Arrivate al giro di boa, le Borse europee confermano la positività già espressa nel corso della mattinata, presentandosi a ridosso dei massimi odierni. Gli operatori attendono di conoscere gli aggiornamenti in programma in America, prima dell'appuntamento con la Fed di questa sera, che avverrà però a mercati europei chiusi. Questo non impedisce agli indici di trovare la forza per rimbalzare, trainati dal Cac40
notizie) che sale dello 0,97%, tallonato dal Dax30 che si apprezza dello 0,73%, mentre resta più indietro il Ftse100 che si muove comunque in progresso dello 0,32%.
Molto ben intonata anche Piazza Affari dove l'indice S&P/Mib si spinge a ridosso dei 29.900 punti, con un vantaggio dell'1,1%. Tra le blue chips frena leggermente la sua corsa Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) che viaggia comunque in rally di quasi sei punti, in attesa della conferma delle stime per l'anno in corso, che dovrebbe arrivare dalla conference call di domani. Allunga il passo Finmeccanica (Milano: FNC.MI - notizie) che guadagna quasi il 6%, alla vigilia del Cda che dovrà stabilire l'ammontare dell'aumento di capitale. Buona prova di forza per Impregilo (Milano: IPG.MI - notizie) che rimbalza con un'ascesa di quasi il 5%, mentre procedono contrastati i cementieri, con Italcementi (Milano: IT.MI - notizie) in crescita dell'1,5% e Buzzi Unicem (Milano: BZU.MI - notizie) in calo dello 0,38%.
Si conferma in denaro Fiat (Milano: F.MI - notizie) che, superata la fase di incertezza iniziale, mostra un rialzo del 3% a ridosso di quota 11 euro. Ancora una seduta positiva per Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) che dopo la buona performance di ieri continua a guadagnare posizioni, con un incremento dell'1,5%.
Tra i bancari spiccano Monte Paschi, Banco Popolare e Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) , tutti in ascesa di oltre il 2,5%, incalzati da Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) che guadagna il 2,35%, sfruttando a dovere la promozione di Dresdner che però ha rivisto al ribasso il prezzo obiettivo del titolo. Meno pimpante Unicredit che comunque sale dell'1,12%, alla vigilia della presentazione del nuovo piano industriale.
Tra le poche blue chips in rosso troviamo Seat Pagine Gialle (Milano: PG.MI - notizie) e Fastweb (Milano: FWB.MI - notizie) che cedono circa lo 0,2%, frenati da alcune prese di beneficio dopo il buon rialzo della vigilia. In rosso di mezzo punto Alleanza, mentre recupera dai minimi Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) che mostra ancora un ribasso di quasi l'1%. Da segnalare la flessione di Atlantia che lascia sul parterre quasi due punti, nel giorno in cui è diventata efficace la scissione parziale di Schemaventotto.
Molto positive intanto le indicazioni che giungono dall'opposta sponda dell'Atlantico dove si scaldano i motori per dare vita ad un deciso rimbalzo oggi. Il future sull'S&P500 guadagna infatti mezzo punto e procede in maniera più spedita quello sul Nasdaq100 che viaggia in salita dello 0,72%.
Da segnalare che prima e dopo l'avvio delle contrattazioni a Wall Street, il mercato dovrà misurarsi con alcuni importanti aggiornamenti macro. Alle 14.30 ora italiana si conosceranno infatti gli ordini di beni durevoli che in riferimento al mese di maggio dovrebbero attestarsi sulla parità, in recupero dal calo dello 0,5% precedente. Al netto della componente trasporti si prevede invece una flessione dello 0,9%, rispetto alla crescita di mezzo punto segnata ad aprile.
Alle 16 l'attenzione si sposterà sulle vendite di case nuove che a maggio è vista in calo a 515mila unità dalle 526mila dell'ultima lettura. Alle 16.30 sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia statunitense, in riferimento alla settimana conclusasi lo scorso 29 giugno.
In serata, alle 20.15 ora italiana, è attesa la decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse che dovrebbero rimanere fermi al 2%. Come sempre si seguirà con attenzione il comunicato che accompagnerà l'annuncio ufficiale.
Novità sono attese anche dal fronte societario, con le trimestrali di Nike e di Research in Motion che dovrebbero consegnare un utile per azione rispettivamente di 0,96 e di 0,85 dollari. Sempre dopo la chiusura dei listini sono attesi i numeri di Oracle che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un eps pari a 0,44 euro.
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