il fattore umano
Forumer storico
Spinoza diceva che l'essenza dell'uomo è il conatus sese servandi, l'istinto di conservazione, di sopravvivenza.
Le istituzioni sono fatte di uomini e, come gli uomini, tendono ad autoconservarsi.
Siamo così sicuri che un Parlamento ancora giovane sia disposto a suicidarsi? Io credo che il Parlamento cercherà di sopravvivere (a se stesso).
Supponiamo che in Senato solo la Lega voti la sfiducia a Conte, mentre le opposizioni si astengano (oppure votino addirittura a favore del governo).
In tal caso il governo non avrebbe la sfiducia del Senato e, quindi, non avrebbe l'obbligo giuridico-costituzionale di dimettersi.
In tale evenienza - da non escludere assolutamente - io credo che il governo Conte rassegnerebbe egualmente le proprie dimissioni, non per motivi giuridico-costituzionali, ma per motivi di carattere strettamente politico: la maggioranza giallo-verde, infatti, è politicamente finita e non ritengo che ci siano possibilità di riviviscenza.
Il governo Conte è al capolinea, ma non si può escludere un Conte-bis sostenuto da una maggioranza diversa.
Io, in ogni caso, preferirei un governo istituzionale a un altro ibrido destinato a morte certa, precoce e traumatica.
Salvini potrebbe aver fatto il passo più lungo della gamba: non ha fatto i conti con l'istinto di conservazione delle istituzioni.
Le istituzioni sono fatte di uomini e, come gli uomini, tendono ad autoconservarsi.
Siamo così sicuri che un Parlamento ancora giovane sia disposto a suicidarsi? Io credo che il Parlamento cercherà di sopravvivere (a se stesso).
Supponiamo che in Senato solo la Lega voti la sfiducia a Conte, mentre le opposizioni si astengano (oppure votino addirittura a favore del governo).
In tal caso il governo non avrebbe la sfiducia del Senato e, quindi, non avrebbe l'obbligo giuridico-costituzionale di dimettersi.
In tale evenienza - da non escludere assolutamente - io credo che il governo Conte rassegnerebbe egualmente le proprie dimissioni, non per motivi giuridico-costituzionali, ma per motivi di carattere strettamente politico: la maggioranza giallo-verde, infatti, è politicamente finita e non ritengo che ci siano possibilità di riviviscenza.
Il governo Conte è al capolinea, ma non si può escludere un Conte-bis sostenuto da una maggioranza diversa.
Io, in ogni caso, preferirei un governo istituzionale a un altro ibrido destinato a morte certa, precoce e traumatica.
Salvini potrebbe aver fatto il passo più lungo della gamba: non ha fatto i conti con l'istinto di conservazione delle istituzioni.