Fortezza Bastiani - elaborazione di trading systems, analisi ciclica, onde di Elliott

Intesa Sanpaolo avvia piano di sviluppo digitale: 3mila uscite e riqualificazioni

Intesa Sanpaolo anticipa il negoziato con i sindacati sul piano al 2030: primi incontri dalla prossima settimana. Annunciato un piano di ricambio generazionale e di competenze, con 3mila uscite tramite pensionamento e un’attenzione particolare alla riqualificazione delle persone
Il gruppo Intesa Sanpaolo sta per avviare un nuovo percorso di ricambio generazionale e di competenze, aprendo in anticipo il dialogo con il sindacato sul Piano al 2030.
Secondo quanto riferiscono fonti sindacali la banca ha infatti annunciato 3mila uscite attraverso pensionamento e prepensionamento e di voler proseguire sulla via della riqualificazione delle competenze in un incontro con i sindacati (Fabi, First, Fisac, Uilca e Unisin) per avviare la definizione di un quadro normativo e degli strumenti di riferimento per accompagnare il programma di sviluppo digitale e supportare in via anticipatoria il prossimo Piano d’Impresa.

Pier Silvio Berlusconi: «Mfe (Mediaset) leader anche in Spagna, presente in Germania»
«Abbiamo tutti i fondamentali in crescita: ricavi in crescita, risultato operativo in crescita, utile in crescita, posizione finanziaria netta migliorata dalla fine dell'anno scorso di 240 milioni». Così l'amministratore delegato di Mfe-Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, al termine del Cda che ha approvato i conti semestrali del gruppo. «Ultimissimo, il nostro titolo cresce di più della media di tutti i broadcaster in Europa», aggiunge Berlusconi in un’intervista al Tg5. «Siamo riusciti a diventare leader anche in Spagna e abbiamo una importante presenza in Germania, ma tutto parte dall'Italia».
 
Stellantis si muove in deciso ribasso in Borsa, in linea con il comparto auto europeo, penalizzato dal forte calo di Mercedes-Benz dopo che l'azienda tedesca ha tagliato le stime di profit margin per l'anno in corso per la seconda volta in meno di due mesi a causa del deterioramento del contesto macroeconomico, soprattutto in Cina.
Il titolo della casa automobilistica italo-francese arretra del 2,67% a 13,58 euro. Mercedes perde il 6,6%. L'indice europeo dell'auto perde il 3,4%.
Banca Akros evidenza nel daily che "la notizia era circolata ieri a mercati chiusi e ci si aspetta che abbia un impatto negativo sull'industria nel suo complesso". Akros aggiunge che "il problema è ancora una volta la Cina, Paese in cui Stellantis non è presente".
 
L'idea è che il dollaro continui a muoversi all'interno di questo range.
Ovviamente, occorre stopparsi sopra 1,13-1,14 euro.

Vedi l'allegato 747128
A me sembra un trade in contraddizione con quello sui bond. USA dovrebbe tagliare di più rispetto a Europa e dollaro lo vedo indebolirsi ancora .
Mi sembrava più telefonato quello sullo yen , con la banca centrale giapponese che alza e quella USA che abbassa, praticamente un calcio di rigore. Poi li c’è tutta la storia del carry trade sugli indici quindi magari lo influenzano anche altri fattori.

Poi 1.12 -1.08 circa 3% non una escursione memorabile

Personalmente ho liquidato progressivamente quasi tutte le posizioni in dollari , che mi piacerebbe ricomprare da area 1.20
 
Comincio a sposare (approssimativamente) l'idea di altri sul ftse: prossimo minimo sui 31700 (ma prima un'ultima spinta sui 34200) e poi rimbalzo sui 39000
A questo punto dovrebbe realizzarsi l'ipotesi alternativa a questa 😂
 
Ciao, molte grazie per la visione e i target, e per tutto... tuttavia, perdonami, quelle quotazioni non sono euro, sono dollari per 1 euro... :rolleyes:
E' il mio primo trade sulle valute.
Sono consapevole di dover approfondire il tema (soprattutto le proporzioni studiate alle scuole medie).
In ogni caso spero che il concetto sia chiaro: poi, per gli adeguamenti, ognuno provveda con le proprie competenze, sicuramente maggiori delle mie.
 
sì, certo, chiarissimo, ci mancherebbe... però quella non è una proporzione, è la quotazione del cambio, il tasso di cambio... se un turista americano viene in Italia e vuole un po' di euro in tasca in questo momento dovrà pagare 1, 11 dollari per comprare un euro. La proporzione ti servirebbe eventualmente per ricavare dal cambio eur/usd quanti euro ci vogliono per un dollaro ma non è per niente necessario farlo, per quello basta guardare la quotazione usd/eur (0,89)...
 
i cambi vengono espressi in forma diversa a seconda del paese e dell'epoca
dall'introduzione dell'euro nei nostri paesi è stata adottata la quotazione "certo per incerto" ovvero si definisce quanto una unità di valuta locale (€) costa in valuta estera ($ o £ o altro)
in passato in italia si usava la quotazione "incerto per certo" ovvero si definiva quanta valuta locale (lire) occorreva per acquistare una unità di valuta estera
i due cambi citati da nothing servono appunto per fregarsene
sul trade in questione i target indicati rappresentano un apprezzamento del $ e al raggiungimento serviranno meno dollari (di quelli acquistati) per ricomprare 1€; avanzeranno dei dollari e si potranno acquistare più € di quelli spesi
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto