestito di riparazione” a favore dell’Ucraina.

E,adesso i

...gli inglesi dove li mettiamo? Il primo in assoluto che si precipito' a bloccare la trattativa in Turchia fu quell'ubricaco e,drogato (parole sue) di jhonson.
Vero.
 

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