E se facessimo -50% in 2 mesi ?

e se la lettera scritta dai 4 amichetti fosse
preg.mo Presidente degli Stati Uniti d'America,
bravo
adesso noi ci facciamo 1 po di soldi al ribasso,tu ti fai bello di fronte all'opinione pubblica
poi fra 2 mesi ,dopo la morte di 200 piccole banche e di metà sistema industriale
tu e NOI salviamo l'america
anzi dopo vorremmo 1 modifica all'inno nazionale

Non penso.

La tua è una lettura della vicenda con le lenti della dinamica politica italiana. E' qui da noi che il populismo maschera alla perfezione l'influenza nascosta dei potentati economici che comandano veramente la politica.

In America funziona diversamente: lì l'attività delle lobbies è palese e legalizzata, agiscono abbastanza allo scoperto per cercare di indirizzare le politiche a loro favore e per cercare di far eleggere gli uomini a loro più vicini. La differenza sostanziale è che in America, una volta eletto, il presidente è veramente padrone dell'indirizzo politico che vuole imprimere al suo mandato e questo è dettato, se il presidente è un vero animale politico, dal sentimento predominante che sa cogliere nella nazione.

A riprova di ciò si può prendere il caso del presidente Kennedy: se l'idirizzo politico che viene dalla Casa Bianca va a confliggere con gli interessi dei potentati economici e militari e il presidente gode dell'appoggio popolare a questi poteri non occulti non rimane che eliminarlo, politicamente o fisicamente.


Ora la presa di posizione contro le banche d'affari implica di correre il grosso rischio di assistere ad una depressione storica dei mercati finanziari in America, con tutte le conseguenze che questo comporta in quella economia dove risparmi e pensioni sono legati a filo doppio con la borsa. Il presidente lo sa eppure ha pronunciato la sua scomunica. Vuol dire che si sta assumendo coscientemente la responsabilità di pagare il fio per un sistema bacato e marcio che, se lasciato libero di agire come ha fatto fino ad ora, condurrebbe al disastro completo ma, nel contempo getta le basi per un recupero di dignità storico.

Io penso che qui si stia giocando veramente la sua partita con la storia.
 
Non penso.

La tua è una lettura della vicenda con le lenti della dinamica politica italiana. E' qui da noi che il populismo maschera alla perfezione l'influenza nascosta dei potentati economici che comandano veramente la politica.

In America funziona diversamente: lì l'attività delle lobbies è palese e legalizzata, agiscono abbastanza allo scoperto per cercare di indirizzare le politiche a loro favore e per cercare di far eleggere gli uomini a loro più vicini. La differenza sostanziale è che in America, una volta eletto, il presidente è veramente padrone dell'indirizzo politico che vuole imprimere al suo mandato e questo è dettato, se il presidente è un vero animale politico, dal sentimento predominante che sa cogliere nella nazione.

A riprova di ciò si può prendere il caso del presidente Kennedy: se l'idirizzo politico che viene dalla Casa Bianca va a confliggere con gli interessi dei potentati economici e militari e il presidente gode dell'appoggio popolare a questi poteri non occulti non rimane che eliminarlo, politicamente o fisicamente.


Ora la presa di posizione contro le banche d'affari implica di correre il grosso rischio di assistere ad una depressione storica dei mercati finanziari in America, con tutte le conseguenze che questo comporta in quella economia dove risparmi e pensioni sono legati a filo doppio con la borsa. Il presidente lo sa eppure ha pronunciato la sua scomunica. Vuol dire che si sta assumendo coscientemente la responsabilità di pagare il fio per un sistema bacato e marcio che, se lasciato libero di agire come ha fatto fino ad ora, condurrebbe al disastro completo ma, nel contempo getta le basi per un recupero di dignità storico.

quoto e sottoscrivo.
 
carissimo generali1984 benvenuto sul nostro pianeta.

per tua informazione goldman sachs è il finanziatore più importante della campagna elettorale di obama.
inoltre devi sapere che sul nostro pianeta non è la politica a governare,
ma il denaro e chi lo detiene.

pensa che se ti chiami goldman sachs, ti puoi riunire in una camera con henry paulson (segretario del tesoro usa) e "salvare" il cul.o a baer sterns che gliela fai prendere a 2 dollari agli amici di jpm.
Poi un altro giorno ti riunisci sempre in camera con henry paulson e decidi di mandare all'altro mondo Lehman Brothers (tuo principale competitor).
Lo sai, vero, Generali1984 che è stata una decisione "politica" quella?
Una decisione politica di Henry Paulson, Presidente USA e Bernanke.
Ah dimenticavo, lo sai che Henry Paulson, che poi è pure quello che ha dettato le regole del TARP, era il CEO di goldman sachs prima di fare il segretario del tesoro?


hi hi hi.... benvenuto sul nostro pianeta generali1984.

un consiglio, pensa a seguire bene il denaro se vuoi azzeccarne qualcuna sul nostro pianeta.


Capperi grazie per il carissimo che fa tanto caminetto acceso :D

so benissimo chi sono i maggiori finanziatori di Obama
finance e farma

quello che tu chiami pianeta . è Italia , Grecia la maggior parte
( o tutti non so ) dei paesi Africani moltissimi Asiatici
( medio e Far East ) . in questi paesi uno come Obama non sarebbe mai potuto diventare presidente

ora deve dimostrare con i fatti alcune promesse ed è dura

certo che il mercato è stato salvato di concerto , bella notizia grazie !!
in quello che tu chiami Mondo ( sempre riferimenti di prima)
se la borsa crolla è una jattura che fa bene ai titoli dei giornali
nel Mondo Anglosassone a stelle e strisce invece
dove il 63% del sistema pensionistico è
dierttamente o indirettamente collegato ai listini
diventa una sciagura di proporzioni bibliche .

grazie per il consiglio , fa un pò investigatore da telefilm ,
ma è un buon consiglio
accipicchia mi ti immagino con un lungo impermeabile ,
sigaro che pende da un lato e cappello calato alla bogart
da grande lo voglio fare anch'io !!

grazie per tutte le info me le studierò stasera
davanti al caminetto acceso :D

p.s. studiati la crisi delle casse rurali in Usa
e guarda TUTTO lo svolgimento della cosa fino alle centinaia di arresti
e le decine di condanne ,
ma tutta la storia usa è costellata di belve e maili dati in pasto al popolo
affamato di giustizia e messo male dalla crisi
( che poi sia vera giustizia è altra cosa )

buon fine settimana
 
Non penso.

La tua è una lettura della vicenda con le lenti della dinamica politica italiana. E' qui da noi che il populismo maschera alla perfezione l'influenza nascosta dei potentati economici che comandano veramente la politica.

In America funziona diversamente: lì l'attività delle lobbies è palese e legalizzata, agiscono abbastanza allo scoperto per cercare di indirizzare le politiche a loro favore e per cercare di far eleggere gli uomini a loro più vicini. La differenza sostanziale è che in America, una volta eletto, il presidente è veramente padrone dell'indirizzo politico che vuole imprimere al suo mandato e questo è dettato, se il presidente è un vero animale politico, dal sentimento predominante che sa cogliere nella nazione.

A riprova di ciò si può prendere il caso del presidente Kennedy: se l'idirizzo politico che viene dalla Casa Bianca va a confliggere con gli interessi dei potentati economici e militari e il presidente gode dell'appoggio popolare a questi poteri non occulti non rimane che eliminarlo, politicamente o fisicamente.


Ora la presa di posizione contro le banche d'affari implica di correre il grosso rischio di assistere ad una depressione storica dei mercati finanziari in America, con tutte le conseguenze che questo comporta in quella economia dove risparmi e pensioni sono legati a filo doppio con la borsa. Il presidente lo sa eppure ha pronunciato la sua scomunica. Vuol dire che si sta assumendo coscientemente la responsabilità di pagare il fio per un sistema bacato e marcio che, se lasciato libero di agire come ha fatto fino ad ora, condurrebbe al disastro completo ma, nel contempo getta le basi per un recupero di dignità storico.

Io penso che qui si stia giocando veramente la sua partita con la storia.

Ciao Nagual
sempre in tiro vedo ! :)

la differenza fra Kennedy e Obama è abissale

ricco e di famiglia il primo
normale se non quasi povero e ..... di famiglia il secondo

bianco di razza il primo
nero abbronzato il secondo

la morte del primo ha fatto piangere una nazione unita
quella del secondo se venisse ucciso mentre combatte le malvage forze
affamatrici del popolo e magari in piena crisi economica
potrebbe spaccarla come non mai , al paragone la morte del Luther
potrebbe essere come una tempesta in un bicchier d'acqua
(ora sto fantasticando ipotesi chiaramente )
quindi non credo all'omicidio di stato
 
..............................

certo che il mercato è stato salvato di concerto , bella notizia grazie !!
in quello che tu chiami Mondo ( sempre riferimenti di prima)
se la borsa crolla è una jattura che fa bene ai titoli dei giornali
nel Mondo Anglosassone a stelle e strisce invece
dove il 63% del sistema pensionistico è
dierttamente o indirettamente collegato ai listini
diventa una sciagura di proporzioni bibliche .

..............................

mi scuso se mi autoquoto
ma la discussione sarebbe troppo lunga e il tempo sempre troppo poco

quando parlo di crollo come sciagura biblica nel sistema Usa
mi riferisco non a un normale - 30% o anche - 50 %
ma a un crollo come quello del 29
che si protragga oltre i 24 mesi e metta in condizioni di reset
i fondo pensione usa

leggo sempre riferimenti grafici al crollo del 29
mai nessuno che fa paragoni con gli investitori
nel 29 erano QUATTRO GATTI , oggi sono un esercito
è a questo esercito che si vuole distruggere i risparmi
e non si vuole più pagare la pensione
in pochi anni ?

presumo sia nelle loro intenzioni farle valere sempre meno sì
ma con il salvataggio intendano spalmare il tutto in un ventennio
con deflazione prima e molta inflazione poi

insomma non morire tutti subito , noi e loro
ma "uccidere" noi lentamente mentre loro vanno alla grande

bon basta che ne ho sparate troppe di caxxate
per un pò mi metto in silenzio
buon fine settimana a tutti :)
 
gli usa come gli abbiamo conosciuti nel secolo scorso non esisteranno più,

questo sistema bancario occidentale basato su uno schema ponzi megagalattico non esisterà più,

Obama è stato scelto dalle banche d'affari come commissario liquidatore.
 
Non penso.

La tua è una lettura della vicenda con le lenti della dinamica politica italiana. E' qui da noi che il populismo maschera alla perfezione l'influenza nascosta dei potentati economici che comandano veramente la politica.

In America funziona diversamente: lì l'attività delle lobbies è palese e legalizzata, agiscono abbastanza allo scoperto per cercare di indirizzare le politiche a loro favore e per cercare di far eleggere gli uomini a loro più vicini. La differenza sostanziale è che in America, una volta eletto, il presidente è veramente padrone dell'indirizzo politico che vuole imprimere al suo mandato e questo è dettato, se il presidente è un vero animale politico, dal sentimento predominante che sa cogliere nella nazione.

A riprova di ciò si può prendere il caso del presidente Kennedy: se l'idirizzo politico che viene dalla Casa Bianca va a confliggere con gli interessi dei potentati economici e militari e il presidente gode dell'appoggio popolare a questi poteri non occulti non rimane che eliminarlo, politicamente o fisicamente.


Ora la presa di posizione contro le banche d'affari implica di correre il grosso rischio di assistere ad una depressione storica dei mercati finanziari in America, con tutte le conseguenze che questo comporta in quella economia dove risparmi e pensioni sono legati a filo doppio con la borsa. Il presidente lo sa eppure ha pronunciato la sua scomunica. Vuol dire che si sta assumendo coscientemente la responsabilità di pagare il fio per un sistema bacato e marcio che, se lasciato libero di agire come ha fatto fino ad ora, condurrebbe al disastro completo ma, nel contempo getta le basi per un recupero di dignità storico.

Io penso che qui si stia giocando veramente la sua partita con la storia.

molto bello ,in termini umani,quello che dici
le ripercussioni sui listini sarebbero identiche alla mia lettura

adesso veniamo a qualcosa di + terra terra per vedere se regge la tua ipotesi

mettiamo che la nazione è 1 famiglia e il presidente è il capofamiglia
questa famiglia ha vissuto sopra alle proprie possibilità(deficit commerciale) negli ultimi anni,e per sentirsi ricca ha valorizzato i propri beni ,case e asset a prezzi molto alti, e su questa presunta ricchezza si è fatta finanziare il benessere dalla famiglia di servi gialli

ora nel 2001 il capofamiglia bush dice alla sua famiglia spendete che possiamo permetterci tutto,quello che conta non è produrre ma consumare
la famiglia lo ha seguito con piacere
dalle mie parti si dice che quando si ammazza il maiale anche il cane gode

ora il capofamiglia obama dovrebbe dire alla sua famiglia:
siamo poveri ,dobbiamo spendere ma risparmiare,dobbiamo lavorare di +
dobbiamo essere + socialisti ,+protezionisti,perchè il debito verso i servi gialli ci sta esplodendo in mano e rischiamo di aver preso 10 a pretsito e doverne ridare 15

questo lo dovrebbe fare chi?
obama?
clinton forse

Nagual mi ha fatto molto piacere il tuo contributo
aldilà dei tuoi preziosi contributi garfici
ti sentivo 1 po sempre incazzato col mondo
 
Nicò te scrivo alle 3 dopo ....

cena+

cinema+

nottata vicino al caminetto con bimbi a casa dei suoceri....

a 41 anni ancora scopamo come a 20 anni anzi mejo percè l'esperienza conta....


METTITELO IN TESTA CHE - 50% LO FAREMO A LUGLIO-AGOSTO.......DOPO UN LATERALE RIBASSISTA DI -10% A PARTIRE DA MARZO MASSIMI DELL'ANNO



mesà che è l'ora e la serata che me fanne st' effetto............

ostia che ganzo :D
 
Che abbiano distribuito un pò intorno a 1150 è evidente , che Obama esca a comando ( burattino , come tutti i Presidenti degli USA lo sono ) è altrettanto evidente.

L'unica domanda che mi sto ponendo è : uscirà la classica dichiarazione a mkt chiusi ( questo weekend ) con rigiro lunedì ? Oppure vogliono martellare ancora ?
 

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