@@@ gli amici di ettore_61-e-non-solo

Re: come da richiesta

ettore_61 ha scritto:
Questo e' un vero e proprio ammutinamento ......che diamine !!!!!

Uno non puo' decidere di cambiare il colore della casa ????

Questo non e' mai stato un forum democratico .....




Fate vobis.

Io mi assento, mi raccomando fate i bravi e continuate Fratelli la Missione nel nome di un'unico ideale ...FARE UN SACCO DI SOLDI !!!!

Poi faremo concorrenza ad un nostro noto personaggio .....vero zietta?


Te saludi

Alessandro .....



:mumble: alle signore il colore di casa non è piaciuto :no: :lol:
 
market mover: +2,5% ordini industria ad aprile



Progresso del 2,5% per gli ordini all'industria nell'Eurozona ad aprile. Su base annua il balzo risulta dell'11,7%. Nel mese precedente il calo è stato rivisto a -1,2% rispetto al -1% precedentemente annunciato.
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Bce: Trichet

Il Consiglio direttivo della Bce e' in stato di allerta contro significativi rischi al rialzo per la stabilita' dei prezzi nella zona euro.
E' quanto ha dichiarato il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, davanti alla Commissione per gli affari economici e monetari del Parlamento europeo, aggiungendo che i rischi si una spirale prezzi-salari sono "particolarmente acuti" e che l'inflazione rimmarra' elevata per qualche tempo.
Trichet ha aggiunto che i fondamentali dell'economia della zone "sono robusti", ma le incertezze rimangono elevate, con rischi al ribasso per la crescita legati ad un impatto piu' negativo del previsto degli sviluppi sui mercati finanziari e di ulteriori rialzo dei prezzi delle materie prime.
La Bce e' quindi fortemente determinata ad ancorare le aspettative dell'inflazione di lungo termine con la stabilita' dei prezzi.
Sui cambi il presidente ha detto di avere apprezzato le dichiarazioni delle autorita' statunitensi sul dollaro. Un biglietto verde forte e' nell'interesse degli Usa.
Infine Trichet ha spiegato che la Bce e' pronta a migliorare le condizioni del mercato monetario "intorno alla fine del 1* semestre".
 
Euro si rafforza dopo parole di Trichet



Inversione di tendenza del cross euro/dollaro dopo le parole di Jean Claude Trichet. Ora la moneta unica europea risulta in progresso dello 0,07% rispetto al dollaro a quota 1,5584 dollari dopo che in avvio di giornata aveva toccato un minimo a 1,5536 dollari. Il numero uno della Be ha rimarcato come i rischi inflazionistici siano elevati nel medio termine e che la crescita economica toccherà un picco negativo a metà 2008, anche se i fondamentali dell'economia rimangono solidi. In merito al mercato delle valute, Trichet si è detto preoccupato dalle violente fluttuazioni dei cambi che potrebbero influire sulla stabilità finanziaria.
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Trichet: possibile mossa Bce su tassi a luglio, ma non sarà inizio di un ciclo di rialzi



Con ogni probabilità il prossimo 3 luglio la Banca centrale europea ritoccherà al rialzo i tassi. Una mezza conferma è arrivata oggi dal numero uno dell'Eurotower, Jean Claude Trichet, intervenuto oggi al Parlamento Europeo. "E' possibile che la Bce decida di muovere i tassi a luglio", si è limitato a dire Trichet, rimarcando poi come non si tratterà comunque dell'inizio di una serie di ritocchi al rialzo dei tassi di interesse.
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Economia....

L'inflazione a livello globale sta aumento, mentre la crescita economica sta rallentando. E' quanto ha dichiarato Nout Wellink, componente del Consiglio direttivo della Bce, aggiungendo che comunque "e' troppo presto per parlare di stagflazione. La situazione non e' come quella raggiunta negli anni '70". Secondo Wellink, inoltre, la crisi dei mercati finanziari iniziata ad agosto 2007 non e' ancora finita e ci si possono attendere ulteriori svalutazioni legate ai mutui subprime da parte di banche e istituti finanziari.
 
Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2368 (-0,73%), dopo un minimo a 2352.
Da inizio anno, fallito il test di 2725, l'indice inverte tendenza e scende in accelerazione verso i minimi di met agosto 2007 a 2385, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 2200/20 (min 2202,54 il 23.01). Dopo un rimbalzo verso la resistenza in area 2400/40 (max 2419 il 01.02), sono riprese con forza le vendite che sono culminate nel minimo del 17 marzo a 2155,42. quindi iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la resistenza critica in area 2500/50 (max 2551 i 19.05).
Per le prossime sedute. Nelle ultime settimane, dopo due tentativi falliti di superare la resistenza critica a 2550 (il 19.05 e il 05.06), l'indice ripiegato testando ripetutamente il supporto a 2375/85 (rottura da confermare). Il quadro tecnico rimane incerto: un segnale di stabilizzazione si avrebbe col superamento della resistenza in area 2475-2500. Solo un assestamento al di sopra di 2550 fornirebbe per un segnale convincente che la fase correttiva del primo trimestre definitivamente esaurita (prematuro). Il primo obiettivo sarebbe quindi l'area 2600/50, ma un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe solo sopra tale resistenza, con primo obiettivo i massimi di dicembre 2007 in area 2725/35. Nuovi segnali di debolezza sotto 2375/85 (in fase di test), con obiettivo 2315, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Rinnovata negativit su discese al di sotto di 2255/70 (improbabile).
Volatilit implicita Vxn: 28,14. Dal minimo del 19 maggio a 19,79 la volatilit risalita fino ad un massimo a 28,56 (09.06), per poi ridiscendere verso 24,75-25 e di nuovo risalire (max 28,89). Tensioni sopra 28,70-31 (ancora poco probabile). Un segnale distensivo rassicurante si avrebbe solo con una veloce ridiscesa al di sotto di 24,75, con conferma sotto il supporto a 22,85.

Seduta leggermente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 11807 (-0,29%), dopo un minimo a 11726.
Da inizio anno, dopo il test di 13550 l'indice perfora 13000 e scende in accelerazione sui minimi di met agosto 2007 a 12500, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 11500/650 (min 11634,82 il 22.01), dove si avuta l'attesa reazione tecnica. L'indice si poi portato al test della resistenza in area 12700/850 (massimo 12768 il 01.02). L'incapacit di superare tale resistenza ha quindi prodotto un nuovo affondo ribassista, che si arrestato a ridosso dei minimi di gennaio a 11650, toccando un minimo a 11732 il 10.03. Dopo ripetuti test di 11750 iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la forte resistenza a 13150 (tesata il 02 e il 19 maggio, max 13137).

Per le prossime sedute. Dopo il tentativo fallito di superamento di 13150 (il 19.05) riprendono le vendite che portano l'indice al di sotto di 12100, in prossimit dei minimi dell'anno in area 11635/750. Il tono rimane debole ma sui livelli correnti sono possibili rimbalzi verso 12150. Solo il superamento di 12350 fornirebbe per un segnale di rasserenamento. Un segnale di stabilizzazione convincente si avrebbe poi col superamento della resistenza in area 12500/600. Un segnale positivo si avrebbe solo sopra 12750 (prematuro), con obiettivo quota 13000, ma solo il superamento dell'area 13150/250 - ed un assestamento sopra tale resistenza - fornirebbe un segnale convincente che la fase correttiva del primo trimestre definitivamente esaurita, con primo obiettivo 13700.
 
Mutui: Usa, richieste ai minimi





(ANSA) - ROMA, 25 GIU - Le richieste di prestiti ipotecari presentate dai cittadini statunitensi sono scese ai minimi da oltre sei anni. Oggi e' stato infatti reso noto che l' indice e' sceso del 9,3% a 461,3 punti, il livello piu' basso dal dicembre 2001. Piu' in dettaglio, le domande di prestito finalizzate all'effettivo acquisto di un immobile ad uso abitativo sono diminuite del 7,4% mentre i rifinanziamenti hanno segnato una contrazione del 12,1%.



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Arrivate al giro di boa, le Borse europee confermano la positività già espressa nel corso della mattinata, presentandosi a ridosso dei massimi odierni. Gli operatori attendono di conoscere gli aggiornamenti in programma in America, prima dell'appuntamento con la Fed di questa sera, che avverrà però a mercati europei chiusi. Questo non impedisce agli indici di trovare la forza per rimbalzare, trainati dal Cac40
notizie) che sale dello 0,97%, tallonato dal Dax30 che si apprezza dello 0,73%, mentre resta più indietro il Ftse100 che si muove comunque in progresso dello 0,32%.
Molto ben intonata anche Piazza Affari dove l'indice S&P/Mib si spinge a ridosso dei 29.900 punti, con un vantaggio dell'1,1%. Tra le blue chips frena leggermente la sua corsa Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) che viaggia comunque in rally di quasi sei punti, in attesa della conferma delle stime per l'anno in corso, che dovrebbe arrivare dalla conference call di domani. Allunga il passo Finmeccanica (Milano: FNC.MI - notizie) che guadagna quasi il 6%, alla vigilia del Cda che dovrà stabilire l'ammontare dell'aumento di capitale. Buona prova di forza per Impregilo (Milano: IPG.MI - notizie) che rimbalza con un'ascesa di quasi il 5%, mentre procedono contrastati i cementieri, con Italcementi (Milano: IT.MI - notizie) in crescita dell'1,5% e Buzzi Unicem (Milano: BZU.MI - notizie) in calo dello 0,38%.
Si conferma in denaro Fiat (Milano: F.MI - notizie) che, superata la fase di incertezza iniziale, mostra un rialzo del 3% a ridosso di quota 11 euro. Ancora una seduta positiva per Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) che dopo la buona performance di ieri continua a guadagnare posizioni, con un incremento dell'1,5%.
Tra i bancari spiccano Monte Paschi, Banco Popolare e Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) , tutti in ascesa di oltre il 2,5%, incalzati da Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) che guadagna il 2,35%, sfruttando a dovere la promozione di Dresdner che però ha rivisto al ribasso il prezzo obiettivo del titolo. Meno pimpante Unicredit che comunque sale dell'1,12%, alla vigilia della presentazione del nuovo piano industriale.
Tra le poche blue chips in rosso troviamo Seat Pagine Gialle (Milano: PG.MI - notizie) e Fastweb (Milano: FWB.MI - notizie) che cedono circa lo 0,2%, frenati da alcune prese di beneficio dopo il buon rialzo della vigilia. In rosso di mezzo punto Alleanza, mentre recupera dai minimi Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) che mostra ancora un ribasso di quasi l'1%. Da segnalare la flessione di Atlantia che lascia sul parterre quasi due punti, nel giorno in cui è diventata efficace la scissione parziale di Schemaventotto.

Molto positive intanto le indicazioni che giungono dall'opposta sponda dell'Atlantico dove si scaldano i motori per dare vita ad un deciso rimbalzo oggi. Il future sull'S&P500 guadagna infatti mezzo punto e procede in maniera più spedita quello sul Nasdaq100 che viaggia in salita dello 0,72%
.
Da segnalare che prima e dopo l'avvio delle contrattazioni a Wall Street, il mercato dovrà misurarsi con alcuni importanti aggiornamenti macro. Alle 14.30 ora italiana si conosceranno infatti gli ordini di beni durevoli che in riferimento al mese di maggio dovrebbero attestarsi sulla parità, in recupero dal calo dello 0,5% precedente. Al netto della componente trasporti si prevede invece una flessione dello 0,9%, rispetto alla crescita di mezzo punto segnata ad aprile.
Alle 16 l'attenzione si sposterà sulle vendite di case nuove che a maggio è vista in calo a 515mila unità dalle 526mila dell'ultima lettura. Alle 16.30 sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia statunitense, in riferimento alla settimana conclusasi lo scorso 29 giugno
.
In serata, alle 20.15 ora italiana, è attesa la decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse che dovrebbero rimanere fermi al 2%. Come sempre si seguirà con attenzione il comunicato che accompagnerà l'annuncio ufficiale.
Novità sono attese anche dal fronte societario, con le trimestrali di Nike e di Research in Motion che dovrebbero consegnare un utile per azione rispettivamente di 0,96 e di 0,85 dollari. Sempre dopo la chiusura dei listini sono attesi i numeri di Oracle che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un eps pari a 0,44 euro.


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