Golderik
Nuovo forumer
Si sono svegliati nuovamente i Fut S&P500, vediamo se ci prendono ancora per i fondellli 'sti "americani", con questi tiraemolla.
Macchè, continuano con questo imperterrito tiro e molla.
Si sono svegliati nuovamente i Fut S&P500, vediamo se ci prendono ancora per i fondellli 'sti "americani", con questi tiraemolla.
Scusa se intervengo, ma se restiamo sui grafici Fiat è uscita dalla tendenza negativa di lungo periodo. Ora non è detto che parta un trend positivo di lungo periodo, magari ci vorrà un'ampia fase laterale di mesi....Ma risposto a cosa?
<personalmento ho fatto la mia tesi in ferrari e ti ribadisco il concetto>
E quindi, con questo? Pensi di conoscere solo tu il mondo Ferrari? Che ci siano stati e ci siano degli scambi di know-how è la scoperta dell'acqua calda direi. Mi sembra poi, come è logico, che non abbiano apportato un gran che di innovazione e miglioramento in FIAT.
Per l'appunto stiamo parlando di FIAT e non di Ferrari, due cose ben diverse, tutt'altro modo di lavorare e di produzione, da non confondere perchè su pianeti diversi quindi, come vogliono tra l'altro gli stessi Agnelli & C., credo e spero tu lo sappia questo e soprattutto il piano in atto.
Ma chi ha detto poi che il problema in FIAT siano i tecnici italiani? Li hai tirati in ballo tu, non certo io.
Da parte mia ritengo invece che siano state molte scelte a livello manageriale (escluso forse Marchionne, su cui però ho ancora dei dubbi) e a livello di azionisti di maggioranza che hanno indebitato considerevolmente la FIAT o non le hanno consentito di emergere di più.
<i tecnici erano sempre in contatto con i tecnici fiat.>
Come dire che i tecnici FIAT sono i migliori del mondo, direi che stai veramente esagerando, oserei dire campanilismo sfrenato! Mi ricordi una persona che aveva il papa che lavorarava in FIAT, beh guai a criticare qualcosa della FIAT!!! Subito andava in escandescenze.
Io mi soffermo invece ai modelli FIAT usciti finora, di tecnologia all'avanguardia finora non ne ho vista, semmai proprio il contrario: cambio, frizione, sterzo, sospensioni, dischi, ecc. ecc. Ne avrei di cose da dire!
Il motore FIRE è stata una buona cosa, ma le altre case automobilistiche hanno fatto di meglio, molte più innovazioni tecnologiche.
Dal punto di vista del design poi non ne parliamo, mi scappa da ridere: duna, multipla, patio, marea, ecc ecc.
E gli italiani secondo molti sono i primi al mondo per il design! Eccezione: la FIAT
<tu sei liberissimo di pensarla come vuoi il mondo è bello perchè vario>
Non è una questione di pensiero, di pensiero soggettivo, è una questione di oggettività, di obiettività, di considerare quello che è la realtà attuale, basandosi sui fatti, sui dati, su quello che si vede.
Non si può far finta di nulla e continuare a dimenticarci tutti i sostegni offerti a fondo perduto dallo Stato italiano verso la FIAT sotto forma di incentivi, contributi, defiscalizzazioni, prepensionamenti, casse integrazioni a non finire, rottamazioni. Tutto sulle spalle del bilancio dello Stato italiano cioè dei cittadini italiani che pagano le tasse.
<ora chiuso polemica>
Da parte mia nessunissima polemica, cerco sempre di confrontarmi con argomenti concreti, da parte tua non lo so.
ecco il livello da non rompere...se questo succede perderebbe i 7..se tiene il minimo a 7.19 ripartirebbe il long

Scusa se intervengo, ma se restiamo sui grafici Fiat è uscita dalla tendenza negativa di lungo periodo. Ora non è detto che parta un trend positivo di lungo periodo, magari ci vorrà un'ampia fase laterale di mesi....
Essendo un ex fornitore FIAT ne avrei da dire, ma qua si tratta di analizzare, e se possibile fare soldi, facendo trading su FIAT. Se stiamo sulle cose oggettive allora analizziamo i grafci che non mentono mai!
Cordiali saluti Golderik.
Cordiali saluti Golderik.
da non rompere?
da rompere eccome !
scherzo dai non ti arrabbiare , buon wkend![]()
Caro Golderik,Non posso che essere in disaccordo, i grafici invece spesso mentono, soprattutto a livello intraday, settimanale, mensile e anche annuale.
Stà infatti all'investitore capire quando un titolo è sopravvalutato o sottovalutato basandosi magari su dati pratici e prospettive concrete di sviluppo di un'azienda.
Perfino bilanci patrimoniali ed economici di un'azienda talvolta mentono, figurati!